Korhola pronto al ritorno: Porvoo come test per la Sardegna
Il finlandese torna in gara a fine mese. Sull’isola correrà con la Škoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto.
Dopo una pausa di alcuni mesi, Benjamin Korhola è pronto a rimettersi in gioco. Il pilota finlandese, affiancato da Kristian Temonen, ha davanti a sé un finale di stagione particolarmente intenso, con due appuntamenti ravvicinati che porteranno l’equipaggio prima sulle strade di casa e subito dopo sul palcoscenico del Mondiale.
Il primo appuntamento sarà il Rally SM di Porvoo, in programma il 25 e 26 settembre dove Korhola tornerà al volante della Hyundai i20 N Rally2. Una gara scelta soprattutto per recuperare il ritmo dopo la pausa e prepararsi al meglio alla sfida successiva. Pochi giorni dopo arriverà infatti l’appuntamento più atteso: il Rally Italia Sardegna, dall’1 al 4 ottobre, dove Korhola e Temonen saranno al via con una Škoda Fabia RS Rally2 gestita da MS Munaretto.
Il debutto mondiale in Sardegna
Per Korhola si tratterà della prima partecipazione al Rally di Sardegna nel Campionato del Mondo. La gara, con quartier generale ad Alghero, proporrà 17 prove speciali e circa 307 chilometri cronometrati, mettendo gli equipaggi davanti alle caratteristiche difficili e imprevedibili delle strade sarde.
Il giovane finlandese potrà contare su una prima esperienza maturata sull’isola. Nel 2025 aveva infatti disputato il Rally Nuraghi e del Vermentino, gara che gli aveva permesso di prendere confidenza con un fondo molto particolare. “Il Rally di Sardegna è una gara alla quale volevo partecipare da tempo. Ora il momento sembrava quello giusto, anche se arriviamo da una piccola pausa dalle competizioni”, ha dichiarato Korhola.
L’esperienza dello scorso anno rappresenta un punto di partenza importante. “Abbiamo già un po’ di esperienza sulle strade della Sardegna grazie alla gara disputata lo scorso anno. Sono percorsi belli e impegnativi, che sembravano adattarsi bene a me. Non vedo l’ora di tornarci”, ha aggiunto.
Una gara da costruire chilometro dopo chilometro
La classe Rally2 offrirà a Korhola una concorrenza di alto livello. Il pilota finlandese, tuttavia, non nasconde la volontà di affrontare la gara con un approccio ragionato. Nessun obiettivo specifico di classifica, dunque, ma la volontà di completare un rally solido e costruire progressivamente la propria prestazione. “L’obiettivo è disputare una gara senza errori. Credo che questo sia anche il modo migliore per arrivare a un buon risultato”, ha spiegato Korhola. Tra gli elementi nuovi ci sarà anche l’utilizzo per la prima volta degli pneumatici Hankook, che richiederà un periodo di adattamento. “All’inizio sarà sicuramente qualcosa di nuovo. Inoltre, in un rally mondiale le strade possono deteriorarsi parecchio e questo porta ulteriori difficoltà”, ha sottolineato il finlandese.
Porvoo per ritrovare il ritmo
Prima di affrontare la Sardegna, il Rally SM di Porvoo sarà una tappa fondamentale per riaccendere i riflettori sulla stagione di Korhola. La scelta di correre con la Hyundai i20 N Rally2, diversa dalla Škoda utilizzata in Sardegna, è legata soprattutto alla necessità di tornare rapidamente alle sensazioni della competizione.
Per il team principal Kimmo Koivunen, Porvoo rappresenta di fatto l’inizio della seconda parte della stagione. “La nostra stagione 2026, nella sua seconda fase, comincerà a Porvoo. Abbiamo inserito questa gara prima della Sardegna perché arriviamo da una pausa e vogliamo recuperare un po’ di esperienza e di ritmo”, ha spiegato Koivunen. L’approccio sarà volutamente libero da pressioni legate al risultato. “Possiamo affrontare la gara senza pressione, tornare a divertirci e ritrovare quelle buone sensazioni che derivano dal correre”, ha aggiunto.
Dalla Finlandia direttamente verso la Sardegna
Il programma non lascerà spazio a pause. Al termine del Rally di Porvoo, l’equipaggio partirà immediatamente verso l’Italia. Il lunedì sarà dedicato a una sessione di test con la Škoda Fabia RS Rally2, prima dell’inizio ufficiale della settimana del Rally di Sardegna. La strategia sarà quella di aumentare progressivamente il ritmo, senza lasciarsi condizionare dalla classifica nelle prime fasi.
La posizione di partenza potrebbe infatti avere un ruolo importante sulle strade sarde, come già emerso dall’esperienza dello scorso anno, quando Korhola e Temonen riuscirono a conquistare il secondo posto nella gara del campionato italiano disputata sull’isola. “In Sardegna, in condizioni normali, la posizione di partenza conta. Lo abbiamo imparato lo scorso anno. Anche questa volta non abbiamo un obiettivo di risultato: vogliamo semplicemente una gara in crescendo”, ha spiegato Koivunen.








