WRC: Rally Finland 2025
I due passaggi puliti nella Ouninpohja hanno consolidato la vittoria casalinga di Rovanperä, che ha saputo combinare velocità estrema, gestione del rischio e continuità di rendimento. Con questo successo, Rovanperä si è rilanciato anche nella corsa al titolo.
Kalle Rovanperä e Jonne Halttunen hanno scritto un nuovo capitolo memorabile nella storia del Campionato mondiale rally FIA al Secto Rally Finland, ponendo fine a un’astinenza di otto anni di vittorie casalinghe per i piloti finlandesi. La loro performance non è stata solo una vittoria personale, ma un vero trionfo tecnico e strategico per la Toyota Gazoo Racing, che ha conquistato la prima doppietta consecutiva nella storia del WRC, eguagliando l’impresa compiuta dalla Lancia nel Rally del Portogallo del 1990 sotto la guida di Juha Kankkunen, oggi vicedirettore della squadra con sede a Jyväskylä.
Rovanperä ha preso il comando sin dalla prima tappa di venerdì mattina e non lo ha più ceduto, mostrando una padronanza straordinaria delle strade veloci e insidiose della Finlandia centrale. La gara ha visto la sua velocità media raggiungere i 129,95 km/h, un dato che sottolinea l’intensità e la precisione necessarie per competere su percorsi così rapidi. Il ventiquattrenne finlandese ha saputo gestire con freddezza i momenti critici: sabato, le identiche forature che hanno colpito i rivali Hyundai Thierry Neuville e Adrien Fourmaux hanno consegnato a Rovanperä un margine cruciale in vista della leggendaria prova di Ouninpohja.
I due passaggi puliti nella Ouninpohja hanno consolidato la vittoria casalinga di Rovanperä, che ha saputo combinare velocità estrema, gestione del rischio e continuità di rendimento. Con questo successo, Rovanperä si è rilanciato anche nella corsa al titolo, portandosi al secondo posto in classifica a soli tre punti dal leader Elfyn Evans, dimostrando una maturità agonistica impressionante nonostante la giovane età.
Dietro al vincitore, la lotta per il podio è stata altrettanto intensa. Takamoto Katsuta ha mantenuto i nervi saldi per assicurarsi il secondo posto, con 5,9 secondi di margine su Sébastien Ogier, che ha conquistato l’ultimo gradino del podio dopo una serrata battaglia con Evans, con soli 3 secondi di differenza. Sami Pajari ha completato il dominio Toyota al quinto posto, davanti a Neuville, mentre Adrien Fourmaux ha dovuto ritirarsi a meno di un chilometro dal traguardo a causa di problemi tecnici sulla sua Hyundai i20 N Rally1. Ott Tänak, dopo un venerdì travagliato con danni e una penalità di cinque minuti, ha concluso il rally al decimo posto assoluto, perdendo terreno in classifica e cedendo la leadership momentanea a Evans.
La gara ha anche messo in evidenza la solidità della Toyota Gazoo Racing, con cinque piloti nei primi cinque posti e un’ulteriore dimostrazione della profondità del team, che ha saputo trasformare imprevisti e difficoltà dei concorrenti in un successo netto e spettacolare. Gli equipaggi M-Sport Ford hanno completato la top ten, con Josh McErlean davanti ai compagni di squadra Mārtinš Sesks e Grégoire Munster, confermando l’importanza della consistenza nelle posizioni di rincalzo.
Con la vittoria a Jyväskylä, Rovanperä non solo ha soddisfatto il sogno di una vittoria in casa, ma ha anche consolidato la sua posizione tra i principali protagonisti del campionato, dando un chiaro segnale ai rivali e confermando la Toyota come una delle forze dominanti del WRC. Il Campionato si sposta ora in Sud America per il Rally del Paraguay inaugurale, previsto a Encarnación dal 28 al 31 agosto, dove gli equipaggi dovranno confrontarsi con nuove sfide su sterrato, in un clima e su strade completamente diverse, pronti a proseguire la lotta per il titolo in una stagione sempre più avvincente.
Day 3
Sabato Kalle Rovanperä ha compiuto un passo decisivo verso una storica vittoria in casa al Secto Rally Finland, guidando la Toyota Gazoo Racing a un dominio quasi totale sulla classifica. Dopo una penultima tappa segnata da eventi drammatici, il ventiquattrenne finlandese e il copilota Jonne Halttunen hanno consolidato un vantaggio di 36,1 secondi, mettendo in chiaro che la conquista del primo trionfo finlandese della carriera era ormai a portata di mano. La giornata ha preso una piega favorevole per Rovanperä quando i principali contendenti al titolo Hyundai, Thierry Neuville e Adrien Fourmaux, hanno subito entrambi una foratura dello pneumatico anteriore destro nello stesso passaggio pomeridiano attraverso Västilä, precipitando rispettivamente al sesto e settimo posto.
Il pomeriggio aveva già riservato un piccolo brivido al pilota Toyota: durante la tappa mattutina di Päijälä, Rovanperä aveva affrontato un precedente sgonfiamento, ma era riuscito a limitare i danni e ad arrivare al turno di mezzogiorno con un vantaggio di 14,7 secondi su Neuville e Fourmaux appena tre decimi più dietro. L’errore dei rivali nel pomeriggio ha così trasformato una buona giornata in un’opportunità straordinaria, consegnando alla Toyota il pieno controllo della classifica, con una impressionante serie di risultati nelle prime cinque posizioni.
Nonostante il margine rassicurante, Rovanperä è rimasto concentrato, consapevole che la vittoria non sarebbe stata certa fino al completamento dei due passaggi della leggendaria prova di Ouninpohja domenica. “È una giornata importante per la squadra”, ha dichiarato con calma. “Ho solo cercato di mantenere un buon ritmo. Ovviamente non c’era bisogno di correre rischi folli, ma volevo comunque andare forte per avere le giuste sensazioni per domani mattina, perché ho la sensazione che dovremo essere piuttosto veloci domani. Sarà una giornata importante”. La sua lucidità e gestione del rischio hanno dimostrato la maturità di un pilota già campione del mondo, capace di equilibrare velocità e prudenza in un rally notoriamente veloce e insidioso.
Dietro di lui, Takamoto Katsuta ha ereditato il secondo posto grazie alla sfortuna della Hyundai, celebrando il miglior risultato della stagione dal Rally di Svezia di febbraio, mentre Sébastien Ogier ha chiuso a soli 6,8 secondi, seguito da Elfyn Evans con un distacco minimo di 1,5 secondi. Sami Pajari ha completato la straordinaria serie di cinque vetture Toyota nei primi posti, sottolineando l’efficacia del team e la perfetta sinergia tra piloti e vetture su queste strade veloci.
Per Neuville e Fourmaux, la giornata è stata una dura lezione, con il duo Hyundai costretto a limitare i danni e a guardare impotente i leader allontanarsi. “Domani proveremo a conquistare qualche punto, ma ovviamente qualsiasi buon risultato e qualsiasi speranza di campionato sono praticamente svaniti”, ha commentato Neuville, riflettendo sulla delusione dopo due forature consecutive. Anche Mārtinš Sesks della M-Sport Ford ha dovuto fare i conti con l’imprevisto: l’appannamento del parabrezza nella SS15 lo ha costretto a fermarsi per due minuti, relegandolo al decimo posto, dietro ai compagni di squadra Josh McErlean e Grégoire Munster.
Con la finale di domenica che prevede i due passaggi della leggendaria Ouninpohja e l’evento conclusivo nell’area di Kakaristo, la tensione rimane altissima. Rovanperä, con il vantaggio acquisito, è pronto a trasformare un sogno di lunga data in realtà, mentre il resto del gruppo dovrà lottare strenuamente per limitare i danni e provare a strappare punti preziosi in un rally che rimarrà nella memoria per la combinazione di velocità estrema, imprevisti tecnici e spettacolo.
Day 2
Venerdì Kalle Rovanperä ha fatto una vera e propria dichiarazione di forza al Secto Rally Finland, prendendo per la prima volta in questa stagione il comando di una gara su terra del Campionato mondiale rally FIA. Il ventiquattrenne finlandese ha chiuso la giornata di apertura con un vantaggio di 4,9 secondi su Thierry Neuville, mentre la lotta tra i primi cinque equipaggi è rimasta apertissima, con soli 15,7 secondi a separare tutti dopo quasi 115 chilometri di prove cronometrate sulle rapide e tecniche strade forestali della Finlandia centrale.
Rovanperä, già due volte campione del mondo nel 2022 e 2023, ha affrontato il rally di casa con la determinazione di chi cerca finalmente il primo successo tra le strade che conosce meglio di chiunque altro. Dopo aver preso il comando già dalla seconda prova, ha segnato i tempi più veloci in quattro delle nove tappe del venerdì, mostrando una padronanza crescente della sua Toyota GR Yaris Rally1, pur ammettendo che le condizioni non erano sempre favorevoli. La pioggia intermittente e le superfici irregolari hanno reso alcune tappe particolarmente insidiose, con i solchi profondi che mettevano a dura prova il controllo della vettura. “La configurazione che abbiamo non funziona nei solchi, è stato spaventoso”, ha dichiarato Rovanperä dopo la SS7. “Ero completamente fuori controllo. In termini di tempo ha funzionato, ma una volta ho rischiato di perdere l’equilibrio.” Nonostante queste difficoltà, il finlandese ha mantenuto un approccio misurato ma aggressivo, sottolineando che la giornata era stata complessivamente positiva: “È stata una bella giornata, ma non facile. Al momento non sono proprio nella mia zona di comfort, ma stiamo spingendo al massimo. Vediamo se riusciamo ad avere un feeling migliore per domani.”
Dietro di lui, Thierry Neuville ha consolidato il secondo posto, nonostante le tappe veloci e rischiose non fossero del tutto di suo gradimento. Dopo aver corso terzo per gran parte della mattinata e scivolato al quinto posto a metà tappa dietro a Fourmaux, Katsuta e Pajari, il belga è riuscito a risalire con una serie di prestazioni solide, tra cui tre piazzamenti sul podio, mantenendo la propria posizione di vertice per la notte. Adrien Fourmaux ha completato il podio provvisorio, staccato di soli 2,8 secondi, grazie a una performance costante che includeva anche una vittoria di tappa condivisa con Rovanperä nella SS8. Takamoto Katsuta, con soli quattro decimi di distacco, ha celebrato la sua 50esima vittoria di tappa nel WRC, mentre Sami Pajari ha concluso subito dietro di lui, a 7,6 secondi, dimostrando la profondità e la competizione interna della squadra Toyota. Sébastien Ogier, vincitore dell’edizione precedente, ha completato la top six a soli 1,9 secondi da Pajari, nonostante un leggero rallentamento dovuto alla sua terza posizione di partenza e a un breve stallo sulla SS2 che gli ha fatto perdere secondi preziosi.
Elfyn Evans ha chiuso al settimo posto, a 8,4 secondi da Ogier, beneficiando di condizioni simili che avevano complicato la giornata del compagno di squadra francese. Ott Tänak, partito con l’obiettivo di consolidare la leadership in campionato, ha subito un impatto con un albero nella SS7 che lo ha relegato al decimo posto, perdendo minuti preziosi e mettendo in luce la durezza delle strade finlandesi. I piloti della M-Sport Ford, Mārtinš Sesks, Josh McErlean e Grégoire Munster, hanno chiuso rispettivamente ottavo, nono e undicesimo, confermando l’equilibrio della competizione anche nelle retrovie.
Con la giornata di sabato che si preannuncia come la più lunga e impegnativa del rally, con doppie tappe su Parkkala, Västila, Päijäla e Leustu per oltre 140 chilometri cronometrati, la battaglia per la vittoria e i punti iridati entrerà nel vivo. Rovanperä, dopo un venerdì da protagonista, appare pronto a sfruttare la conoscenza delle sue strade di casa per cercare finalmente il primo trionfo in Finlandia, mentre Neuville, Fourmaux e gli altri inseguitori non hanno intenzione di cedere terreno.
Day 1
Giovedì mattina Takamoto Katsuta ha subito mostrato la sua confidenza con le rapide strade sterrate del Secto Rally Finland durante lo shakedown, dominando la sua terza e ultima sessione di riscaldamento a Ruuhimäki. Il pilota giapponese della Toyota ha saputo migliorare costantemente i propri tempi nel corso della prova di 4,12 km, ricca di salti e insidie tipiche delle strade finlandesi, guadagnando oltre quattro secondi rispetto al primo tentativo e assicurandosi così il miglior tempo della sessione. Il risultato conferma il feeling di Katsuta con la GR Yaris Rally1 e la sua capacità di leggere immediatamente il percorso, anticipando un rally che richiederà precisione millimetrica e sangue freddo.
Alle sue spalle, l’otto volte campione del mondo Sébastien Ogier si è piazzato secondo con un tempo di 2:14,7, a soli 0,9 secondi dal compagno di squadra. La terza piazza è stata conquistata da Josh McErlean della M-Sport Ford, che ha chiuso a soli tre decimi di secondo nel suo quinto passaggio, dimostrando una progressione costante durante lo shakedown. Ott Tänak, leader del campionato, si è classificato quarto sulla sua Hyundai i20 N Rally1, a 1,3 secondi da Katsuta. Il suo margine in classifica sul secondo, Elfyn Evans, è di appena un punto: il britannico ha chiuso al settimo posto, 2,3 secondi più lento del riferimento fissato dal giapponese.
Tänak ha ammesso come la Finlandia rappresenti per lui un rally “quasi nuovo”, visto che negli ultimi due anni non ha corso qui, e il passato recente non offre troppe sicurezze: nel 2023 un guasto al motore e nel 2024 un ribaltamento lo hanno costretto al ritiro anticipato. L’approccio cauto dell’estone riflette la prudenza necessaria sulle veloci e insidiose strade finlandesi, dove un errore può risultare decisivo per la classifica.
Kalle Rovanperä, due volte campione del mondo e tre volte vincitore del Rally di Finlandia, si è piazzato quinto con la sua Toyota. Il giovane finlandese, quarto in classifica quest’anno e ancora alla ricerca della sua prima vittoria in patria, ha promesso di dare il massimo: “Non è stata la migliore sequenza di eventi finora, ma questo non significa che non faremo del nostro meglio. Ci sarà una grande spinta questo fine settimana e daremo tutto”. Adrien Fourmaux ha chiuso la top six con la Hyundai, a soli 0,1 secondi davanti a Evans, mentre Sami Pajari si è classificato ottavo con un’altra Toyota. Completano la top 11 Thierry Neuville, Grégoire Munster e Mārtinš Sesks, segnalando un gruppo di piloti pronti a giocarsi le posizioni di vertice fin dalle prime battute.
Lo shakedown ha quindi confermato l’equilibrio tra i principali contendenti e la spettacolarità della sfida finlandese: velocità impressionante, precisione millimetrica e margini di errore minimi, elementi che promettono un Rally di Finlandia altamente competitivo e avvincente, con la super speciale di Harju, prevista per la sera stessa a Jyväskylä, a segnare l’inizio ufficiale della contesa.
Giovedì sera Ott Tänak ha subito imposto il suo ritmo nella super speciale di Harju a Jyväskylä, conquistando la vittoria e prendendo il comando del Secto Rally Finland. La prova inaugurale di 2,58 chilometri, caratterizzata da un fondo misto di asfalto e ghiaia e sviluppata intorno allo stadio di Harju vicino al parco assistenza, ha visto l’estone dominare la doppietta Hyundai Motorsport, chiudendo con 1,3 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Thierry Neuville. Questo risultato ha dato il primo segnale di forza in un rally che si preannuncia tra i più veloci dell’intero calendario WRC, con strade veloci e continui salti che richiederanno precisione assoluta e sangue freddo.
Tänak, che arrivava in Finlandia con un solo punto di vantaggio sul leader della classifica, aveva la pressione di riscattare le ultime due edizioni sfortunate: un guasto al motore nel 2023 e un ribaltamento nel 2024 lo avevano costretto al ritiro anticipato. Nonostante ciò, il tre volte vincitore del Rally di Finlandia (2018, 2019, 2022) ha approcciato la prova con calma, dichiarando: “In realtà è stata una prova tranquilla. Vediamo. Ovviamente, domani è una giornata impegnativa, ma è sempre bello partire bene.” Il successo nella speciale iniziale rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale per affrontare le rapide e insidiose strade finlandesi.
Alle spalle di Tänak, Sébastien Ogier ha dato il via alla carica della Toyota Gazoo Racing, portando la sua GR Yaris Rally1 sul podio finale della speciale a soli due decimi da Neuville. Il francese, vincitore qui lo scorso anno, ha preceduto il compagno di squadra Kalle Rovanperä di appena 0,2 secondi, mentre Adrien Fourmaux ha chiuso con lo stesso distacco alle spalle, a dimostrazione di un equilibrio sorprendente tra i top driver nelle prime battute del rally. Elfyn Evans, attualmente secondo in classifica mondiale, si è piazzato sesto a 2,0 secondi da Tänak, mantenendo lo stesso passo del compagno di squadra Takamoto Katsuta. Grégoire Munster, alla guida della sua M-Sport Ford Puma Rally1, ha completato la top sette, a 0,7 secondi dal gallese, mentre Sami Pajari e Josh McErlean hanno chiuso la top 10. Mārtinš Sesks si è classificato 11° con un’altra Puma M-Sport.
Il venerdì sarà la vera prova di forza, con nove tappe per quasi 115 chilometri cronometrati, che metteranno a dura prova la concentrazione, l’abilità di guida e la gestione delle gomme su strade veloci e tecniche. La super speciale di Harju, seppur breve, ha già stabilito il tono della competizione: Tänak ha dato un chiaro segnale agli avversari, ma il percorso finlandese è lungo e imprevedibile, e le vere sfide del rally devono ancora arrivare.








