Iscritti record per il Rally del Vermentino e un pieno di donne

Numeri record per la gara organizzata dalla Rassinabyracing con quasi 70 equipaggi iscritti. Numero uno sulle portiere per il leader della serie Tricolore Paolo Andreucci, che dovrà vedersela contro una folta concorrenza, tra cui spicca il nome di Nikolay Gryazin.

Boom di iscritti al Rally dei Nuraghi e del Vermentino edizione 2022. Saranno circa 70 gli equipaggi che si daranno battaglia lungo le speciali disegnate tra gli sterrati della Gallura e del Monte Acuto. Tutti presenti i big della serie Tricolore con Paolo Andreucci, che punta al quarto successo stagionale su altre tante uscite.

Il compito del toscano, che non ha mai vinto a Berchidda, non sarà comunque facile visto che dovrà vedersela contro avversari che vorranno vincere la gara gallurese per riaprire i giochi in ottica Campionato Terra. Su tutti, il veneto Giacomo Costenaro (Skoda Fabia Rally2 evo) – vincitore dell’edizione 2018 – e il giovane Enrico Oldrati (Skoda Fabia Rally2).

Gli iscritti della serie Tricolore hanno risposto quasi tutti presente, da Japoco Trevisani a Jader Vagnini, passando per Mattia Codato, Simone Romagna e l’austriaco Walter Olli. A proposito di equipaggi d’Oltralpe, da segnalare la presenza dell’equipaggio russo formato da Nikolay Gryazin e Konstatin Aleksandrov. Foltissima la rappresentanza locale con un nutrito gruppo di piloti locali che prenderanno il via alla gara su una vettura da assoluto, su tutti spiccano i nomi di Giuseppe Dettori, Nicola Tali, Ivan Pisciottu e Fabrizio Marrone tutti piloti iscritti alla serie Tricolore.

Tante le lady al via del rally, dalla milanese (ma sarda d’adozione) Rachele Somaschini, alla debuttante sugli sterrati sardi Laura Callegaro e all’equipaggio corso formato da Laura Salini e Myriam Peretti. Saranno invece ben 13 le navigatrici, segno che il movimento “in rosa” nel nostro Paese è in pieno fermento.

In Gallura e nel Monte Acuto c’è grande attesa per la gara, le strutture alberghiere dei territori interessati e limitrofi alla sono sold-out e anche le istituzioni locali benedicono la gara in quanto portatrice di visibilità in termini economico-turistico. Importanti le parole di Andrea Nieddu, sindaco di Berchidda: “Il Rally del Vermentino sul territorio di Berchidda riveste un’importanza fondamentale. Un evento di così grande portata che si afferma sulla scena nazionale, ormai diventato appuntamento fisso per gli appassionati di motori, colloca Berchidda tra i punti di riferimento del panorama rallystico. Questo è importante a livello sociale, con il nostro paese che si apre a visitatori, appassionati e addetti ai lavori in nome dell’ospitalità e delle sue eccellenze. Sul piano economico, le attività ricettive vanno oltre la stagione estiva con significative ricadute sull’economia regionale”.

Sulla stessa linea d’onda Francesco Lai, che ricopre il ruolo di primo cittadino di Loiri Porto San Paolo, luogo dal quale inizierà il 19° Rally dei Nuraghi e del Vermentino: “Il Rally del Vermentino è una manifestazione molto importante per un territorio come il nostro, che si estende con la sua superficie territoriale dal mare sino alla collina dell’entroterra. Con un’unica manifestazione riusciamo a coniugare le bellezze panoramiche del nostro mare da ammirare durante la partenza e i nostri paesaggi incontaminati dell’interno”.

Diverse le manifestazioni che si svolgeranno a corredo della gara, si va dal convegno  “A Tavola col Vermentino” alla presentazione del libro “Anche questo è rally” scritto dal navigatore Carlo Tommassetti, passando per eventi musicali ed enogastronomici.

Anche Porto Cervo Racing c’è

Cinque equipaggi e un copilota Porto Cervo Racing. Siddi-Maccioni, Locci-Musu, Angius-Deiana, Liceri-Mendola, Pileri-Baglio e il copilota Mulas, rappresenteranno i colori della scuderia Porto Cervo Racing al 19° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, valido come prova del Campionato Italiano Rally Terra, in programma il 16 e 17 settembre.

La prima delle due Skoda Fabia Rally2 schierate dal Team, sarà quella di Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (numero 27). Per il pilota Auro Siddi sarà la quattordicesima partecipazione al “Vermentino”, gara nella quale è salito tre volte sul terzo gradino del podio: nel 2006 e 2012 (edizioni su asfalto) nell’ordine con Salvatore Silanos e Giovanni Rollo e, nel 2019 (su terra), con Marco Corda a bordo della vettura della casa boema.

L’altra Skoda Fabia Rally2 (con il numero 31) sarà quella di Sandro Locci e Fabrizio Musu, in cerca di riscatto dopo il ritiro nella scorsa edizione della gara (a causa di un problema ai freni alla Peugeot 208 R2B) quando, durante la seconda tappa, l’equipaggio aveva trovato un buon ritmo e il giusto feeling nell’affrontare le prove speciali. Per Sandro Locci sarà la seconda volta al volante della Skoda Fabia (la prima occasione è stata allo Slalom Città di Loceri) e il suo secondo Rally della stagione (undicesimo assoluto al Rally Costa del Gargano con Deiana), mentre Fabrizio Musu ritornerà alle note dopo il secondo posto di classe conquistato al Rally Terra Sarda 2021 (organizzato dalla Porto Cervo Racing), sempre con Sandro Locci.

Dopo il buon risultato conquistato alla Cronoscalata di Tandalò 2021, Gabriele Angius e Sergio Deiana si presenteranno al via di una gara su fondo sterrato nuovamente a bordo della Mitsubishi Lancer Evo IX R4 (numero 39). Per il pilota Angius sarà il primo Rally della stagione, mentre per Deiana sarà la terza gara dopo le buone prestazioni conquistate al Rally Costa del Gargano (con Sandro Locci) e al Rally Valle d’Aosta con il pilota Roberto Cocco.

Presenti alla diciannovesima edizione della gara anche Michele Liceri e Salvatore Mendola. L’equipaggio, autore di una buona prestazione nella scorsa edizione, tornerà alle gare ad un anno esatto di distanza, dall’edizione 2021 del Rally organizzato dalla Rassinaby Racing.

Contenti di essere allo start, ma consapevoli che la gara non sarà facile tenuto conto dello stop di un anno e della nuova vettura che utilizzeranno, la Peugeot 208 Rally4 (#58), per l’equipaggio l’obiettivo “Vermentino 2022” sarà divertirsi. Per Liceri-Mendola sarà un ritorno tra i big del CIRT, un Campionato che li ha visti protagonisti per diverse stagioni, e che l’equipaggio gallurese ha sempre affrontato con grande passione, determinazione e tanta umiltà, valori che, da sempre, fanno parte della scuderia Porto Cervo Racing.

Un altro equipaggio che, come gli altri, rappresenta i valori del Team e cercherà di divertirsi, sarà quello formato da Vanni Pileri e Lirio Baglio. L’equipaggio si presenterà allo start sempre con la Peugeot 106 S16 (#87), vettura con la quale hanno conquistato la vittoria di classe al “Vermentino 2021” e il titolo di campioni regionali di classe N2 nel Campionato Regionale Sardegna 2021 ACI Sport Delegazione Sardegna. Anche per l’equipaggio Pileri-Baglio sarà la prima gara targata 2022.

Infine, i colori della Porto Cervo Racing saranno rappresentati dal copilota ogliastrino Tonino Mulas in coppia con il pilota padovano Nicola Schileo. L’equipaggio, a bordo di una Suzuki Swift 1.0 (con il numero 79 sulle fiancate) cercherà di divertirsi, fare esperienza e, naturalmente, salire sulla pedana d’arrivo di Berchidda.

Trofeo N5 al Rally del Vermentino

Dopo quasi due mesi di sosta è tempo di riaccendere i motori, in vista di un rush finale che, nel Trofeo N5 Italia, preannuncia una sfida a dir poco elettrizzante.

I prossimi 16 e 17 Settembre si aprirà il sipario sul penultimo atto della massima serie tricolore dedicata alle innovative vetture N5 ed il palco sul quale i contendenti si daranno battaglia sarà il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quarto round del Campionato Italiano Rally Terra.

Muovendo un passo all’indietro il Rally di Roma Capitale, tenutosi a fine Luglio, ha avuto il merito di riaprire la corsa al titolo con un Pietro Porro che, alla guida della sua Toyota Yaris N5 curata da Tecnica Bertino e condivisa con Paolo Garavaglia, ha portato a casa il bottino pieno.

Complice l’assenza dell’indiscusso mattatore della stagione, un Riccardo Rigo obbligato a non prendere parte al fine settimana capitolino, il pilota della trazione integrale nipponica ha saputo sfruttare al meglio la ghiotta occasione servita, ricucendo pesantemente il divario in classifica.

In vista dello sbarco in Sardegna sono soltanto diciotto le lunghezze che separano i due, in vetta alla provvisoria, e dato il cospicuo numero di punti in palio per il fine settimana nonché per il conclusivo Trofeo ACI Como, la partita per l’alloro è definitivamente rivitalizzata.

Un duello riservato unicamente ai due, la concorrenza è ormai troppo lontana per impensierirli, con il leader provvisorio che, nelle ultime giornate, si è preparato al meglio per spremere la sua Citroen DS3 N5, curata da Power Brothers e condivisa con Daiana Darderi alla sua destra.

“Non avete idea di quanto mi rode, ancora oggi, aver saltato Roma” – racconta Rigo – “ma, purtroppo, la nostra assenza è stata forzata da fattori esterni. Siamo partiti benissimo quest’anno, quattro vittorie in altrettante apparizioni, ma l’aver saltato il weekend di Roma ha permesso a Porro di rientrare, avvicinandosi di molto a noi. La scorsa settimana abbiamo tenuto una sessione di test, su strade molto simili a quelle che incontreremo al Vermentino. Abbiamo cercato di prepararci al meglio perchè questa sarà l’ultima che affronteremo sullo sterrato, il nostro fondo più congeniale. Qui potrebbe accadere di tutto, potremmo vincere il titolo come anche ritrovarci ad inseguire a Como. Sarà una trasferta molto delicata per noi.”

Nuraghi e Vermentino che potrebbe portare nuova linfa vitale anche nella lotta per i quartieri nobili del Trofeo Open N5, ancora capeggiato da Rigo ma con un Roberto Camporese che, in coppia con Diego Zanotti su una seconda vettura del double chevron targata Power Brothers, punterà, assieme a Porro, a mettere in discussione l’attuale situazione di classifica, sfruttando il coefficiente maggiorato, a quota quattro, per le gare facenti parte del secondo elenco.

All’insegna del pochi ma buoni verso un weekend sardo che regalerà forti emozioni.