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CIR, Rally Il Ciocco: Crugnola-Ometto come un pugno

andrea crugnola pietro elia ometto, citroen c3 r5 #1

In seconda posizione assoluta concludono la propria fatica i bravi Andolfi e Gonella, mentre l’ultimo gradino del podio è di Bottarelli-Pasini, al top con la Fabia Trony di DP Autosport. Partito benissimo, chiude quarto De Tommaso, navigato dalla D’Ambrosio e quinti sono Scattolon-Farnocchia.

Sono Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto i vincitori assoluti del Rally Il Ciocco, prima prova del Campionato Italiano Rally Small. Ci sia consentita l’ironia per il ritorno alla riduzione del chilometraggio dei rally in generale di almeno un terzo rispetto al 2019. Le classiche stradine del Ciocco hanno reso l’impegno agonistico esaltante, purtroppo molto tirato e tutto condensato sulla giornata di sabato, ma questa non è una responsabilità degli organizzatori, solo il più grande difetto di questi format standardizzati che (tolti anche quei pochi chilometri di PS) ci rendono indietro gare senza anima.

Per fortuna, a turno, De Tommaso, Andolfi, Avbelji, Ferrarotti, Bottarelli hanno divertito ed entusiasmato gli appassionati sulle prove toscane accendendo la sfida. Ma già da poco dopo l’inizio, Crugnola-Ometto suonavano la carica e chiarivano le proprie intenzioni da campioni in carica, lasciando gli altri a “litigare” per le ultime due posizioni del podio assoluto. Il vincitore chiude con il successo in 6 delle appena 10 PS della gara, De Tommaso e Andolfi ne hanno vinte altre due a testa.

In seconda posizione assoluta concludono la propria fatica i bravi Andolfi e Gonella, mentre l’ultimo gradino del podio è di Bottarelli-Pasini, al top con la Fabia Trony di DP Autosport. Partito benissimo, chiude quarto De Tommaso, navigato dalla D’Ambrosio e quinti sono Scattolon-Farnocchia. Bene Ferrarotti, Avbelji, Michelini, Rusce e Mazzocchi che completano la top 10.

damiano de tommaso sofia d ambrosio, skoda fabia r5 #2
De Tommaso-D’Ambrosio, Ciocco 2023

De Tommaso anche sulla PS2

L’aria pungente del mattino garfagnino non fa migliorare le condizioni dell’asfalto, ancora umido ma in miglioramento dopo le piogge degli ultimi giorni. Nonostante cìò vola Damiano De Tommaso, portacolori di ACI Team Italia che con Sofia d’Ambrosio alle note, dopo aver vinto la prima power stage dell’anno, conferma l’ottima forma mostrata ieri vincendo la prima prova del secondo giorno al 46° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con il crono di 9’49.5; ma di un soffio. Sui quasi 15 km della “Careggine” infatti, prova più lunga della prima uscita del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2023, la Skoda Fabia di Andolfi-Gonella è passata con appena 0.7” di ritardo, un nulla di distacco che divide anche Ferrarotti-Bizzocchi, terzi a 6 decimi; insegue poi Bottarelli a 4 decimi. Insomma i primi quattro hanno saputo contrastare l’asfalto sporco e umido, avvicinandosi a tempi simili trovandosi racchiusi in 1.7”. Quinto Michelini navigato da Nobili in 9’55.8. I campioni tricolori Crugnola-Ometto pagano dopo due prove quasi 10” dalla vetta. Il pilota sloveno Avbelj, al debutto nell’assoluto italiano, dopo una leggere toccata ha dovuto concludere più di metà prova con una foratura alla posteriore destra.

Crugnola sulla Renaio

Si rimescolano subito le carte al Rally Il Ciocco, primo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2023 che in questo momento sta invadendo le strade della lucchesia. Dopo due prove dominate da De Tommaso, con i campioni in carica Crugnola-Ometto che avevano pagato 10” in 16km, tutto è già azzerato. Nella PS3 “Renaio1” infatti l’alloro tricolore ha stampato un grande tempo -9’45.6- che gli ha permesso di recuperare tutto lo svangattio sul pilota di ACI Team Italia, più in difficoltà in questa terza “piesse”. Ne approfitta così l’altro grande protagonsita atteso sull’asfalto toscano, il pilota di Savona Fabio Andolfi al debutto in abitacolo con Nicolò Gonella, che costante nel corso di queste tre prime prove speciali ha saputo mantere alte le prestazioni sella sua Skoda, ottenendo per ora il primo posto assoluto ma con appena 0.9” su Crugnola.

Crugnola e Andolfi dopo 4 prove

Dopo 4 prove speciali tra le strade del Rally Il Ciocco situazione di perfetto stallo in cima alla classifica assoluta, con la lotta per il primo round del Campionato Italiano Assoluto Rally che non è mai stata così aperta. Dopo aver vinto le prime due prove, ottenendo anche i primi 3 punti della power stage, i portacolori di ACI Team Italia De Tommaso-D’Ambrosio si sono fatti recuperare oltre 10’’ dagli allori tricolori Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che hanno saputo raggiungere nelle ultime due anche la Skoda Fabia di Andolfi-Gonella, equipaggio costante nel corso di tutte e 4 le prove ora perfettamente a pari merito i campioni in carica con un crono complessivo di 22’42.8.

Tutto si è sciolto nel corso della PS4 “Il Ciocco2”, luogo ieri della prima power stage dell’anno, quando con 1’28.5 Crugnola ha fissato il tempo da battere; e gli sfidanti tricolori ci sono andati molto vicini. Il primo inseguitore è stato Ferrarotti, appena 0.4’’ più lento del campione in carica, su Skoda Fabia navigato da Bizzocchi, e poi due coppie di equipaggi che hanno stampato lo stesso esatto tempo: Michelini-Nobili e Bottarelli-Pasini a 0.6’’ dalla vetta, e Andolfi-Gonella e Scattolon-Farnocchia a 0.9’’.

Nella classifica assoluta dunque ora sono appaiati Crugnola ed Andolfi, pronti a giocarsi tutto a partire dalle 12.07 sulla “Puglianella1” (live su ACISportTV) dopo oltre 30km tirati all’attacco. Seguono poi De Tommaso, che soffre anche un fastidio all’avambraccio destro, Bottarelli e Ferrarotti, in gran forma nel corso delle ultime prove alternandosi nei crono migliori.

Scattolon al debutto sulla sua VW Polo con l’esperto Farnocchia cerca di scappare tallonato a 0.7’’ da Michelini, pilota di casa anche lui per la prima volta navigato da Nobili che tra le strade amiche sta crescendo ad ogni passaggio. Ben più lontani Aragno-Segir, che gestiscono il vantaggio accumulato sul pilota sloveno Avbelj che, dopo aver sofferto una foratura nella PS ha recuperato fino a meno 5’’. Chiudono la top10 dopo la quarta prova Rusce-Musiari ad oltre 50’’ di ritardo.

“Sono contento abbiamo perchè nelle ultime due prove abbiamo trovato un buon passo -spiega Crugnola al riordino- il feeling è ottimo ma gli avversari vanno forte e non perdono un colpo. Dobbiamo stare dunque attenti al secondo perchè la strada sarà sporca ed il rischio aumentera’”

A fine primo giro anche Andolfi è soddisfatto: “sta andando abbastanza bene. Il primo giro ci è servito a capire l’adattamento agli pneumatici e l’approccio giusto su queste prove in vista di ripartire”.

“Sulla Renaio mi sono trovato in difficoltà -commenta Michelini, e nonostante l’ottimo parziale aggiunge- posso rendere di più tenendo conto che subito in partenza ho perso almeno 3 secondi”.

Nella Suzuki Rally CUP, il trofeo dedicato alla Suzuki Swift in modalità “rally”, nessuno riesce a contrastare il vincitore in carica Matteo Giordano, che in abitacolo con Manuela Siracusa ha già accumulato oltre 40’’ di vantaggio imponendosi anche nella power stage del Ciocco (per le Suzuki la PS3 “Renaio”) per ulteriori 3 punti in campionato. Rimane dunque più accesa la contesa per il podio: secondo l’equipaggio Forneris-Torricelli che gestisce i 25’’ su Martinelli-Barsotti, i quali invece devono spingere perchè inseguiti a vista Pelle-Franceschini.

Thomas Paperini riesce ad allungare invece nella GR Yaris Rally Cup, non solo perchè ha 18’’ sul secondo nel trofeo dedicato alla casa giapponese Facco-Doria, ma anche perchè navigato da Simone Fruini ha vinto la prima power stage dell’anno, corrispondente al primo passaggio sulla Careggine. Nel podio virtuale dedicato alla versione racing della Yaris chiude Ciardi-Tondini all’arrembaggio del secondo posto. Ottime prestazione per le GR Yaris, che dimostrano con Paperini (15° nella classifica assoluta) di poter stare tra le vetture più prestanti.

fabio andolfi nicolo gonella, skoda fabia r5 #3
Fabio Andolfi e Nicolò Gonella, Skoda Fabia R5

Crugnola in testa sulla PS5

Sale in cattedra l’equipaggio campione tricolore composto da Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che dopo aver pagato 10” nelle prime due prove del Rally Il Ciocco si calano più agguerriti che mai nell’abitacolo della loro Citroen C3 recuperando tutto lo svantaggio (dovuto anche ad alcuni problemi delo sgancio del differenziale) e balzano in testa alla classifica assoluta strappando il miglior tempo nella PS5 “Puglianella1”. Sulla quinta “piesse” infatti Andolfi, che prima si trovava perfettamente a pari merito con Crugnola, ha pagato 2.5”. “Siamo cresciuti ma la prova si sta sporcando molto e potrebbe essere impegnativa”, ha spiegato il campione italiano. Grande scratch anche per Bottarelli-Pasini che si tengono ad 1’’ in questa prova di 11km, crono importante anche per la classifica assoluta che permette loro di scavalcare De Tommaso, in difficoltà dopo le prime ottime due PS. Otto decimi in queste prova separano Andolfi da Avbelji, pilota sloveno che sta cercando di recuperare lo svantaggio dovuto ad una foratura.

La PS6 stupisce

Dopo aver teriminato il secondo giro di prove con la PS6 “Careggine2″ possono finalmete ritenersi soddisfatti Andrea Crugnola e Pietro Ometto, campioni italiani che dopo una partenza più sofferta hanno saputo recuperare, prova dopo prova, crono dopo crono, tutti i 10” persi, andando anzi ad accumulare un vantaggio di 11” su Andolfi-Gonella, che sono rimasti più indietro proprio nell’ultimo scratch. Particolarmente sugli scudi Bottarelli-Pasini, equipaggio che nella seconda giornata ha inanellato ottimi crono uno dietro l’altro, sfidando gli scratch di Crugnola per manciate di secondi fino a quasi raggiungere Andolfi. Altro pilota in gran forma è Ivan Ferrarotti, che navigato da Bizzocchi è pronto a mettere sotto scacco la quarta posizione di De Tommaso, con meno verve rispetto al day1 di gara in cui aveva vinto la power stage “Il Ciocco”.

Quinto assoluto Scattolon, anche lui in crescita al progredire dei passaggi lucchesi e piuttosto tranquillo nel gestire il vantaggio su Avbelj-Andrejka, che al secondo scratch sulle prova ha saputo dimostrare un’ottima velocità che gli ha permesso di recuperare in parte alcune difficoltà iniziali. A 5’’ dallo sloveno Aragno-Segir, che possono ben gestire il vantaggio sullo sfortunato Michelini, pilota di casa in abitacolo con Nobili che ha perso 1 minuto nell’ultima prova; fino a quel momento per lui l’ennesimo Ciocco di qualità. Chiudono la top 10 Rusce-Musiari.

A Crugnola anche la PS7

Oramai è un assolo di Crugnola-Ometto quello al Rally Il Ciocco, primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2023 che vede il pilota varesino prendere il largo sugli inseguitori. Dopo la vittoria anche della PS7 l’equipaggio tricolore guida la vetta con un vantaggio di 16.6” sulla Skofa Fabia di Andolfi-Gonella, che paga 5 secondi nell’ultimo scratch. Torna a fare tempi da top 3 Damiano De Tommaso, che navigato da Sofia d’Ambrosio strappa un 9’54.3 utile per tentare di recuperare Bottarelli. Il pilota 25enne nella ps7 di 14km quasi copia nel crono Scattolon-Farnocchia, che passa con un vantaggio di appena mezzo secondo.

Verso la volata finale

Mancano oramai solamente due prove, poco più di 25km alla fine della prima uscita stagionale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2023, e dopo aver messo a punto tutto l’equipaggio Crugnola-Ometto, vincitore 2022 sia del campionato sia del Ciocco, difende il vantaggio di 16.8’’. Il pilota varesino ha infatti colmato il non piccolo svantaggio accumulato nelle prime prove del campionato fino a superare e staccare tutti gli inseguitori, in particolare Andolfi-Gonella su Skoda Fabia. Nell’ultima PS “Il Ciocco3”, luogo ieri della prima power stage, a superare tutti sono stati Scattolon e Bottarelli, a pari merito nel corso del chilometro e sette con 3 decimi sul primo assoluto. Il pilota di 25 anni si trova in questo momento terzo assoluto, con il mirino puntato su Andolfi che non riesce a scappare oltre i 10’’. Quarto alla fine dell’ultimo giro attorno alla tenuta il Ciocco transita De Tommaso in coppia con D’Ambrosio, che non riesce però a recuperare la forma delle prime due prove; il pilota di ACI Team Italia aveva infatti vinto la prima power stage dell’anno ed il primo passaggio sulla “Careggine”. Anzi il giovane pilota deve guardarsi le spalle dall’arrembante Scattolon, su VW Polo condivisa con l’esperto Farnocchia, che chilometro dopo chilometro sta guadagnando terreno su tutti vincendo per l’appunto anche l’ultima prova.

Sesto l’equipaggio formato da Ivan Ferrarotti e Massimo Bizzocchi, l’ultimo tra gli sfidanti tricolori ad avere ancora ambizioni da top 5 assoluta inseguendo a soli 6’’ la Volkswagen Polo di Scattolon. Segue poi infatti un terzetto di piloti sfortunato nonostante le ottime prestazioni mostrate: gli sloveni Avbelji-Andrejka hanno messo su strada ottimi crono ma sono stati rallentati da una foratura, così come il pilota di casa Rudy Michelini che al debutto con Matteo Nobili paga sulle strade amiche 1’.30. Chiudono la top10 Rusce-Musia.

“Speravo di fare meglio e di migliorare dpiù in questo secondo secondo giro – commenta Scattolon, vincitore della “Ciocco3” – gli altri hanno abbassato di molto il tempo ed io pensavo di poter fare lo stesso”. “Devo fare ancora di più per assicurarmi questa posizione e portare a casa il risultato – spiega invece Andolfi – il feeling con la macchina ora c’è ma le prove sono molto impegnative”.

Nel Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici oramai è un assolo di Gianandrea Pisani e Massimo Moriconi, i più veloci di tutte sulle vetture Rally4 con la loro Peugeot 208. I primi a seguire sono infatti Lucchesi-Lombardo, anche loro su Peugeot 208 ma con 27’’ di ritardo. Il vicecampione del 2021 Davide Nicelli a sua volta non impensierisce il virtuale secondo posto visto il margine negativo di 30’’.

Nei due trofei monomarca che vivono e riempiono il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, sono due equipaggi a stagliarsi soli su tutti i concorrenti. Nella Suzuki Rally Cup il vincitore in carica Matteo Giordano con alle note Manuela Siragusa guida la classifica senza timori di rimonta con oltre 1’30 di vantaggio. Tra il trofeo dedicato alla Toyota Yaris GR continua il dominio di Thomas Paperini, trionfatore nel 2022 con Simone Fruini alle note. Il pilota di Pistoia ha vinto anche le due power stage (che danno punteggio nella GR Yaris Rally Cup) programmate per questo Rally Il Ciocco.

La PS9 dice Andrea

Andrea Crugnola si impone anche nel penultimo scratch al Rally Il Ciocco, ed adesso la vittoria è ad un soffio. Infatti il pilota varesino navigato da Pietro Ometto su Citroen C3 ha quasi 20” di vantaggio su Andolfi.

paperini, ciocco 2023
Paperini, Ciocco 2023

GR Yaris Rally Cup

Sono Thomas Paperini e Simone Fruini, i vincitori della prima prova stagionale della GR Yaris Rally Cup, disputata oggi nel contesto del 46° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (Lucca), avvio del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco. La terza stagione trofeo monomarca dedicato ai clienti sportivi di Toyota, che ha proposto il 70% di nomi nuovi al via e notevoli evoluzioni tecniche per la vettura, è dunque partita sotto il segno coppia pistoiese, peraltro Campione in carica del Trofeo.

Perfetta la loro strategia di gara, prendendo in consegna le redini della classifica con un attacco deciso nella prima parte di gara staccando sensibilmente il resto dei competitor, per poi riuscire a controllare con sicurezza la propria leadership sino ad accarezzare la bandiera a scacchi. L’accesa bagarre che si è accesa dietro a loro ha poi portato le vicende di trofeo a momenti “caldi” soprattutto nella seconda metà di gara, con diversi colpi di scena finali. Al secondo posto si è portato, a quattro prove dal termine, il ligure di Savona Fabrizio Andolfi Jr, neo arrivo del Trofeo, che ha saputo mettere tassello dopo tassello ad una prestazione di spessore, affiancato da Savoia, pur senza il giusto feeling con la vettura per lui nuova.

Stessa lunghezza d’onda per un altro nuovo arrivato nel Trofeo, il nisseno Salvatore Lo Cascio, in duo con l’esperto Rappa, che dalla sesta posizione di metà gara, ha operato una decisa rimonta sino a chiudere sopra il terzo gradino del podio con la vettura di Terrosi-Scotti 2.0.

Quarta posizione per l’altro toscano Alessandro Ciardi, affiancato da Tondini, i vincitori della prima edizione del Trofeo nel 2021, costantemente nelle posizioni alte della classifica, e completa la top five un’altra delle “new entry” del Trofeo, il romano Simone Di Giovanni, in coppia con Colapietro, il quale ha saputo trarre il massimo dalla sua GR Yaris, nonostante anche in questo caso la mancanza di feeling con essa.

Il finale di gara è stato invece meno brillante per Jacopo Facco, in coppia con Doria, il primo “under” del 2022, il quale si è riproposto nella categoria con forza anche per questa prima uscita stagionale. Preciso e lucido, nella prima parte di gara, il rodigino era riuscito a salire al secondo posto per poi perdere terreno, terminando sesto.

Importanti le sensazioni “sentite” da tutti gli equipaggi con la vettura versione 2023, resa sempre più “racing”, competitiva ed affidabile (tutte le vetture partite sono giunte al traguardo), tre fattori che hanno consentito a diversi di mettersi in evidenza firmando riscontri cronometrici costantemente dentro i quindici dell’assoluta, al pari di vetture di categoria superiore già a questo primo impegno stagionale. Il secondo appuntamento sarà quello del Rally Regione Piemonte di Alba, il 14 e 15 aprile, per il quale le ci sono tutte le premesse di nuovi ed esaltanti duelli, in attesa anche di nuovi arrivi tra i trofeis