Diretta WRC – Rally di Finlandia
La diretta del Rally di Finlandia, decimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally 2026, curata e aggiornata tappa per tappa fino a fine gara dalla redazione di RS rallyslalom e oltre. Una gara che riaccende la sfida tra Toyota, Hyundai e M-Sport.
La classifica finale
| Pos | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | PAJARI Sami – SALMINEN Marko | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2h27’58.0 | — |
| 2 | SOLBERG Oliver – EDMONDSON Elliott | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2h28’24.7 | +26.7 |
| 3 | EVANS Elfyn – MARTIN Scott | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2h29’17.5 | +1’19.5 |
| 4 | FOURMAUX Adrien – CORIA Alexandre | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2h29’33.9 | +1’35.9 |
| 5 | NEUVILLE Thierry – WYDAEGHE Martijn | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2h31’50.5 (0:20 pen) | +3’52.5 |
| 6 | KATSUTA Takamoto – JOHNSTON Aaron | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2h32’16.2 | +4’18.2 |
| 7 | MCERLEAN Josh – TREACY Eoin | Ford Puma Rally1 | Rally1 | 2h32’30.7 | +4’32.7 |
| 8 | LATVALA Jari-Matti – HÄNNINEN Juho | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2h36’23.5 | +8’25.5 |
| 9 | VIRVES Robert – VIILO Jakko | Škoda Fabia RS Rally2 | Rally2 | 2h36’44.9 | +8’46.9 |
| 10 | SUNINEN Teemu – HUSSI Janni | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2h37’01.0 (0:30 pen) | +9’03.0 |
Vittoria per Sami Pajari
Il Rally di Finlandia si chiude con un’impresa memorabile di Sami Pajari, capace di amministrare il margine accumulato nell’ultima tappa e di trionfare nella gara di casa. Il finlandese ha preceduto sul traguardo uno straordinario Oliver Solberg, abile a resistere a forti dolori alla schiena pur di cogliere la piazza d’onore. La Power Stage finale ha regalato un arrivo in perfetto equilibrio, con Solberg ed Elfyn Evans firmatari dello stesso identico tempo al decimo di secondo; un risultato che ha consentito al gallese della Toyota di sigillare la terza posizione assoluta.
Pajari ha affrontato il tratto conclusivo con estrema calcolata prudenza: il quinto riscontro cronometrico, staccato di 9.7 secondi dalla vetta, è stato ampiamente sufficiente per assicurargli il successo finale, lasciando al rivale svedese il miglior punteggio domenicale. Nonostante una condizione fisica precaria, Solberg ha piegato la resistenza di Evans nella graduatoria del “Super Sunday” per appena 2.9 secondi. Prostrato a fine gara, lo svedese ha commentato: «Ho provato davvero tanto dolore. Sapevo che avrei potuto perdere punti preziosi nella Power Stage e ho fatto del mio meglio. Ho preso degli antidolorifici e la motivazione per arrivare in fondo era grandissima».
A completare il podio è stato Elfyn Evans, che ha difeso un vantaggio di 16.4 secondi su Adrien Fourmaux. Un piazzamento che ha il sapore del miracolo per il portacolori Toyota, reduce dallo spaventoso cappottamento del sabato e rimesso in corsa solo grazie al lavoro fulmineo dei suoi tecnici. Evans ha voluto rendere omaggio alla squadra al termine delle fatiche: «Un grazie enorme ai ragazzi che ieri a metà giornata hanno riparato la macchina in appena mezz’ora. L’intero weekend dipendeva da loro, senza il loro intervento la nostra gara sarebbe finita lì. Un grazie va anche agli spettatori che ci hanno aiutato a rimettere la vettura in strada».
Ai piedi del podio si è fermato Adrien Fourmaux, comunque entusiasta della prestazione velocistica mostrata al volante della Hyundai i20 Rally1: «Mi sono divertito tantissimo in questo fine settimana. Ci mancheranno queste vetture. A parte la forte pioggia di venerdì non abbiamo avuto alcun problema ed è stata una grande battaglia. Se guardo a dove ero 8-9 anni fa, non avrei mai creduto che sarei arrivato a correre a questi livelli».
Il finale di gara ha riservato un momento di grande apprensione a Takamoto Katsuta, impattato contro gli alberi a bordo della sua Yaris e costretto a tagliare il traguardo con la parte anteriore visibilmente distrutta, lasciando sul terreno circa un minuto e mezzo rispetto a Thierry Neuville. Lo sconfortato pilota giapponese ha spiegato: «Non so cosa sia successo, ho cercato di evitare una pietra all’interno di una curva e sono finito largo. Mi dispiace tantissimo per la squadra». Di umore opposto Neuville, che ha sintetizzato la sua Power Stage definendola una guida “folle” ma divertente, da ricordare con il sorriso.
Tra i piloti Ford si è messo in luce Jon Armstrong, autore di un’ottima prova che gli ha permesso di staccare sia Josh McErlean sia Martins Sesks. Armstrong ha dichiarato: «Nel finale ho commesso qualche piccolo errore a causa del sottosterzo, ma stiamo crescendo costantemente e imparando molto. L’obiettivo è migliorare ancora e siamo sempre più vicini ai primi». Gestione decisamente più accorta per Martins Sesks, focalizzato unicamente sul condurre l’auto all’arrivo senza ulteriori complicazioni: «Dopo la delusione di ieri, oggi volevamo solo ritrovare il ritmo senza commettere errori. Non ho spinto al massimo, ma venerdì e sabato abbiamo dimostrato di avere una gran velocità».
Jari-Matti Latvala è stato il migliore con le Rally2 ma i punti per la vittoria nel WRC2 vanno a Robert Virves davanti a Teemu Suninen (penalizzato di 30 secondi per non essersi fermato, ieri, sul luogo dell’incidente di Vaher) e Lauri Joona. Buon settimo posto di Giovanni Trentin e Pietro Ometto.
La classifica alla fine del Day2
| Pos | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo Totale | Distacco 1° |
| 1 | PAJARI Sami – SALMINEN Marko | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:00:38.0 | — |
| 2 | SOLBERG Oliver – EDMONDSON Elliott | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:01:24.4 | +46.4 |
| 3 | EVANS Elfyn – MARTIN Scott | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:02:14.3 | +1’36.3 |
| 4 | FOURMAUX Adrien – CORIA Alexandre | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2:02:18.1 | +1’40.1 |
| 5 | KATSUTA Takamoto – JOHNSTON Aaron | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:03:32.5 | +2’54.5 |
| 6 | NEUVILLE Thierry – WYDAEGHE Martijn | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2:04:30.9 | +3’52.9 |
| 7 | MCERLEAN Josh – TREACY Eoin | Ford Puma Rally1 | Rally1 | 2:04:32.4 | +3’54.4 |
| 8 | LATVALA Jari-Matti – HÄNNINEN Juho | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2:07:28.8 | +6’50.8 |
| 9 | SUNINEN Teemu – HUSSI Janni | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2:07:39.1 | +7’01.1 |
| 10 | VIRVES Robert – VIILO Jakko | Škoda Fabia RS Rally2 | Rally2 | 2:07:42.2 | +7’04.2 |
Day2, comanda Pajari
Il Rally di Finlandia regala una seconda tappa ad altissima tensione, segnata da colpi di scena drammatici e da un ribaltamento totale al vertice della classifica generale.
La sfida lungo le velocissime e iconiche strade sterrate scandinave è stata caratterizzata dal duello di vertice tra Sébastien Ogier e il giovane talento di casa Sami Pajari. Lungo il celebre tracciato di Päijälä, Ogier aveva fatto valere tutta la propria classe conquistando lo scratch per appena due decimi su Elfyn Evans e quattro decimi su Pajari.
Il momento decisivo della giornata si è verificato lungo la diciassettesima prova speciale. Mentre si trovava al comando con parziali da leader, Sébastien Ogier è stato protagonista di un terribile incidente nelle battute finali del tracciato: la sua Toyota GR Yaris Rally1 è volata fuori sede stradale, cappottandosi più volte a una velocità stimata dai rilevamenti a quasi 150 km/h. La direzione gara ha sventolato immediatamente la bandiera rossa, convertendo la prova in trasferimento per permettere l’ingresso dei soccorsi.
Le notizie diffuse in seguito dal team Toyota hanno fortunatamente rassicurato tutti sulle condizioni dell’equipaggio: Sébastien Ogier e il copilota Julien Ingrassia sono usciti autonomamente dall’abitacolo e, pur rimanendo sempre coscienti e in buone condizioni generali, sono stati trasferiti in ospedale e in elicottero per tutti gli accertamenti di rito.
A beneficiare degli stravolgimenti in vetta è Sami Pajari, che si ritrova così al comando del Rally di Finlandia con il tempo complessivo di 2h00’38.0. Alle sue spalle si conferma Oliver Solberg, staccato di 46.4 secondi dopo aver speso le ultime speciali nel cercare regolamenti d’assetto ideali per la tappa conclusiva. A completare una provvisoria tripletta targata Toyota si inserisce Elfyn Evans, terzo a 1’36.3 dopo una grande rimonta seguita al cappottamento del mattino e favorita dall’enorme lavoro dei meccanici per ripristinare la vettura.
La lotta per il quarto posto resta apertissima e vede appaiati in perfetto equilibrio cronometrico Adrien Fourmaux su Hyundai e lo stesso Evans, poi Takamoto Katsuta. Seguono Thierry Neuville, sesto pur penalizzato da una foratura lenta, e Josh McErlean su Ford Puma Rally1. A chiudere le prime dieci posizioni della graduatoria assoluta si segnala la grandissima prestazione di Jari-Matti Latvala al volante della Toyota GR Yaris Rally2, ottavo assoluto e primo tra le vetture cadette.
Il caos legato all’interruzione della PS17 ha provocato scossoni importanti anche nella classe WRC2. Robert Virves, che stava affrontando la prova al momento dell’incidente di Ogier, si è visto assegnare un tempo imposto penalizzante rispetto al ritmo tenuto al mattino. Di questa combinazione ha approfittato Teemu Suninen, che ha rilevato la leadership di categoria con tre secondi di margine su Virves.
Tutto è pronto ora per la giornata conclusiva di domenica: due sole prove speciali separano Sami Pajari da un’impresa da sogno sul suolo di casa, ma sugli insidiosi salti finlandesi ogni pronostico resta sospeso fino all’ultimo metro.
La gara degli italiani
Il venerdì di gara ha visto spiccare la prestazione di Giovanni Trentin. Affiancato da Pietro Ometto sulla Škoda Fabia RS Rally2 gestita da Delta Rally, il diciannovenne portacolori di ACI Team Italia ha sciorinato una prova di spessore, imponendo ritmi e tempi di altissimo profilo. Rispetto alle difficoltà incontrate soltanto un paio di settimane fa sugli sterrati estoni, il giovane pilota veneto ha trovato un feeling immediato con le velocissime e insidiose strade finlandesi, dimostrandosi padrone dei percorsi fin dai primi chilometri.
La prima tappa si conclude così con un ventitreesimo posto nella graduatoria generale e la decima piazza nella classifica riservata al WRC2. Si tratta di un piazzamento senza dubbio rilevante, che lascia però persino un pizzico di amaro in bocca per il potenziale espresso: senza il testacoda nelle fasi iniziali della mattinata costato una decina di secondi e, soprattutto, l’inconveniente tecnico nel tratto cronometrato conclusivo che gli è costato ulteriori 41”3, il giovane talento veneto avrebbe infatti terminato la giornata decisamente più in alto.
Notizie incoraggianti arrivano anche dal fronte del WRC3, dove Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi sono stati bravi a risalire la china dopo aver lasciato qualche secondo prezioso lungo le speciali a causa di una foratura e di problemi con le valvole degli pneumatici. L’equipaggio ha portato a termine la tappa al terzo posto di categoria, mantenendosi pienamente in corsa per le posizioni di vertice con un ritardo di poco superiore ai 30 secondi dal leader e a circa venti secondi dalla seconda piazza.
Day1, la classifica
| Pos | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco |
| 1 | Ogier – Ingrassia | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:03:47.4 | – |
| 2 | Evans – Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:04:03.7 | +16.3 |
| 3 | Pajari – Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:04:14.1 | +26.7 |
| 4 | Solberg – Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:04:28.7 | +41.3 |
| 5 | Sesks – Francis | Ford Puma Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:04:52.3 | +1:04.9 |
| 6 | Fourmaux – Coria | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:05:11.4 | +1:24.0 |
| 7 | McErlean – Treacy | Ford Puma Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:06:16.4 | +2:29.0 |
| 8 | Katsuta – Johnston | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:06:18.1 | +2:30.7 |
| 9 | Neuville – Wydaeghe | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 1:06:43.6 | +2:56.2 |
| 10 | Virves – Viilo | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2 / Rally2 | 1:06:56.1 | +3:08.7 |
Day1, Ogier chiude in testa alla classifica
La prima giornata va in archivio regalandoci una tappa intensa e incerta fino all’ultimo metro, dominata dalla classe di Sébastien Ogier ma profondamente condizionata da un meteo imprevedibile che ha completamente ridisegnato i valori in campo.
Il venerdì era iniziato sotto il segno di una lotta serrata sul filo dei decimi tra le Yaris di Ogier e Pajari e la Hyundai di Fourmaux. Il campione del mondo ha piazzato la prima stoccata lungo l’inedita “Hoho”, la PS5, guadagnando un primo margine di sicurezza di otto secondi sugli inseguitori. Nelle stesse prove il team Hyundai finiva subito in emergenza: Esapekka Lappi picchiava duro sulla PS4 ed era costretto alla resa, mentre Thierry Neuville nella successiva piegava la sospensione anteriore sinistra contro una pietra finendo per incassare quasi due minuti di ritardo (e una successiva penalità di 20 secondi). Brividi anche per il capoclassifica del mondiale Elfyn Evans, finito dritto in un fosso sulla PS5 ma graziato da un cespuglio che ha evitato il peggio.
Nel pomeriggio la gara ha cambiato volto con l’arrivo di un improvviso nubifragio durante la PS7 “Saarikas 2”. Scattato per primo, Evans ha attraversato il tratto cronometrato con il fondo ancora asciutto staccando un tempo eccezionale; chi è partito alle sue spalle si è ritrovato invece ad affondare in un vero e proprio muro d’acqua. Tra visibilità azzerata e parabrezza appannati, Adrien Fourmaux e Oliver Solberg hanno perso tra il minuto e il minuto e mezzo: un colpo durissimo per il francese della Hyundai, precipitato dal terzo al settimo posto assoluto e superato anche dalla Ford Puma di Mārtiņš Sesks.
Ristabilite le condizioni nella successiva PS8, Solberg si è tolto la soddisfazione di firmare il suo primissimo scratch in carriera con la Rally1, mentre nel WRC2 un indiavolato Robert Virves si toglieva lo sfizio di battere persino i tempi delle vetture della classe regina sotto l’acqua, agguantando la testa della categoria cadetta davanti a Roope Korhonen.
La passerella serale nella super-speciale di Harju, vinta ex aequo da Neuville e Katsuta, ha fatto calare il sipario sulla tappa senza ulteriori scossoni. Sébastien Ogier rientra così al parco assistenza da leader solido con 16,3 secondi di vantaggio su Elfyn Evans. Terza piazza per l’idolo di casa Sami Pajari (+26,7″), rallentato nel finale da un guasto al sistema di disappannamento, seguito da Oliver Solberg (+41,3″). Sesks difende la quinta posizione davanti a un Fourmaux in cerca di riscatto per il sabato, mentre la top 10 è completata da Josh McErlean, Katsuta, Neuville (risalito fino al nono posto) e dal leader di classe WRC2 Virves.
Day1, la classifica provvisoria
| Pos | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco dal 1° |
| 1 | Ogier Sébastien – Ingrassia Julien | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:19.8 | – |
| 2 | Fourmaux Adrien – Coria Alexandre | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:25.1 | +5.3 |
| 3 | Pajari Sami – Salminen Marko | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:27.8 | +8.0 |
| 4 | Solberg Oliver – Edmondson Elliott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:31.6 | +11.8 |
| 5 | Evans Elfyn – Martin Scott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:33.9 | +14.1 |
| 6 | Katsuta Takamoto – Johnston Aaron | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:47.2 | +27.4 |
| 7 | Sesks Mārtiņš – Francis Renārs | Ford Puma Rally1 | RC1 / Rally1 | 31:53.7 | +33.9 |
| 8 | McErlean Josh – Treacy Eoin | Ford Puma Rally1 | RC1 / Rally1 | 32:10.6 | +50.8 |
| 9 | Latvala Jari-Matti – Hänninen Juho | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2 / Rally2 | 32:56.6 | +1:36.8 |
| 10 | Korhonen Roope – Viinikka Anssi | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2 / Rally2 | 32:57.1 | +1:37.3 |
Day1, la situazione a metà giornata
Il primo giro di prove del venerdì al Rally di Finlandia si chiude all’insegna dello spettacolo e dei colpi di scena, delineando una classifica cortissima nelle retrovie del podio ma con un leader solido.
Sébastien Ogier ha imposto un ritmo indiavolato lungo le velocissime e insidiose speciali della mattinata, trovando lo scratch vincente anche sull’inedita “Hoho” e portando a 8,0 secondi il suo margine di vantaggio. Dietro al francese l’incertezza è totale: Adrien Fourmaux (Hyundai) continua a disputare una prova di altissimo livello ed è riuscito ad agguantare la seconda posizione provvisoria con soli 2,7 secondi di margine sull’idolo di casa) Sami Pajari.
Se Fourmaux tiene alti i colori del team altopianese, la mattinata si è rivelata disastrosa per il resto della squadra Hyundai. Esapekka Lappi è stato protagonista di uno spaventoso cappottamento ad alta velocità sulla PS4 Sydänmaa mentre si trovava in lotta per le posizioni di vertice. Una speciale più tardi, Thierry Neuville ha distrutto la sospensione anteriore sinistra impattando contro un sasso a bordo strada, perdendo quasi due minuti e scivolando lontano dai primi.
Grande spavento anche per il leader del mondiale Elfyn Evans, finito dritto in un fosso sulla PS5: il gallese se l’è cavata grazie a un cespuglio che ne ha frenato la corsa, limitando i danni a soli 5 secondi di ritardo e risalendo al 5° posto assoluto.
Nella categoria WRC2 il ritmo serrato non ha risparmiato i protagonisti iniziali: Emil Lindholm è finito fuori strada sulla PS4, mentre Robert Virves ha ceduto la leadership nel corso della PS5 a seguito dell’attacco di Teemu Suninen. In vetta alla classifica di classe c’è ora l’inossidabile Jari-Matti Latvala, capace di portare la sua Yaris Rally2 al 9° posto assoluto nella generale, con un margine risicatissimo di appena 0,5 secondi su Roope Korhonen.
La classifica dopo la PS1
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | Fourmaux Adrien – Coria Alexandre | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:06.7 | — |
| 2 | Neuville Thierry – Wydaeghe Martijn | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:07.8 | +1.1 |
| 3 | Evans Elfyn – Martin Scott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:07.9 | +1.2 |
| 3 | Ogier Sébastien – Ingrassia Julien | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:07.9 | +1.2 |
| 5 | Katsuta Takamoto – Johnston Aaron | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:08.5 | +1.8 |
| 6 | Pajari Sami – Salminen Marko | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:08.6 | +1.9 |
| 7 | Solberg Oliver – Edmondson Elliott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:09.6 | +2.9 |
| 8 | Lappi Esapekka – Mälkönen Enni | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:09.7 | +3.0 |
| 9 | Armstrong Jon – Byrne Shane | Ford Puma Rally1 | RC1 / Rally1 | 2:10.0 | +3.3 |
| 10 | Virves Robert – Viilo Jakko | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2 / Rally2 | 2:10.8 | +4.1 |
PS1 Harju 1 2,58 km
Il Rally di Finlandia si è aperto, come da tradizione il giovedì sera, con la prova speciale cittadina sul tracciato di Harju, nel cuore di Jyväskylä. Sui poco più di due chilometri del percorso inaugurale, il team Hyundai ha fatto la voce grossa confermando la doppietta già centrata lo scorso anno: Adrien Fourmaux ha fatto segnare il miglior tempo di speciale, precedendo di 1,1 secondi il compagno di squadra Thierry Neuville. “Ho cercato di fare tutto al meglio”, ha spiegato Fourmaux al termine della prova. “Ricordo dallo scorso anno che sulle lunghe prove in foresta i distacchi erano risicati, quindi non volevamo concedere nulla già in questo breve avvio”.
I principali contendenti alla vittoria hanno mantenuto distacchi contenuti su questo primo scorcio. In terza posizione si è inserito il leader del Mondiale Elfyn Evans, staccato di 1,2 secondi dalla vetta, con lo stesso identico crono fatto registrare dal compagno di marca in casa Toyota, Sébastien Ogier. Sesto tempo per Sami Pajari, che ha accumulato un ritardo di 1,9 secondi da Fourmaux, chiudendo a un solo decimo da Takamoto Katsuta. “È un tratto sempre complesso. Ho cercato di staccare un buon tempo; siamo cresciuti e ci sentiamo pronti per domani, anche se le condizioni stasera erano davvero scivolose. La vera gara inizia venerdì”, ha commentato Pajari.
Hanno concesso tre secondi dal battistrada sia Oliver Solberg (Toyota) sia Esapekka Lappi (Hyundai). Quest’ultimo ha raccontato il lavoro svolto prima del via: “Ci siamo preparati duramente per questo appuntamento. Ho affrontato un avvicinamento diverso dal solito, trascorrendo più tempo al computer che in passato per studiare ogni dettaglio”.
Per quanto riguarda la classe WRC2, il primo graffio porta la firma del giovane estone Robert Virves, autore del miglior tempo con 0,4 secondi di vantaggio su Roope Korhonen. Più attardato Teemu Suninen, che ha lasciato sul terreno quasi cinque secondi.
Lo shakedown: Katsuta davanti tra le Rally1
Il primo confronto sul fondo finlandese è arrivato con lo shakedown, disputato sulla prova di Ruuhimäki. Tra le Rally1 il miglior tempo è stato realizzato da Takamoto Katsuta con la Toyota GR Yaris Rally1, autore di un crono di 2’11”7 al terzo passaggio.
Alle sue spalle Thierry Neuville ha fatto segnare lo stesso tempo del giapponese nel primo passaggio, chiudendo poi a 2’11”8 nella terza tornata. Adrien Fourmaux e Oliver Solberg hanno completato il gruppo dei protagonisti con un miglior tempo di 2’12”6, davanti a Sami Pajari con 2’12”6. Esapekka Lappi ha invece fermato il cronometro su 2’13”1, mentre Elfyn Evans ha ottenuto 2’13”4. Più attardati gli uomini M-Sport, con Mārtiņš Sesks a 2’12”9, Jon Armstrong a 2’14”0 e Joshua McErlean senza un tempo registrato nel passaggio finale.
Nel WRC2 il miglior riferimento è stato quello di Teemu Suninen, autore di 2’19”0 nel secondo passaggio con la Toyota GR Yaris Rally2. Alle sue spalle Jari-Matti Latvala ha ottenuto 2’20”2, mentre Stéphane Sarrazin con la Lancia Ypsilon HF Rally2 ha chiuso con 2’21”0. Buona anche la prestazione di Yohan Rossel, quarto con la Lancia, davanti a Roope Korhonen e Mikko Yamamoto.
Il Rally Finland è quindi pronto a entrare nel vivo: quattro giorni di gara sulle strade più veloci del mondiale, dove la differenza tra un salto perfetto e un errore di pochi centimetri può decidere l’intero risultato.
Il programma di gara
L’edizione 2026 del Rally Finland prevede un percorso complessivo di circa 316 chilometri cronometrati suddivisi in venti prove speciali. La gara scatterà giovedì 30 luglio con la cerimonia di partenza a Jyväskylä e con la prima sfida sul breve tracciato cittadino di Harju, una prova spettacolo di 2,58 chilometri che aprirà ufficialmente il confronto.
La giornata più lunga sarà quella di venerdì 31 luglio, con nove prove speciali in programma per un totale di 103,88 chilometri cronometrati. Il primo passaggio comprenderà Laukaa, Saarikas, Sydänmaa e Hoho, prima della ripetizione pomeridiana delle stesse prove e della seconda sfida sulla Harju. La giornata si concluderà con il ritorno al parco assistenza di Jyväskylä.
Sabato 1 agosto sarà il momento più impegnativo del rally dal punto di vista tecnico, con otto prove speciali e 125,10 chilometri contro il tempo. I protagonisti affronteranno due volte le prove di Parkkola, Päijälä, Västilä e Leustu, tratti caratterizzati dal classico ritmo finlandese fatto di velocità elevatissima, compressioni e salti.
La domenica finale proporrà soltanto due prove, entrambe sulla Himos-Jämsä. Il secondo passaggio, valido come Power Stage, assegnerà gli ultimi punti del weekend e chiuderà ufficialmente la 75ª edizione del Rally Finland.
Giovedì 30 luglio
| Evento | Prova | Lunghezza | Ora Italia |
|---|---|---|---|
| Shakedown | Ruuhimäki | 4,12 km | 08:01 |
| PS1 | Harju 1 | 2,58 km | 18:05 |
Venerdì 1 agosto
| Prova | Lunghezza | Ora Italia |
|---|---|---|
| PS2 – Laukaa 1 | 18,16 km | 07:44 |
| PS3 – Saarikas 1 | 15,82 km | 08:45 |
| PS4 – Sydänmaa 1 | 19,04 km | 09:50 |
| PS5 – Hoho 1 | 9,55 km | 10:58 |
| PS6 – Laukaa 2 | 18,16 km | 13:48 |
| PS7 – Saarikas 2 | 15,82 km | 14:49 |
| PS8 – Sydänmaa 2 | 19,04 km | 15:54 |
| PS9 – Hoho 2 | 9,55 km | 17:05 |
| PS10 – Harju 2 | 2,58 km | 18:05 |
Sabato 1 agosto
| Prova | Lunghezza | Ora Italia |
|---|---|---|
| PS11 – Parkkola 1 | 16,76 km | 07:01 |
| PS12 – Päijälä 1 | 10,55 km | 08:42 |
| PS13 – Västilä 1 | 19,10 km | 09:36 |
| PS14 – Leustu 1 | 16,44 km | 11:05 |
| PS15 – Parkkola 2 | 16,76 km | 14:01 |
| PS16 – Päijälä 2 | 10,55 km | 15:42 |
| PS17 – Västilä 2 | 19,10 km | 16:36 |
| PS18 – Leustu 2 | 16,44 km | 18:05 |
Domenica 2 agosto
| Prova | Lunghezza | Ora Italia |
|---|---|---|
| PS19 – Himos-Jämsä 1 | 30,02 km | 09:35 |
| PS20 – Himos-Jämsä 2 (Power Stage) | 30,02 km | 12:15 |
| Podio – Himos | — | 13:15 |
Le condizioni meteo
Le previsioni per la zona di Jyväskylä indicano condizioni complessivamente favorevoli per lo svolgimento della gara, ma con la tipica variabilità del clima finlandese estivo. Giovedì 30 luglio è previsto un cielo parzialmente nuvoloso con temperature massime intorno ai 24-25 gradi e una bassa possibilità di precipitazioni.
Per venerdì, prima giornata completa di gara, le temperature dovrebbero mantenersi sui 24-25 gradi, con cielo nuvoloso e la possibilità di qualche fenomeno temporalesco isolato soprattutto nelle ore successive. Sabato il quadro appare più stabile, con valori intorno ai 21-22 gradi e condizioni prevalentemente asciutte, mentre domenica è indicata una possibile maggiore instabilità con rischio di qualche rovescio nella parte finale della giornata.
Su un fondo sterrato come quello finlandese anche piccole variazioni meteorologiche possono comunque incidere sulle condizioni delle prove speciali: la polvere, il livello di grip e l’evoluzione del fondo saranno elementi da monitorare soprattutto per i primi equipaggi chiamati ad aprire la strada.
Toyota punta sul fattore casa
La classe Rally1 arriva in Finlandia con uno schieramento particolarmente competitivo. Toyota Gazoo Racing si presenta sulle strade di casa con cinque GR Yaris Rally1 affidate a Elfyn Evans, Takamoto Katsuta, Sébastien Ogier, Sami Pajari e Oliver Solberg.
La formazione giapponese può contare su un gruppo estremamente competitivo: tutti i suoi piloti hanno già conquistato almeno una vittoria stagionale e sono saliti più volte sul podio nel corso del 2026. La Finlandia rappresenta quindi un appuntamento fondamentale per Toyota, che vuole sfruttare il vantaggio della conoscenza del terreno e confermarsi protagonista assoluta davanti al proprio pubblico.
Hyundai Motorsport risponde con Thierry Neuville, Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi. Il campione del mondo belga porta esperienza e capacità di gestione, mentre Fourmaux cerca il primo successo nella massima categoria dopo una crescita costante. Lappi, invece, torna su un terreno particolarmente favorevole: il finlandese ha infatti già vinto il Rally Finland nel 2017.
M-Sport Ford schiera tre Ford Puma Rally1 affidate a Joshua McErlean, Jon Armstrong e Mārtiņš Sesks. Per il giovane pilota lettone sarà un’occasione importante per confrontarsi nuovamente con uno degli appuntamenti più selettivi del mondiale.
WRC2: grande equilibrio
Anche il WRC2 propone una sfida di altissimo livello. La classifica del campionato arriva in Finlandia ancora apertissima, con Roope Korhonen al comando con 79 punti davanti a Robert Virves, secondo a quota 75. Alle loro spalle Alejandro Cachón è a 61 punti, Léo Rossel a 60, Teemu Suninen a 59, Nikolay Gryazin a 56 e Yohan Rossel a 52.
La gara finlandese potrebbe quindi rappresentare un passaggio decisivo nella corsa al titolo. Korhonen potrà contare sul vantaggio di correre sulle strade di casa, mentre Virves arriva con grande fiducia dopo una stagione caratterizzata da tre vittorie consecutive nelle sue precedenti partecipazioni.
Tra gli osservati speciali ci saranno anche Teemu Suninen, grande conoscitore degli sterrati nordici, Nikolay Gryazin con la Lancia Ypsilon HF Rally2 e Yohan Rossel, ancora pienamente coinvolto nella lotta per il campionato. Attenzione anche a Emil Lindholm, campione WRC2 2022, Gus Greensmith e Jari-Matti Latvala, che tornerà al volante della Toyota GR Yaris Rally2 sulle strade dove ha costruito gran parte della propria carriera. Per il team principal Toyota sarà la ventesima partecipazione al Rally Finland.
Al via anche l’equipaggio ACI Team Italia formato da Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto con la Skoda Fabia RS Rally2. Il campione italiano rally terra in carica affronterà per la seconda volta le velocissime prove finlandesi, dopo l’esperienza dello scorso anno conclusa con un 28° posto assoluto e con punti conquistati sia nel WRC2 sia nel WRC2 Challenge.
WRC3 e Junior WRC: il futuro del Mondiale
Il Rally Finland rappresenta anche un appuntamento fondamentale per le categorie dedicate ai giovani talenti. Il FIA Junior WRC affronta uno dei test più difficili della stagione: le Ford Fiesta Rally3 richiedono precisione assoluta, grande fiducia nelle note e capacità di gestire velocità molto elevate.
Il leader della serie Calle Carlberg arriva in Finlandia con l’obiettivo di difendere il primato, ma dovrà guardarsi dagli attacchi di Ali Türkkan e Craig Rahill, entrambi ancora in corsa per il campionato. Tra i protagonisti figurano anche Raúl Hernández, Gil Membrado, Leevi Lassila e Kerem Kazaz.
Nel WRC3 sarà invece presente Matteo Fontana, affiancato da Alessandro Arnaboldi. Per il giovane equipaggio italiano la Finlandia rappresenta una delle prove più impegnative della stagione, ma anche un’importante occasione di crescita nel panorama internazionale.









