Il Rally di Monza perde Como: si guarda a Bergamo e Pavia

Il Rally di Monza perde Como: si guarda a Bergamo e Pavia

Diverse opzioni nel “piatto” per il Rally di Monza, ultima prova del WRC 2020. Ma quali? In un primo momento si stava valutando la zona di Como con le prove della Valcavargna e di Sormano da unire, magari, ad una PS nella provincia di Lecco. Però, tra problematiche di nuovi contagi di Covid-19 anche nella provincia comasca e necessità di avere collegamenti più rapidi e meno trafficati tra autodromo e tappa intermedia del rally, adesso il team di lavoro del Rally Italia Sardegna sta valutando diverse altre opzioni. La provincia di Como è stata scartata e Lecco salterà di conseguenza.

A parlarci della zona di Como era stato direttamente il presidente di Aci e Aci Sport, Angelo Sticchi Damiani, che ci aveva anticipato: “In attesa del via libera definitivo che attendo a breve sono già in corso delle visite di verifica su quello che potrebbe essere il tracciato per la prova iridata, che oltre ai tratti cronometrati in circuito potrebbe prevedere almeno un paio di prove speciali nel Comasco. L’organizzazione verrebbe ovviamente affidata alla sperimentata struttura del Rally d’Italia e per la parte extra Monza ho già ricevuto l’adesione dell’AC locale e del suo presidente Enrico Gelpi: a Como il Mondiale Rally sarebbe il benvenuto. Per me poi sarebbe un piacere particolare, perché sinora non sono mai riuscito ad essere al rally di Monza per la contemporaneità con il consiglio mondiale della FIA di fine anno: ma stavolta saranno in due date diverse”.

Adesso, però, la situazione è cambiata e ci sono circa 41 giorni per organizzare il rally iridato che vivrà la sua prima giornata sulla PS Grand Prix dell’Autodromo di Monza e la seconda… Beh, la seconda tappa ha due nuovi progetti in pole position. Si guarda con molto interesse alla zona della Bergamasca, che però non è proprio a due passi dal circuito monzese, cuore del Rally di Monza iridato. E ce n’è un’altra che invece potrebbe battere la provincia di Bergamo e si trova a sud di Monza. Il Pavese, da sempre terra di rally e di passione. Terra del Rally Oltrepo e tempio dei rallysti nudi e puri.

Le decisioni, come ha confermato Antonio Turitto in una precedente dichiarazione, saranno prese tra pochi giorni. Al momento nulla è deciso. I progetti sono pronti, le opzioni sono diverse. Si tratta di valutare, approvare definitivamente e poi la squadra di cui fa parte anche Tiziano Siviero e tanti altri validissimi collaboratori potrà riprendere un lavoro sostanzialmente mai interrotto per regalare all’Italia il suo secondo rally iridato dell’anno.