WRC3 – Rebus in Sardegna: la chance di Abramowski
Il driver polacco ha l’occasione della vita sui selettivi sterrati isolani, ma i calcoli sui punteggi e le voci sull’Arabia Saudita rendono la gara italiana decisiva per la serie iridata dedicata alle Rally3.
Una griglia ridotta ai minimi termini, ma dal peso specifico enorme per la corsa all’iride. Il Rally Italia Sardegna si trasforma in un vero e proprio enigma tattico per la classe WRC3. Con soli tre equipaggi al via sul fondo sterrato dell’isola, la tappa tricolore del Mondiale Rally promette di riscrivere le gerarchie della categoria riservata alle vetture Rally3, complice una combinazione regolamentare che intreccia punteggi netti, scarti e strategie a lungo termine.
La geometria del campionato: tra classifiche e scarti
Il regolamento sportivo FIA stabilisce che ciascun equipaggio possa registrare un massimo di 7 eventi utili per incassare punti durante l’arco della stagione, ma soltanto i migliori 6 risultati verranno conteggiati per definire la classifica finale, imponendo lo scarto del punteggio peggiore.
La situazione maturata dopo il doppio appuntamento sudamericano in Paraguay e Cile è cristallina ma aperta a ogni scenario: Matteo Fontana guida la classifica con 117 punti maturati in 6 gare disputate (tra cui gli 8 punti ottenuti in Croazia che, ad oggi, rappresenterebbero il suo scarto ipotetico in caso di partecipazione alla settima gara), seguito da Gil Membrado a quota 99 punti (6 gare, zero scarti) e da Tymoteusz Abramowski con 91 punti in 5 gare disputate. Più staccati seguono Ali Türkkan con 77 punti (5 gare) e Nataniel Bruun a quota 61 punti (5 gare).
Sulla carta il calendario prevedrebbe 50 punti complessivi ancora da assegnare tra la Sardegna e il round di chiusura in Arabia Saudita. Tuttavia, sulla trasferta nel Golfo pesano da settimane indiscrezioni legate alla complessa situazione geopolitica dell’area: voci di una possibile cancellazione su cui la Fia non ha ancora rilasciato comunicati ufficiali, mantenendo il paddock in uno stato di attesa sospesa.
Tra defezioni e debutti: la solitudine di Abramowski
In questo contesto di incertezza, la lista partenti di Alghero regala colpi di scena. Dei primi cinque piloti in graduatoria, soltanto il polacco Tymoteusz Abramowski sarà regolarmente ai nastri di partenza. Il leader della classifica generale Matteo Fontana, affiancato da Alessandro Arnaboldi, ha infatti scelto la gara di casa per compiere il salto di qualità nel WRC2 al volante della Toyota Yaris Rally2, avviando il lavoro di preparazione in vista del 2027. Al contempo, sia Membrado sia Bruun hanno sfilato la loro presenza dal programma iniziale, rinunciando alla trasferta sarda. A contendersi il bottino di punti WRC3 in Sardegna rimangono dunque soltanto in tre: il favorito Abramowski, l’esperto greco George Vasilakis e il giovane veneto Alex Lorenzato, al debutto assoluto sul palcoscenico iridato.
I due scenari per il titolo
Per Abramowski si tratta di una congiuntura favorevole irripetibile: un successo ad Alghero gli garantirebbe 25 punti pesantissimi, proiettandolo da quota 91 a 116 punti. In un campionato completo di 7 gare, con l’ultimo appuntamento confermato, il polacco avrebbe poi la possibilità di piazzare la zampata decisiva nello sprint finale avendo ancora una nomination da spendere.
Il vero dramma sportivo si consumerebbe invece se l’appuntamento conclusivo in Arabia Saudita dovesse essere annullato senza sostituzioni, facendo calare il sipario sul Mondiale proprio ad Alghero. In quel caso, il semplice successo sardo da 25 punti porterebbe Abramowski a quota 116, fermandosi a una sola lunghezza di distanza da Fontana (117 punti). Per laurearsi campione direttamente in Sardegna nell’ipotesi di fine stagione anticipata, il polacco sarebbe quindi costretto non solo a vincere la gara, ma a racimolare anche il massimo dei punti extra previsti dalla tappa dominicale per effettuare il controsorpasso definitivo a 118 punti. In caso contrario, pur senza correre in Sardegna, Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi verrebbero incoronati campioni del mondo WRC3 per il secondo anno consecutivo proprio mentre si trovano al debutto sulla Yaris Rally2.







