Green Pass rally

Aci Sport: green pass nelle gare fino al 31 marzo

Anno nuovo vita nuova. Si fa per dire, sappiamo che non è mai stato così e tantomeno a partire dal 1 gennaio. E anche il 2022 non pare voler o poter fare eccezione. Infatti, per gli organizzatori delle gare automobilistiche 2022 (rally, circuito, cronoscalate, slalom, formula challenge, regolarità, eccetera) restano in vigore fino al 31 marzo 2022 gli obblighi definiti dal “Protocollo generale per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel motorsport”. Lo chiarisce una nota di Aci Sport, che come federazione sportiva è obbligata a recepire i decreti legge governativi.

“Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 51 del 14 dicembre 2021, ha approvato un decreto-legge che prevede la proroga dello stato di emergenza nazionale e delle misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 fino al 31 marzo 2022 – si legge nella nota federale -. A seguito di tale proroga e fino alla predetta data resta in vigore il contenuto del “Protocollo generale per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid-19 nel Motorsport”, emanato dalla Federazione il 18 giugno 2020. Nel Regolamento Particolare di Gara è pertanto confermata l’obbligatorietà della presenza del Covid Manager, inquadrato come Ufficiale di Gara in possesso della predetta qualifica in corso di validità per il 2022”.

Quindi, come dovranno regolarsi gli organizzatori nei confronti di team, partecipanti e pubblico? Viene concessa l’autorizzazione ad inserire nel piano sanitario l’obbligatorietà del green pass per tutti, dai piloti agli ufficiali di gara. “Si conferma che gli organizzatori, vista la situazione di emergenza pandemica nonché lo stato di emergenza in vigore fino al 31 marzo 2022, in quanto responsabili delle manifestazioni sportive sono autorizzati ad inserire nel Piano di Emergenza Sanitaria (PES) della propria gara l’eventuale obbligatorietà del green pass rilasciato secondo la normativa vigente, ciò per la partecipazione alla gara a qualsiasi titolo (concorrente, ufficiale di gara ecc.)”.

Novità e conferme delle norme anti Covid-19

Come comportarsi e come regolarsi? Le regole sono ormai note e, ovviamente, tutto dipenderà dall’andamento dei numeri della pandemia e dal colore che sarà assegnato, di volta in volta dagli organi competenti in materia, alle regioni o ai comuni in cui si organizzeranno le competizioni, oltre che dalla loro tipologia, corse su strada o gare in circuiti privati.

Ci sono alcune novità che, per adesso, non toccano l’automobilismo sportivo, ma occhio che i rally sono ancora considerati uno sport di contatto. Dal 10 gennaio 2022 scattano nuove regole per poter accedere a tutta una serie di luoghi. Solo chi sarà in possesso del super green pass – e quindi chi è vaccinato con doppia e tripla dose oppure è già guarito dall’infezione da coronavirus da non più di sei mesi – potrà accedere a piscine e palestre al chiuso, nei musei e nei centri benessere al chiuso. Stessa regola che vale per l’accesso ai centri termali, salvo che per usufruire dei livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche, a parchi giochi e parchi tematici, a centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia) e a sale gioco, sale scommesse, bingo e casinò e corsi di formazione in presenza. Infine, dal primo giorno di febbraio 2022 sarà ridotta la validità del green pass, che passerà così da nove a sei mesi.

Dopo il 31 marzo 2022 cosa succederà? Lo stato d’emergenza sanitaria, secondo quanto stabilito dal Consiglio dei ministri del 14 dicembre, dovrebbe finire il prossimo 31 marzo 2022, salvo ulteriori e probabili future proroghe. E c’è un’altra certezza, dal 30 dicembre 2021 e fino al 31 marzo 2022 entreranno in vigore regole sempre più restrittive e severe. Proprio la “classica” situazione in cui vien da dire: piove, governo ladro…