Lombardo, Sanremo 2022

Il Rally Sanremo Storico consegna lo scettro a Lombardo

Al talentuoso pilota cefaludese, infatti, pur svettando in sei prove speciali delle 11 in programma, è bastato centrare la piazza d’onore sui leggendari asfalti del Ponente ligure per cingersi del massimo alloro, facendo il paio con lo scudetto di 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1970 al 1975) già cucito sul petto con una gara d’anticipo.

In virtù di un perfetto mix fatto di accortezza, maturità e qualche acuto, il siciliano Angelo Lombardo ha conquistato il Trofeo Conduttori Assoluto una volta portato a termine il prestigioso 37° Sanremo Rally Storico, ottavo nonché ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e valido altresì per il FIA European Historic Rally Championship, andato in scena nel fine settimana appena trascorso.

Al talentuoso pilota cefaludese, infatti, pur svettando in sei prove speciali delle 11 in programma, è bastato centrare la piazza d’onore sui leggendari asfalti del Ponente ligure per cingersi del massimo alloro, facendo il paio con lo scudetto di 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1970 al 1975) già cucito sul petto con una gara d’anticipo. Una cavalcata trionfale senza se e senza ma, quella compiuta dal portacolori della scuderia RO racing, condivisa con l’esperto navigatore palermitano Roberto Consiglio, con la sempre performante Porsche 911 Carrera RS curata dal team Guagliardo, ulteriormente legittimata da ben sei vittorie stagionali (Vallate Aretine, Targa Florio, Campagnolo, Lana, Alpi Orientali ed Elba Storico), di cui cinque consecutive.

“Il risultato in gara passa del tutto in secondo piano, per quanto si tratti pur sempre di un argento ottenuto su strade che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Ma l’unico obiettivo postoci alla vigilia, era quello di raggranellare una manciata di punti per vincere l’”Assoluto” e ci siamo riusciti, alla fine contava solo questo» – ha rimarcato un entusiasta Lombardo all’arrivo – Abbiamo affrontato la prima tappa del venerdì con voluta cautela, sciogliendo un po’ di tensione solo nella giornata seguente e spingendo di più sull’acceleratore, tanto da ridurre considerevolmente il gap dal battistrada e prenderci qualche altra soddisfazione. Ma vista la posta in palio, sarebbe stato controproducente forzare eccessivamente la mano, va bene così. E adesso? Una cosa è certa, ci attende un meritato riposo”.

Una pausa che servirà per recuperare energie, trarre i bilanci e iniziare e programmare la prossima stagione agonistica.