Damiano De Tommaso infiamma le strade novaresi

Netta affermazione per il vicecampione italiano Damiano De Tommaso che sulla Skoda della PA Racing si aggiudica il rally novarese al primo tentativo. Secondo posto per l’ossolano Caffoni mentre terzo il locale Romagnoli, al debutto in R5.

Un nome nuovo appare nell’albo d’oro del Rally del Rubinetto. È quello del varesino Damiano De Tommaso, fresco vincitore del Campionato Italiano Promozione e vicecampione assoluto; sulla Skoda Fabia R5 Evo della PA Racing e affiancato per la prima volta dal comasco Mauro Turati, “DDT” ha battuto l’agguerrita concorrenza del posto capitanata da Caffoni-Minazzi (Skoda Balbosca), qui primi per due volte nel 2015 e 2016 e del giovane armeniese Federico Romagnoli, a podio nella gara del debutto in R5 sulla VW Polo della Pool Racing.

De Tommaso – 26enne di Ispra- ha vinto con merito imponendosi già nei due passaggi sulla Giani Piola-Mottarone di ieri, sabato 15 ottobre. Per spazzare ogni dubbio ha fatto sua anche la Ps3 Colma incrementando di oltre cinque secondi il proprio margine e concedendo lo scratch sulla Ps4 a Caffoni, seppur di poco. Nessun problema. La bella vittoria delle successive Ps5 e Ps6 ha aumentato il margine ma soprattutto spaccato le speranze degli inseguitori con Caffoni che saggiamente non ha tentato l’impresa impossibile (ad una speciale dal termine aveva 14” di gap) e con Romagnoli che doveva guardarsi maggiormente le spalle per l’incombere di Peruccio-Capilli, anch’essi su Skoda (By Bianchi). Sull’ultima speciale dunque, i fuochi d’artificio li hanno sparati Caffoni, che voleva togliersi un altro “sfizio”, Romagnoli che doveva arginare gli attacchi alle spalle, ed uno strepitoso Simone Peruccio con Federico Capilli, su Skoda: il pilota di Invorio ha staccato un ottimo secondo assoluto che però non è stato sufficiente per il podio finale mancato per solo 1”7.

Dopo i quattro successi di Simone Miele tra il 2017 ed il 2020, questo di De Tommaso è il quinto targato Varese nelle ultime sei edizioni. “Sono grato alla PA Racing che mi ha dato questa opportunità dell’ultima ora; ho avuto modo di conoscere una squadra molto professionale ed un navigatore come Mauro Turati che come me ha sete di vittoria. E’ stato un bel rally e Caffoni non mi ha proprio fatto sconti. Sono felice” ha detto DDT all’arrivo della gremita piazza Mazzini di Borgosesia alla presenza di tutta l’amministrazione comunale.

Mauro Miele e Mirko Pelgantini, per la prima volta insieme (su Skoda Dream One) hanno chiuso quinti: un bel regalo per il compleanno del navigatore che cadeva proprio oggi. Per il pilota invece, vittoria nella Over55.

Undicesimo assoluto, primo di classe S1600 e primo di 2Ruote Motrici si è piazzato il valcuviano Re Barsanofio su Renault Clio della PR2 in coppia con la moglie Monica Luca. Davvero bella la lotta per la supremazia in 2RM dove alla fine “LelloPower” si è chiamato fuori dalla sfida mentre Di Pietro ha tenuto un passo super.

Prova maiuscola proprio per Gabriel Di Pietro, il giovane pilota di Santa Maria Maggiore che, con Brachi ed in gara test in vista del Città di Bassano (IRC Cup) ha mostrato tutte le sue qualità portando alla vittoria della Rally4 la Peugeot 208 aspirata davanti alle numerose turbo presenti. Da segnalare, tra le tante categorie presenti, la vittoria in N2 per Dossi e la Poletti che con la Saxo Vts sono stati ottimi interpreti di una sfida che ha perso per incidente via via Levati, Sarli e Rizzato, altri protagonisti della classe; proprio Rizzato è stato artefice del successo del rivale: prima dello start di ieri, Dossi era appiedato dal cambio ma Rizzato si è prestato dando un importante aiuto che ha consentito al rivale di partire e, conseguentemente, di vincere: w lo sport!

Dei 102 partiti dalla pedana di San Maurizio d’Opaglio ieri sera, 75 sono coloro che hanno completato la gara.