Dani Sordo, Rally Italia Sardegna

Dani Sordo: ”Sono competitivo e senza programma”

La dichiarazione di Dani Sordo è come un fulmine a ciel sereno ed è da prendere con le pinze. Mentre fonti nostre e di gran parte delle testate internazionali che seguono direttamente il WRC confermano l’accordo tra Hyundai Motorsport e Dani Sordo, il pilota spagnolo rompe il silenzio e dichiara di non avere ancora un programma per il 2022. Però vorrebbe prolungare la sua permanenza – 16 anni – nella massima serie iridata di rally. La dichiarazione è stata rilasciata all’ufficio stampa dello sponsor di Ott Tanak, che l’ha pubblicata come comunicato sul loro sito.

Nei corridoi del circus iridato questa dichiarazione è suonata come una mossa studiata a tavolino per il poco clamore fatto da quello che viene dato da giorni come un avvenuto rinnovo. In questo, in Hyundai sono più bravi di M-Sport e anche di Toyota. Sordo ha un programma con Hyundai dal 2014 e in questa stagione 2021 ha condiviso la terza i20 Coupé WRC del Costruttore con Craig Breen. Il team principal Andrea Adamo ha detto nei giorni scorsi che Hyundai potrebbe abbandonare la politica “furba” di rotazione tra due piloti part-time e che potrebbe cercare un terzo pilota a tempo pieno per il prossimo anno, quando verranno introdotte le vetture Rally1 ibride.

Sordo ha detto “al momento, non so cosa farò nel 2022” quando gli è stato chiesto se aveva un accordo (ma ovviamente non poteva anticipare la comunicazione ufficiale della Casa) e ha insistito sul suo desiderio di continuare a guidare nel WRC ancora per un anno. Andrea Adamo cerca competitività e Sordo è pronto ad offrirgliene. L’ingegnere di Cuneo lo sa bene e ha sempre riposto grande fiducia in lui.

“Il giorno in cui non sarò competitivo, non guiderò più perché non mi piacerà più. Mi piace combattere e mi piace guidare auto da rally, ma mi piace essere al top. Il giorno in cui sentirò che sto spingendo davvero forte ma non sto lottando per le posizioni che contano, mi fermerò. Ma per il momento spero di fare qualche altro rally. Penso di essere competitivo. In alcuni rally sono veloce, all’Acropoli non sono stato bravo. Ma è così, è per questo che non faccio tutto il campionato, perché non sono veloce in tutti i rally”.

Fonti interne a Hyundai sostengono che Sordo sia sistemato anche per il 2022, ma lui nega, glissa, o bleffa. C’è addirittura chi parla di un futuro con ruoli manageriali in Hyundai Motorsport. E così, con la macchina del caos a tutta, nei corridoi si fa avanti un’altra voce: insieme a Esapekka Lappi, Sordo sarebbe uno dei due contendenti per condividere la Toyota Yaris WRC con Sébastien Ogier in part-time nel 2022, quando il sette volte campione del mondo rally ridimensionerà il suo impegno. Lappi è il favorito per quel posto, non c’è dubbio. Il suo accordo per guidare una quinta Yaris al Rally di Finlandia è visto come un segno premonitore.