Ott Tanak e l'Italia del Rally di Alba: occasione sprecata e sogno infranto

Il nostro augurio ad Ott Tanak: forza, forza, forza!

Non una notizia, ma semplicemente un messaggio di auguri ad Ott Tanak. Che possa uscire presto da una situazione grave e preoccupante, che probabilmente si protrae già da un po’, che recentemente è peggiorata e che potrebbe aver contribuito a complicare la sua stagione. Nelle scorse ore abbiamo avuto conferma che un familiare del campione del mondo rally ha gravi problemi di salute e che per questo motivo tutti gli impegni del pilota sono stati annullati.

Nei giorni scorsi è uscito il comunicato stampa Hyundai Motorsport che annunciava l’assenza di Ott Tanak al Rally di Monza 2021, ultima prova della serie iridata. Nella nota stampa è scritto che il campione del mondo rally in forze alla squadra di Andrea Adamo avrebbe saltato la gara brianzola per gravi problemi familiari e che il suo sostituto sarebbe stato Teemu Suninen. Abbiamo dato la notizia, che però arrivava dopo una stagione negativa per quelle che sono le potenzialità del driver estone e con ancora libero un sedile nel Mondiale.

L’assenza di Tanak prevista tre settimane prima della gara, la sostituzione con Suninen che è a caccia di un volante per la stagione 2021, la brevità e la vaghezza della comunicazione, dopo la stagione problematica 2021, ci hanno fatto venire dei legittimi dubbi. Era già successo quando scrivevamo che Dani Sordo aveva formato il contratto di rinnovo in Hyundai Motorsport e il sito dello sponsor di Tanak intervistava Sordo facendogli negare l’avvenuto rinnovo dell’ingaggio. Ma era avvenuto anche prima, in altre occasioni.

Nei giornali abbiamo canali comunicativi privilegiati e considerati fonti primarie e poi ci sono le normali fonti, che per quanto attendibili devono passare sotto verifica incrociata. Mentre cercavamo di capire cosa sta succedendo ad Ott, che da campione del mondo è un personaggio pubblico, ci siamo domandati se nell’aria di fine stagione non ci fosse odor di “divorzio”. Una semplice domanda che, inevitabilmente, ha trovato terreno fertile.

E invece non è così, anche se avremmo preferito una crisi di squadra e qualche incazzatura ad un familiare in condizioni di salute gravi. Ott non è un pilota particolarmente mediatico, non è estroverso con i suoi fan, e questo carattere apparentemente distaccato, serioso, estremamente nordico, non aiuta a conoscerlo. Non consente di apprezzarlo come uomo, lo porta alla ribalta delle cronache solo per le prestazioni. Te lo fa amare solo per il “piede”. In ogni caso, è un grande dispiacere sapere che in questo momento sta soffrendo e tutti noi gli auguriamo di superare al meglio questa difficile prova che si è trovato sul suo cammino e di poter ritrovare la giusta serenità per poter tornare a lottare nel WRC, come lui sa fare, indipendentemente dalla vettura.

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