Andrea Adamo

Andrea Adamo non ha ancora ricevuto l’ok per la i20 ibrida

In questi giorni che ci separano dall’Arctic Rally Finland, seconda gara del WRC 2021, si è continuato a discutere del futuro della specialità, in particolare in ottica 2022 quando faranno la loro comparsa sulla scena iridata le nuove Rally1 ibride. In vista della prossima stagione, e del nuovo cambio regolamentare, sia il team M-Sport Ford che il Toyota Gazoo Racing si sono già messi al lavoro per la progettazione della nuova vettura, mentre in casa Hyundai si “respira” aria di assoluta incertezza.

Nelle prossime settimane, probabilmente nel mese di marzo, Toyota effettuerà i primi test con la Yaris GR, mentre in M-Sport gran parte del team è concentrato su questo nuovo progetto. Per quanto riguarda il team coreano ci si ritrova in una situazione di stallo, perché dal quartier generale di Hyundai a Seoul non è ancora arrivato il via libera definitivo per lavorare sulla vettura del 2022.

Tutto questo ritardo permette ai rivali di accumulare un certo vantaggio, lasciando la squadra di Alzenau molto indietro.  “Quando avrò l’autorizzazione per lavorare sull’auto 2022 inizieremo a lavorarci” ha dichiarato Adamo. “Sono felice che Malcolm (Wilson) e la Toyota siano in vantaggio, meglio per loro. Fondamentalmente non abbiamo iniziato perché se non ho il budget e l’autorizzazione per procedere, non posso fare nulla. Qui non c’è scritto Adamo Motorsport. Finora, e come ho detto molte volte, il management di Hyundai non è ancora così convinto che l’ibrido sia la strada giusta da seguire, quindi sto aspettando il via libera”.

Nonostante il tempo stringa, il manager piemontese ha rivelato di essere pronto a raccogliere questa nuova sfida insieme al suo team. “Sono Andrea Adamo. Sono un piccolo immigrato italiano che vive in Germania e cerca di dare il massimo nel Motorsport. Non sono il tipo che ricatta il consiglio di amministrazione Hyundai dicendo: c’è una scadenza!”

Se me lo dicono a giugno, faremo la macchina a giugno, cercando di lavorare sodo. Tutti sono consapevoli che più tardi iniziamo più dovremo recuperare sugli altri, vedremo cosa succederà. Ma se non ci sarò, auguro loro il meglio a M-Sport e Toyota.

Non posso dare una percentuale sulle nostre possibilità di essere al via del Mondiale 2022. Finora ho fatto tutto il possibile per sostenere la FIA; abbiamo comprato due kit (ibridi) perché la FIA mi ha chiesto di acquistare due kit per far partire il tutto. Sono felice di aiutarli con i soldi che avevo, ma non posso fare di più “