Sébastien Ogier lancia sfida a Monza: ''Devo vincere e basta''

Sébastien Ogier lancia la sfida a Monza: ”Devo vincere e basta”

Neve e temperature invernali danno il benvenuto all’Aci Rally Monza, ultimo atto del Mondiale WRC 2020, tra il circuito lombardo e le strade delle montagne bergamasche, attribuirà i titoli Piloti e Costruttori. Il meteo nei quattro giorni potrebbe giocare un ruolo-chiave nel corso delle 16 prove speciali cronometrate per complessivi 241,14 chilometri. Il francese Sébastien Ogier si impegna a fondo e con la solita diligenza per la conquista della settima corona del WRC e risulta il più veloce nel difficile e tecnico percorso di 4,33 chilometri che apre i giochi per la corsa al titolo all’Aci Rally Monza 2020. Con la Toyota Yaris WRC è 0″5 più veloce di Thierry Neuville.

I quattro piloti in lotta per il titolo occupano i primi quattro posti dell’assoluta. Il campione in carica Ott Tanak è apparso molto contrariato ed è 1″5 dietro al compagno di squadra Hyundai, Thierry Neuville, con il favorito nella corsa al successo assoluto nel Campionato del Mondo Rally, Elfyn Evans, solo quarto, altri 0″7 dietro un’altra Yaris.

Un mix di veloce di asfalto e tortuose strettoie artificiali all’interno del circuito stesso hanno creato un bel palcoscenico in cui scontrarsi. La nebbia del mattino si era diradata ma l’asfalto era umido e scivoloso, a tratti viscidissimo, e le temperature superiori a 0° ma di soli temperature di soli 3° C. Ogier, che partiva a 14 punti da Evans, ha un piano semplice: “Ho bisogno di vincere, quindi devo dare tutto. Le condizioni meteo giocheranno un ruolo importante, quindi dobbiamo essere bravi”, ha detto alla fine della prima PS.

Dopo aver girato durante lo shakedown della mattina, Evans era di nuovo a pezzi. Il gallese aveva quasi spigolato in un bivio stretto dopo essere scivolato su una chicane e ha ammesso: “Sono stato un po’ disattento e dovremo andare più veloci durante il fine settimana. Non c’è altra soluzione”.

La terza Yaris di Kalle Rovanperä e la Ford Fiesta di Esapekka Lappi hanno completato la classifica dei primi sei, anche se il finlandese Lappi ha frenato male all’ultima curva. Dani Sordo, Gus Greensmith, il leader WRC 3 Jari Huttunen e Teemu Suninen hanno completato la top ten assoluta.

È stato un inizio disastroso per Takamoto Katsuta che ha sbagliato e, nel tentativo di rientrare in pista, è andato a sbattere contro un muro a soli 2,3 chilometri dalla partenza. L’impatto ha danneggiato lo sterzo della sua Toyota Yaris WRC e il pilota giapponese non è andato oltre. Nel WRC 2, Mads Østberg è stato di 1″3 più veloce del rivale nella corsa al titolo Pontus Tidemand, mentre Huttunen (vincitore al Due Valli con un grande vantaggio su Umberto Scandola) ha fermato il cronometro a 0″7 su Andreas Mikkelsen nel WRC 3.

Sui 4,33 km della prima prova speciale “The Monza Legacy”, i giovani a bordo delle Ford Fiesta RAlly4 di Motorsport Italia e gommate Pirelli si sono messi in evidenza con Andrea Mazzocchi navigato da Sivlia Gallorrti che hanno realizzato il miglior tempo tra i suoi avversari davanti a il bravo varesino Riccardo Pederzani insieme a Giulia Paganoni di 10”. Terzo crono tra gli under dell’altro piacentino Giorgio Cogni affiancato come sempre da Gabriele Zanni. Bene anche l’astigiano Emanuele Rosso navigato da Andrea Ferrari.

CLASSIFICA PS1 ASSOLUTA: 1. MAZZOCCHI-GALLOTTI (Ford Fiesta) in 4’11.8; 2. PEDERZANI-PAGANONI (Ford Fiesta) a 10.0; 3. COGNI-ZANNI (Ford Fiesta) a 10.5; 4. ROSSO-FERRARI (Ford Fiesta) a 12.2