Diretta CIRT – Rally Adriatico
Cronaca, approfondimenti e notizie in diretta dalla terza tappa stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, il Rally Adriatico, tra gli sterrati marchigiani, con tutti gli aggiornamenti della redazione di RS.
Classifiche CIRT aggiornate
CLASSIFICA CIRT: 1. Bulacia 37 pti; 2. Ciuffi 35 pti; 3. Constant 24 pti; 4. Andreucci 18 pti; 5. Korhola, Scandola 17 pti; 7. Pucci Grossi 16 pti; 8. Battistolli 15 pti; 9. Tiramani 13 pti; 10 Fontana 9 pti.
CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Marchioro 28 pti; 2. Cazzaro 26 pti; 3. Ricciu 24 pti; 4. Cogni 23 pti; 5. Lani 20 pti.
LEADER CLASSIFICHE: Over55 – Tonso; CIRT Rally3 – Lorenzato; CIRT Rally5 – Stella; CIRT Tyre Suppliers – Pirelli
Classifica finale
| Pos | Pilota / Navigatore | Auto | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Tommaso Ciuffi – Antonio Cigni | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’15.1 | – |
| 2 | Angelo “Pucci” Grossi – Francesco Cardinali | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’29.6 | +14.5 |
| 3 | Marco Bulacia – Ion Del Cid Odriozola | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’32.3 | +17.2 |
| 4 | Paolo Andreucci – Rudy Briani | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’39.8 | +24.7 |
| 5 | Mattia Scandola – Nicolò Gonella | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’40.7 | +25.6 |
| 6 | Alberto Battistolli – Simone Scattolin | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’44.7 | +29.6 |
| 7 | Louis Constant – Maxime Martini | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02’45.5 | +30.4 |
| 8 | Tiramani – Farnocchia | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:04’09.0 | +1’53.9 |
| 9 | Hoelbling – Grassi | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:06’04.3 | +3’49.2 |
| 10 | Alex Lorenzato – Carlo Guadagnin | Ford Fiesta Rally3 | 1:06’07.7 | +3’52.6 |
La gara – Domenica 24 maggio
Una domenica ricca di colpi di scena, cambi di leadership e duelli intensi ha incoronato Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni vincitori del 33° Rally Adriatico, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra e prova della Coppa Rally di 6ª Zona. L’equipaggio toscano, sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Erreffe Rally Team e gommata Pirelli, ha firmato una vittoria di grande spessore, la seconda stagionale dopo il successo al Rally della Val d’Orcia, imponendosi con autorità soprattutto nelle prove conclusive.
La giornata si era aperta con Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi al comando. Il comasco, su Toyota GR Yaris, aveva conquistato la pole position nella Qualifying Stage di sabato e ne aveva approfittato al meglio, sfruttando la posizione di partenza favorevole per vincere le prime due prove speciali di domenica e portarsi subito in testa alla classifica generale. Il suo comando, però, è durato poco: sulla terza prova speciale, l’inedita e molto selettiva “Prati di Gagliole”, Fontana è uscito di strada, lasciando la leadership della gara aperta a una serrata battaglia.
Da quel momento in poi il Rally Adriatico è diventato un susseguirsi continuo di sorpassi al vertice. Il testimone è passato prima a Tommaso Ciuffi, poi al vicentino Alberto Battistolli, che ha preso la testa della corsa, e infine ad Angelo “Pucci” Grossi con Francesco Cardinali. Battistolli ha perso la vetta a causa di una foratura sulla sesta prova speciale, che lo ha fatto scivolare indietro nella classifica, privandolo della possibilità di difendere il successo ottenuto proprio al Rally Adriatico l’anno precedente.
Al termine della sesta prova speciale era Angelo “Pucci” Grossi a comandare le operazioni. Il giovane riminese, figlio d’arte, stava disputando la gara della vita: velocissimo già dalle qualifiche, autore di uno scratch e costantemente nelle posizioni di vertice, era riuscito a difendersi dagli attacchi di Ciuffi anche nella settima prova, allungando leggermente. Sembrava poter portare in porto la prima vittoria assoluta della sua carriera nel tricolore terra.
Tutto è cambiato però nelle ultime due prove. Sulla penultima speciale Grossi ha commesso un errore che gli è costato circa 7 secondi, permettendo a Ciuffi di prendersi la testa della classifica. Il pilota fiorentino, navigato da Pietro Cigni, non ha più mollato la presa: ha mantenuto un ritmo altissimo fino al traguardo e ha completato l’opera vincendo anche la Power Stage finale “Prati di Gagliole”, conquistando così tre punti aggiuntivi fondamentali per il campionato. Ciuffi ha tagliato il traguardo con il tempo di 1:02’15.1, precedendo Grossi-Cardinali di 14.5 secondi.
Sul terzo gradino del podio ha chiuso Marco Bulacia con Ion Del Cid Odriozola su Skoda Fabia RS. Il boliviano, leader del CIRT prima della gara, non è mai riuscito a trovare il passo ideale sulle strade dell’entroterra marchigiano e ha preferito gestire la situazione senza correre rischi eccessivi, chiudendo a 17.2 secondi dal vincitore e conquistando comunque un punto nella Power Stage.
Quarta posizione per Paolo Andreucci con Rudy Briani su Skoda Fabia RS (colori MRF Tyres). Il quattordici volte campione italiano ha disputato una gara intelligente da tester, risalendo dalla sesta posizione iniziale e firmando anche uno scratch sulla temuta “Prati di Gagliole”, chiudendo a 24.7 secondi. Appena dietro, a soli 9 decimi da Andreucci, ha terminato Mattia Scandola con Nicolò Gonella, quinto assoluto e in costante crescita.
Sesto ha chiuso Alberto Battistolli con Simone Scattolin, amareggiato per la foratura che ha compromesso una prestazione altrimenti eccellente. Settimi Louis Constant e Maxime Martini, che non hanno ripetuto le ottime prestazioni del Val d’Orcia. Hanno completato la top ten Tiramani-Farnocchia (ottavi), Hoelbling-Grassi (noni) e Lorenzato-Guadagnin (decimi), questi ultimi autori di un’ottima prestazione con la Ford Fiesta Rally3, vincitori di categoria.
Nella classifica Due Ruote Motrici è arrivato un finale clamoroso. Dopo il ritiro di Alessandro Lani per la rottura della cinghia della pompa dell’acqua, il comando era passato a Giorgio Cogni su Lancia Ypsilon. Nell’ultima prova speciale, però, sia Cogni che Mattia Ricciu hanno forato, regalando la vittoria a Giacomo Marchioro e Daniele Conti, anche loro su Lancia Ypsilon, al primo successo nel CIRT. Tra le Rally5 successo per Manuele Stella e Sara Refondini su Renault Clio.
Con questo risultato il campionato si è riaperto: Bulacia rimane al comando con 37 punti, ma Ciuffi sale a quota 35 al secondo posto, mentre Constant scivola a 24 punti. Una giornata intensa e spettacolare che ha confermato il Rally Adriatico come una delle gare più combattute e imprevedibili del panorama nazionale.
Qualifying Stage – Sabato 23 maggio

Matteo Fontana inaugura nel migliore dei modi il weekend del 33° Rally Adriatico, firmando il miglior tempo nella qualifying stage del terzo round del Campionato Italiano Rally Terra. Il campione del mondo WRC3, navigato da Alessandro Arnaboldi sulla Toyota GR Yaris Rally2 equipaggiata Michelin, ha chiuso i 2,6 chilometri della “Valcarecce” in 1’37”833, confermandosi il riferimento della vigilia dopo essere già stato il più rapido nelle prove libere.
Il pilota comasco torna così subito protagonista dopo l’assenza al Rally della Val d’Orcia, mettendo in chiaro le proprie ambizioni in vista della gara di domenica.
Alle sue spalle ottima prestazione per Angelo “Pucci” Grossi, affiancato da Francesco Cardinali sulla Skoda Fabia RS gommata Pirelli. L’equipaggio romagnolo ha accusato un ritardo di appena 278 millesimi dalla Toyota di Fontana, segnale di una sfida che si preannuncia apertissima. Terza posizione per Costenaro-Toffano, anche loro su Skoda Fabia RS, a 0”358 dal vertice.
Molto serrata la lotta nelle posizioni immediatamente successive. Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni hanno chiuso quarti in 1’38”437, precedendo di appena 30 millesimi Alberto Battistolli e Simone Scattolin. Sesto tempo invece per Paolo Andreucci e Rudy Briani, sulla Skoda Fabia RS portacolori MRF Tyres, a soli 679 millesimi dalla vetta. I tre equipaggi sono racchiusi in appena sette centesimi.
Più distanti Scandola-Gonella, settimi a oltre un secondo e mezzo, seguiti da Farina-Raccuia, Bulacia-Del Cid Odriozola e Constant-Martini, tutti al volante della Skoda Fabia RS.
Archiviata la qualifying stage, il Rally Adriatico si è poi spostato nel cuore di Cingoli per la cerimonia di partenza del terzo appuntamento stagionale del tricolore terra, che entrerà nel vivo domenica con le prove speciali decisive.
Cingoli è pronta per il CIRT
Mancano pochi giorni al via del 33° Rally Adriatico, una delle gare più attese e prestigiose della stagione su terra italiana. Organizzato come sempre da PRS Group con base operativa a Cingoli, l’evento si svolgerà sabato 23 e domenica 24 maggio e si conferma un appuntamento fondamentale del calendario, capace di coniugare agonismo di alto livello e valorizzazione del territorio marchigiano.
La manifestazione sarà valida come terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, come sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (denominato 6° Rally Storico del Medio Adriatico) e come terza prova della Coppa Rally di 6ª Zona con coefficiente maggiorato. Sono inoltre previsti i trofei Michelin e Pirelli Accademia. Con circa 70 equipaggi iscritti e una buona rappresentanza internazionale, il Rally Adriatico promette duelli accesi e grande spettacolo sulle strade bianche delle colline maceratesi.

I protagonisti: Bulacia al comando, grande bagarre dietro
La classifica del Campionato Italiano Rally Terra vede al momento in testa il boliviano Marco Bulacia su Skoda Fabia Rally2, forte di 26 punti conquistati grazie a due ottime prestazioni a Foligno e in Val d’Orcia e al dominio nelle Power Stage. Il giovane sudamericano, cresciuto agonisticamente in Italia, dovrà guardarsi da una nutrita concorrenza.
Secondo con 18 punti c’è il francese Louis Constant su Skoda Fabia RS, seguito a ruota dal fiorentino Tommaso Ciuffi e dal vicentino Alberto Battistolli, entrambi desiderosi di recuperare terreno. In quinta posizione troviamo il veronese Mattia Scandola, mentre più indietro ma pronti a inserirsi ci sono piloti di grande esperienza come Paolo Andreucci (14 titoli italiani) e il giovane campione del mondo WRC3 Matteo Fontana su Toyota GR Yaris Rally2, che torna in azione per risalire la graduatoria.
Nella categoria Due Ruote Motrici comanda il vicentino Nicola Cazzaro su Lancia Ypsilon Rally4 con 26 punti. Molto atteso sarà l’urbinate Alessandro Lani su Peugeot 208 R2B, che correrà praticamente in casa e potrà contare sul sostegno del pubblico locale. Tra gli inseguitori spiccano Davide Pesavento, Mattia Ricciu, Giorgio Cogni e altri giovani talenti pronti a rendere la lotta molto combattuta.
Nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche il sammarinese Bruno Pelliccioni su Ford Escort RS MKII arriva da vincitore della prima prova in Val d’Orcia e partirà con i favori del pronostico. Alle sue spalle si attendono prestazioni di spessore da Andrea Tonelli, Sergio Bartolini e dall’esperto Bruno Bentivogli su Ford Sierra Cosworth 4×4. Non mancheranno altri equipaggi di valore come Nicolò Fedolfi su Lancia Delta Integrale e Marco Superti su Porsche.
Programma di gara: due giorni intensi nelle Marche
Il 33° Rally Adriatico comincerà a scaldare i motori già nel pomeriggio di giovedì 21 maggio con la distribuzione del Road Book dalle 18.00 alle 20.
Venerdì 22 maggio sarà una giornata molto densa: dalle 8.30 alle 10.00 proseguirà la consegna del Road Book, mentre dalle 8.30 alle 16.30 gli equipaggi potranno effettuare le ricognizioni sulle prove speciali con un massimo di tre passaggi consentiti. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 17, si terranno le verifiche sportive nella Sala Consiliare del Comune di Cingoli: prima per i concorrenti del rally moderno (fino alle 19) e subito dopo per le auto storiche (19-20).
Sabato 23 maggio sarà dedicato principalmente alle operazioni al Parco Assistenza. Dalle 8.30 alle 10.30 si svolgeranno le verifiche tecniche per le vetture Rally2, seguite dalle altre categorie e dalle storiche fino alle 12.30. Nel primo pomeriggio le Rally2 effettueranno prove libere dalle 12.00 alle 13.00 e qualifiche dalle 13.15 alle 14.15. Dalle 14.30 alle 17.00 sarà la volta dello shakedown per tutti gli altri equipaggi. La giornata si chiuderà con la suggestiva Cerimonia di Partenza alle ore 19 in Viale Valentini, nel cuore di Cingoli.
Domenica 24 maggio sarà il giorno della verità. Gli equipaggi usciranno dal Parco Assistenza alle 7.30 per affrontare le nove prove speciali in programma (tre diversi tratti da ripetersi tre volte ciascuno). L’arrivo finale è previsto sempre in Viale Valentini alle ore 17, seguito dalla cerimonia di premiazione alle 17.30.
Gli orari delle prove speciali – domenica 24 maggio
| PS | Nome prova | Lunghezza | Ora 1ª vettura |
|---|---|---|---|
| PS1 | Dei Laghi 1 | 10,20 km | 08:00 |
| PS2 | Castel Sant’Angelo 1 | 7,05 km | 08:41 |
| PS3 | Prati di Gagliole 1 | 14,96 km | 09:01 |
| PS4 | Dei Laghi 2 | 10,20 km | 11:32 |
| PS5 | Castel Sant’Angelo 2 | 7,05 km | 12:13 |
| PS6 | Prati di Gagliole 2 | 14,96 km | 12:33 |
| PS7 | Dei Laghi 3 | 10,20 km | 15:04 |
| PS8 | Castel Sant’Angelo 3 | 7,05 km | 15:45 |
| PS9 | Prati di Gagliole 3 – Power Stage | 14,96 km | 16:05 |
Condizioni meteo: fine settimana soleggiato
Le previsioni meteorologiche per il fine settimana a Cingoli e nell’entroterra maceratese indicano condizioni generalmente favorevoli. Sabato 23 e domenica 24 maggio il cielo si presenterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con temperature massime attese tra i 22 e i 25°C e minime notturne intorno ai 12-15°C. La probabilità di pioggia è molto bassa, con venti deboli o moderati dai quadranti settentrionali. Si prospetta quindi un fine settimana ideale per le gare su sterrato, con strade veloci, polverose e tecnicamente molto impegnative.
Il 33° Rally Adriatico si appresta a vivere un’edizione di alto livello tecnico e agonistico, confermando ancora una volta il suo ruolo di grande classico del rallismo su terra italiano e di importante vetrina per le bellezze del territorio marchigiano.









