Gino Speed Show: sport, motori e beneficenza

Mentre in Finlandia infuria la bagarre per la vittoria del rally di Finlandia tra Ott Tanak (Hyundai) e Kalle Rovanpera (Toyota), c’è chi invoca Andrea Adamo di nuovo team manager di Hyundai Motorsport per il presunto metodo del “bastone e della carota”. Il caso vuole, che in quel momento, l’ingegnere torinese stia lavorando. Sempre con le macchine da rally, ma con i suoi nuovi colleghi e collaboratori. Sempre su strade di montagna, ma le sue amate montagne del Cuneese.

Non usa il bastone e neppure la carota, piuttosto gentilezza, cordialità, umiltà, ironia. E il menu serve piatti tipici tra cui polenta e salsiccia. E in questo sabato montano – ma anche un po’ mondano – non ha neppure il compasso. Usa il cellulare, incontra amici e collaboratori. Lavora, coordina le operazioni, sempre con occhio attento, ma sguardo rilassato e divertito. Ride e sorride, perché mentre c’è chi lo vuole di nuovo team manager in Hyundai e c’è chi si prepara a candidarlo “Santo subito e in vita”, l’ingegnere Adamo si prende cura di un’idea di Alessandro Gino, che anche questa volta ha coniugato alla perfezione sport, beneficenza, marketing e attività turistica.

Il 6 agosto 2022, in una Prato Nevoso turisticamente vuota, con il supporto della SRT di Piero Capello, è andato in scena il Gino Speed Show, un’iniziativa che ha riunito centinaia di persone tra appassionati, curiosi, piloti e copiloti (molti di loro hanno potuto godere di un giro su una delle WRC della collezione di Alessandro). Quella di quest’anno è stata la sesta edizione della manifestazione, che ha visto la partecipazione della conduttrice sportiva Alice Brivio e di Alessia Prete, volto televisivo e influencer. Ma soprattutto, per il sesto anno, oltre all’adrenalina regalata e alle novità di prodotto esposte, il pilota e imprenditore cuneese ha portato avanti la propria attività di beneficenza per un importante progetto legato all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.