Incidente al Rally Lana, multato dirigente Aci Sport
Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, l’incidente è avvenuto a Coggiola, in via Castello, all’altezza di un tornante. Il delegato stava viaggiando a bordo di una safety car.
Un episodio singolare ha segnato il Rally Lana, competizione automobilistica svoltasi nel Biellese tra venerdì sera e sabato. Durante l’evento, un delegato di Aci Sport, Luciano Tedeschini, di 66 anni, è stato sanzionato dai Carabinieri per aver causato un incidente stradale, dopo aver invaso parte dell’altra corsia, riservata alle vetture che viaggiano in senso opposto.
Le sanzioni comminate ad alcuni equipaggi per le ricognizioni abusive dell’anno prima in questa stessa gara, avevano avuto una grande eco mediatica ed inevitabilmente questo incidente ha avuto una grande risonanza.
Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine intervenute, l’incidente è avvenuto a Coggiola, in via Castello, all’altezza di un tornante. Il delegato stava viaggiando a bordo di una safety car del rally quando ha invaso parzialmente l’altra corsia (in questo senso si intende contromano) e ha urtato frontalmente una Suzuki Vitara guidata da una donna di 45 anni.
“Secondo me non c’era neppure bisogno di chiamare i carabinieri – ci ha detto Tedeschini -. Bastava fare il Cid come è stato fatto. Non c’era la linea di mezzeria e la strada era stretta. Sono incidenti che possono capitare”.
Fortunatamente, le due vetture andavano piano e non sono stati riportati feriti, ma l’evento ha suscitato non poche preoccupazioni tra gli organizzatori e i partecipanti.
È importante notare che al momento dell’incidente, la strada non era chiusa al traffico per la competizione. Questo dettaglio, agli occhi dei militari, avrebbe reso più grave la condotta del delegato, che avrebbe dovuto attenersi alle normali regole del codice della strada. Per questo motivo, i militari dell’Arma hanno proceduto con una sanzione.
Adesso resta da capire se e come si regoleranno gli apparati federali che sono tenuti ad intervenire in questi casi, visto che di recente sono stati molto attivi.
La direzione di gara del Rally Lana è stata prontamente informata dell’accaduto, resta da capire se ha deciso di adottare delle eventuali misure. Non sono stati rilasciati commenti, però, ad esempio, al recente Due Valli, Paolo Andreucci, ha dovuto pagare le sue colpe col Collegio dei Commissari anche perché dirigente federale. Allo stesso Rally Lana 2023, il Collegio era stato durissimo con i piloti pizzicati a fare ricognizioni abusive. Per cui, a parità di trattamento e vista la grande attività di questi organismi di giustizia, ci si aspetta come minimo l’intervento della Procura Federale.
Questo episodio solleva certamente interrogativi sulla gestione della sicurezza durante alcuni eventi sportivi su strade aperte al traffico, sottolineando l’importanza di rigorosi controlli e del rispetto delle normative per garantire l’incolumità di tutti gli utenti della strada.
In attesa di ulteriori sviluppi, l’incidente al Rally Lana rimane un promemoria delle responsabilità che gravano su chiunque sia coinvolto nell’organizzazione e nella partecipazione a competizioni sportive su strada.









