Thierry Neuville, Rally de France 2012

WRC 2012: Olivier Quesnel annuncia una WRC per Thierry Neuville

Si parlava in un precedente articolo dedicato alla Satria S2000 del Natale 2011. Quell’anno, non fu l’unica buona notizia quella che voleva Giandomenico Basso in sette gare del Mondiale S2000. Qualche giorno prima, il 19 dicembre 2011, Olivier Quesnel annuncia che nel 2012 Thierry Neuville avrebbe disposto di una DS3 WRC per almeno nove gare iridate e si diceva ben lieto di aver potuto offrire una importantissima chance iridata al ventitreenne belga. A pensare dove è poi arrivato Thierry con le sue forze…

L’ultimo arruolato dalla Doppia Spiga l’aveva dimostrato fin dal suo debutto con la Peugeot 207 Super2000 assegnatagli qualche anno prima da una giuria di giornalisti, il suo costante evolvere nell’Intercontinental Rally Challenge, sempre con la due porte del Leone curata e gestita dalla Kronos. Adesso, finalmente, il ragazzino si preparava a disputare nelle migliori condizioni MonteCarlo, Svezia, Messico, Portogallo, Acropoli, Argentina, Finlandia, Germania e Galles.

“Con la possibilità che al suo programma si aggiungano anche Francia e Spagna”, dicevano gli uomini con giubbe rosse. La storia di Thierry Neuville, già all’epoca, suggeriva due considerazioni ancora valide. La prima: si può arrivare in alto anche se si è nati e cresciuti in un Paese nel quale non c’è un Costruttore automobilistico. Volerlo davvero è più importante.

La seconda: forse anche in Italia si poteva e cercare un giovane da lanciare nel Mondiale Rally puntando al massimo. La qualità non ci è mai mancata, forse sono state messe da parte persone valide per miopia politica. Certo è che avremmo potuto combattere una “Guerra Santa” nel WRC e invece spenniamo i galli nel pollaio. A vedere il percorso fatto da Neuville dal 2011 al 2021 resta una sola cosa dire: chapeau Thierry!