La Rally5 Kit s’ha da fare e si farà nel 2026
Una delle sfide principali riguarda il serbatoio di sicurezza, obbligatorio nel 2025 secondo le normative FIA. Nel 2026, con l’introduzione della Rally5-Kit, si prevede di utilizzare i serbatoi di serie, eliminando l’esigenza di quelli omologati. Tuttavia, questa transizione ha sollevato perplessità tra preparatori e piloti…
Il percorso verso la nascita della categoria Rally5-Kit in Italia va avanti con giudizio, quasi a richiamare l’espressione proverbiale di Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi, dove il Gran Cancelliere di Milano invita alla prudenza: “Avanti, Pedro, con giudizio, se puoi”. Così riporta RS RALLYslalom e oltre nel numero di gennaio 2025. In questo contesto, la Suzuki Swift sarà la protagonista del debutto di questa nuova categoria, pensata per coniugare innovazione e accessibilità economica nel mondo del motorsport.
L’obiettivo principale del progetto è favorire i preparatori con un numero consistente di vetture già in officina, riducendo così i costi di trasformazione. Massimo Nicoletti, responsabile motorsport di Suzuki Italia e titolare della Emmetre Racing, guida i colloqui con piloti e preparatori per definire la fiche tecnica della Swift, pur mantenendo ancora alcune questioni aperte. Tuttavia, sono già stati stabiliti alcuni punti chiave.
Una decisione significativa riguarda l’eliminazione dell’unità ibrida a favore di una soluzione più semplice ed economica: l’alternatore della versione stradale della Swift con motore 1400 cc. Il cambio dovrebbe rimanere stradale senza coppia conica per quella del Trofeo e invece la Rally5 Kit potrà adottare il Sadev, mentre il differenziale autobloccante dovrebbe essere fornito dalla Cusco, con il modello M2. Le sospensioni, invece, dovrebbero essere prodotte dalla Pensotech di Savona, un’azienda già affermata nel settore.
Una delle sfide principali riguarda il serbatoio di sicurezza, obbligatorio nel 2025 secondo le normative FIA. Nel 2026, con l’introduzione della Rally5-Kit, si prevede di utilizzare i serbatoi di serie, eliminando l’esigenza di quelli omologati. Tuttavia, questa transizione ha sollevato perplessità tra preparatori e piloti, che vedono l’acquisto di serbatoi omologati come una spesa non giustificata per una sola stagione. In assenza di un accordo condiviso, Suzuki Italia ed Emmetre Racing si riservano la possibilità di decidere unilateralmente.
Per quanto riguarda i tempi di omologazione della Swift, la situazione resta fluida. La commissione preposta si riunisce ogni tre mesi, e l’obiettivo è di avere la fiche pronta entro marzo per procedere all’omologazione a giugno. Qualora ci fossero ritardi, il processo potrebbe slittare all’inizio dell’autunno, posticipando il debutto della categoria.
L’introduzione della Rally5-Kit rappresenta una tappa cruciale per il rally italiano, con l’ambizione di creare una categoria sostenibile, competitiva e accessibile. Il percorso richiede equilibrio e dialogo tra tutti gli attori coinvolti, per costruire un futuro promettente per il motorsport nazionale.







