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Corrado Pinzano conferma: sarà CIWRC

In un periodo in cui le spiacevoli notizie sembrano mettersi in coda, all’orizzonte c’è il sereno. Il primo a dare buone notizie è il pilota biellese sorpresa della passata stagione del CIWRC tra le vetture della classe R5.

Protagonista della passata stagione nella classe R5, Corrado Pinzano conferma la sua presenza nel Campionato Italiano WRC 2020. Due parole con il driver biellese che l’anno scorso ha saputo centrare il successo di categoria con una gara di anticipo nella Classe R5 e poi vincere la Finale Nazionale  di Como.

Obiettivi 2020? 

“Nel 2019 sono riuscito, con qualche fatica, ad incastrare le gare agli impegni familiari e di lavoro, riuscendo a partecipare a tutto il campionato dall’inizio alla fine. Per il 2020 è prevista la partecipazione nuovamante al CiWrc, per cercare di bissare il successo della passata stagione”.

Skoda Fabia o Volkswagen Polo R5?

“Principalmente correrò con la Polo considerando il buon feeling che ho instaurato sin da subito, ma non è detto che alternerò con Skoda”.

Chi sarà il tuo navigatore?  

“Al mio fianco ci sarà Marco Zegna”.

Le gare del 2019 erano tutte nuove per te. Come affronterai questa stagione?  

“Le gare sono tutte belle, ognuna con la sua caratteristica, pertanto è difficile sceglierne una in particolare. Cercherò di sfruttare al massimo l’esperienza dell’anno acquisita”

Parlando della Finale Nazionale a Como che hai disputato la passata edizione. 

“Al di là della vittoria ottenuta, posso evidenziarne solo gli aspetti positivi: vedere tanta qualità in un solo rally è davvero stimolante, il contesto è super e, i premi in palio rendono il tutto ancora più stimolante”.

Hai disputato anche diverse edizioni del Rally Lana Storico, gara di casa. Hai mai pensato di correre nelle “storiche”? 

“In realtà no, le vetture moderne mi si addicono di più. Continuerò a correre nel Ciwrc e, impegni permettendo parteciperò nuovamente al Lana storico”.

Corrado Pinzano sbroglia il Gomitolo di Lana

Corrado Pinzano per far sua la decima edizione della Ronde Gomitolo di Lana ha dovuto combattere innanzi tutto contro l’influenza che lo ha debilitato nei giorni di gara. Affiancato da Mario Cerutti, il pilota biellese della New Driver’s Team ha fatto appello a tutta l’adrenalina che aveva in corpo per vincere tre delle quattro prove speciali e riuscire a superare con la sua Volkswagen Polo R5 i cuneesi Alessandro Gino-Marco Ravera, che hanno pagato la minor conoscenza del percorso, essendo alla loro prima esperienza sulla speciale di Curino e una maggior rigidità della loro Ford Fiesta WRC, che non si è espressa al massimo specie nel primo passaggio sull’asfalto umido del mattino.

L’equipaggio cuneese ha migliorato di prova in prova al Gomitolo di Lana e quando le condizioni del fondo sono leggermente migliorate si è saldamente piazzato alle spalle del battistrada approfittando anche di una foratura occorsa nel corso del terzo passaggio al valdostano Elwis Chentre, affiancato da Andrea Canepa sulla Skoda Fabia R5. Quasi quattro minuti persi e addio ai sogni di gloria per il pilota valdostano precipitato dalla seconda alla quindicesima posizione.

Terzo gradino della gara biellese del podio per Mattia Pizio-Monica Rubinelli, Skoda Fabia, regolari nelle prestazioni che hanno permesso loro di portare a casa un risultato di prestigio dopo il beffardo ritiro del Rally Lana di Luglio. Il giovane pilota ossolano le ha tentate tutte per conquistare la medaglia d’argento e, nonostante il miglior tempo nell’ultimo tratto cronometrato ha “dovuto” accontentarsi della terza piazza.

A ridosso del podio chiude un ottimo Sergio Bruni, affiancato da Massimiliano Rolando, autore di una buona prestazione, considerando che era la prima volta che usava la Skoda Fabia per di più su un fondo umido ed insidioso in particolare nella prima speciale del mattino. Il giovane pilota ossolano è riuscito, con tempi di assoluto rilievo, a tenere dietro il più esperto Ilario Bondioni in coppia con Sofia D’Ambrosio quinti con la loro Skoda Fabia R5.

Il portacolori della New Turbomark ha approfittato dell’occasione per effettuare test in vista della prossima stagione ed infatti i tempi, molto diversi in ogni passaggio, ne sono la testimonianza. Simone Fornara-Enrico Brovelli, Volkswagen Polo R5, hanno chiuso la sestina dei migliori in una gara caratterizzata dal netto predomino delle vetture di Classe R5 (undici alla partenza) che hanno occupato tutti i primi otto posti della classifica assoluta, con la sola inclusione della Fiesta WRC di Gino-Ravera, la vettura sulla carta più potente del lotto.

Alle spalle delle inavvicinabili Skoda R5 – settimi Boetto-Mantovani, ottavi Tavelli-Gatto – in nona posizione ha chiuso il re dell’autocross Michele Andolina affiancato da Leo Moro, assoluto dominatore della Classe S2000 con la sua Peugeot 207.
A chiudere la Top Ten Diego Martinelli-Ermes Bagolin, che pur avendo privilegiato lo spettacolo con grandi traversi e freni a mano hanno portato in decima posizione assoluta la loro datata Opel Astra GSI, conquistando pure il titolo di più veloci fra le Due Ruote Motrici.

Da segnalare la prova di Jordan Brocchi, con Paolo Garavaglia sul sedile di destra, che ha dato spettacolo con la Nissan 350-Z, unica vettura a trazione posteriore, al via del Gomitolo di Lana cosciente di non poter ambire ad una posizione di prestigio nella classifica assoluta (36° alla fine), ma sicuramente il più applaudito sulle prove speciali. Trentaquattresimo si è classificato il padre di Corrado Pinzano, Diego, su Fiesta R2B con Marco Zegna al suo fianco, tornato alle gare dopo diciotto anni di inattività.

Poca fortuna per Andrea Vineis-Alessio Rodi, costretti al ritiro a metà gara per imperfette condizioni fisiche del pilota quando erano tredicesimi assoluti e i migliori fra le vetture Due Ruote Motrici con la loro Renault Clio S1600. Alla gara hanno preso parte 79 equipaggi, 63 dei quali hanno concluso il rally.

La decima edizione del Rally Gomitolo di Lana è stata caratterizzata da condizione climatiche estremamente favorevoli, considerando la stagione novembrina, con temperatura bassa e umidità nel primo passaggio sulla prova di Curino, che è andata asciugandosi, senza però pulirsi, nel corso della giornata per l’arrivo del sole. La prova finale è stata disputata dagli equipaggi alla luce dei fari, prima di tornare in Piazza Martiri della Libertà, salotto buono di Biella, per il gran finale con premiazione in pedana. Soddisfazione in casa New Turbomark che anche questa volta conferma l’ottimo feeling con Biella e i suoi piloti.

Trofeo Aci Como a Re e finale nazionale a Pinzano

Il 38° Rally ACI Como si è confermato uno straordinario palcoscenico e uno degli appuntamenti rallistici dell’anno più importanti a livello nazionale con un record di partecipazioni e soprattutto dovuto alla grande Finale Nazionale ACI Sport Italia Rally Cup. A vincere tra i finalisti è stato Corrado Pinzano che nell’assoluta del Rally ACI Como è giunto secondo alle spalle di Alessandro Re e Mauro Turati non iscritto alla finale.

Secondo nella classifica di coppa si sono piazzati Elwis Chentre ed Elena Giovenale. L’equipaggio finalista, al debutto con la Volkswagen Polo R5, ha realizzato ottimi tempi, vincendo anche delle prove, ma di fatto non è riuscito a balzare al comando ed aggiudicarsi la coppa. Tra gli altri finalisti alla Rally Cup si sono saputi mettere in evidenza il reggiano Antonio Rusce, proveniente da un’ottima stagione nel CIRA e vincitore nella Zona 5 sulla Fabia di HK Racing insieme a Sauro Farnocchia, nel rally di Como terzo assoluto tra i finalisti.

Grande prestazione per il varesotto Riccardo Pederzani, che sorride per il primato ottenuto nella classe Under 25 affiancato da Gabriele Zanni con la Skoda Fabia R5. Soddisfazione anche per il lucchese Luca Pierotti Manuela Milli con un’altra Fabia R5, per il parmense Roberto Vescovi primo nella classe 1600 e, per il giovane elvetico Kim Daldini si presenta a Como che si conferma nella R3T con la sua Clio RS oltre per il veronese Federico Bottoni primo nella classe R3C.

Sfortuna invece per il bresciano Luca Bottarelli, navigato da Walter Pasini con la Skoda Fabia R5 che si era messo in evidenza nella prima fase della gara lariana ma poi è stato costretto a ritirarsi in seguito a una foratura. Sfortuna sul finale anche per il trentino plurititolato della Salita Christian Merli con la campionessa CIWRC Anna Tomasi che dopo una bella gara si sono girati con la Skoda Fabia R5 perdendo posizioni.

La gara di Como ha poi raccontato tante altre storie di altri protagonisti locali come Felice Re, Marco Roncoroni e Marco Silva entrambi su Skoda Fabia R5 e Paolo Porro, al debutto su i20 R5. Nella neonata Supercoppa WRC Italia la vittoria è andata al pilota di casa Kevin Gilardoni insieme a Corrado Bonato su Hyundai I20 Wrc, dopo aver lottato con l’altro lariano Corrado Fontana e Nicola Arena, sempre su I20 WRC. ma vediamo come è andata nei dettagli la gara.

Re Junior e Fontana aprono le danze

Lo spettacolo del 38° Trofeo ACI Como era ufficialmente iniziato da Piazza Cavour. Due le prove speciali disputate, la “Pian del Tivano” di 7,50 km e “Bellaggio” di 11, 25 km, che hanno emesso i primi verdetti di questa prima giornata. Comanda la classifica assoluta tra i 197 equipaggi verificati, il pilota di casa Alessandro Re insieme a Mauro Turati con la Volkswagen Polo R5. Re Junior ha preceduto con un vantaggio di 4’’1 il papà Felice, autore dello scratch sulla prima prova, sempre insieme a Mara Bariana su Skoda Fabia R5.

Primo tra i finalisti della Rally Cup, evento clou del weekend comasco, è Luca Bottarelli. Ottimo avvio per il giovane bresciano navigato da Walter Pasini con la Skoda Fabia R5 della HK Racing, alla sua prima volta sulle difficili strade lariane.

I finalisti sono stati protagonisti assoluti di questa prima giornata della 38^ edizione del Rally di Como occupando sette posizioni della top ten assoluta. Dietro a Bottarelli, infatti, a due secondi e mezzo, si piazza il biellese Corrado Pinzano insieme a Patrick Bernardi altra VW Polo R5 della PA Racing. A seguire il varesino Andrea Spataro con Gabriele Falzone, su Fabia R5 che si impone sull’aostano Elwis Chentre con Elena Giovenale con l’altra Polo R5 con i colori di PA Racing.

A seguire il sipontino Giuseppe Bergantino con la sua Skoda Fabia R5 e il pilota del CIR Asfalto Antonio Rusce con Sauro Farnocchia altra vettura boema della HK Racing. Nella top ten assoluta si inserisce l’esperto pilota locale Marco Silva che precede il pilota di Schio Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato, altro interprete atteso tra i finalisti dell’ACI Sport Rally CUP, entrambi su Skoda Fabia R5.

Nella Supercoppa WRC Italia una prova la vince Corrado Fontana e una Kevin Gilardoni. I due con la Hyundai I20 Wrc sono separati da soli otto decimi di secondo con Fontana davanti. Terzo Mirko Paccagnella con la Ford Focus Wrc. Il doppio loop inizierà alle 9.30 con la PS Grandola “Pirelli” (5,20 km | PS4 ore 9.30 – PS7 ore 14.01) seguita dalla Corrido “Michelin” (13,70 km | PS5 ore 9.54 – PS8 ore 14.25) a chiudere la Alpe Grande “Fox Town” (8,86 km | PS6 ore 11.11 – PS9 ore 15.42). I due giri verranno intervallati dal classico riordino e assistenza di Porlezza dalle ore 12.00 alle 13.37. L’arrivo finale è previsto, sempre in piazza Cavour a Como, a partire dalle ore 17.01.

Alessandro Re al Trofeo Aci Como
Alessandro Re al Trofeo Aci Como

Gilardoni e Chentre inaugurano il Day 2 di Como

Sulla PS4 che ha aperto la seconda giornata del Rally di Como, nella Supercoppa WRC Italia miglior tempo qui di Gilardoni-Bonato, prova di casa per KEvin con 2”2 di vantaggio su Fontana-Arena, Hyundai I20 Wrc. Terzo crono qui per Puricelli-Pozzi (Citroen DS3Wrc), seguito da Paccagnella-Mometti e Fontana L.-Agnese (Hyundai i20 Wrc).

Tutti vicini i finalisti della Rally Cup ma in questa prova sono Elwis Chentre ed Elena Giovenale i piu veloci con la VW Polo R5. Secondo tempo in questa prova per Luca Bottarelli che sbaglia nei primi due tornanti con la sua Skoda Fabia R5 a 1”7.Terzo crono quindi per il biellese Corrado Pinzano con la VW Polo R5, che paga forse una scelta di gomme conservativa.

Non contento troppo Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5, quarto assoluto. Alessandro Re (VW Polo R5) è quinto ma si mantiene al top della classifica assoluta del rally comasco seguito dal padre Felice (Skoda Fabia) e da Giuseppe Bergantino (Skoda Fabia R5). Si ferma Andrea Spataro con Gabriele Falzone (Skoda Fabia R5), che tocca e si ferma senza conseguenze per l’equipaggio.

Tra i ritiri dei finalisti purtroppo quello del friulano Alessandro Beltramini, sempre Peugeot 106 e quello di Matteo Marignan (peugeot 106 N2) e di Andrea Rotondo (Mitisubishi Evo IX) per motivi di salute. Nella lotta di classe bene nella S1600 per il parmense Roberto Vescovi con la Renault Clio, mentre è il veronese Federico Bottoni tra R3C davanti.

Purtroppo arriva il ritiro di Vincenza Allotta e Loredana Ordile, in lotta tra le ladies e nella classe e R2B. La palermitana ha riscontrato noie all’idroguida della sua Renault Twingo R2B. Proprio tra le R2B è davtni il driver di Maranello Sandro Schenetti in lotta con il trentino del CIWRC Fabio Farina entrambi su Peugeot 208.

Corrado Pinzano (VW Polo R5) segna il miglior tempo sulla PS5 davanti a Chentre e Rusce ma la prova viene sospesa e percorsa in trasferimento per una toccata dell’equipaggio numero 5 composto da Efrem Bianco e Dino Lamonato alla postazione 34. Nessun problema per equipaggio ma la Skoda Fabia R5 del pilota di Schio intralcia il percorso ed ha bloccato la prova.

Foratura per Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) all’anteriore sinistra perdendo 23”. Nella Supercoppa WRC Italia segna il bis Gilardoni-Bonato (HYundai I20 Wrc) che rifila altri 7”7 alla 02′ WRC di Fontana-Arena. Sulla PS6 si registra l’uscita di strada di Bottarelli (Skoda), mentre Pinzano (VW) e Rusce (Skoda) stesso tempo.

Il più veloce è Alex Re con la Polo R5, davanti alla Skoda Fabia di papà Re. Tra i finalisti della ACI Sport Rally Cup, Pinzano-Bernardi (VW Polo R5) e Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) realizzano il medesimo tempo, mentre perde dieci secondi qui Elwis Chentre (VW Polo R5) Luca Bottarelli esce di strada con la Skoda Fabia R5 .Efrem Bianco invece ha staccato due ruote alla sua Skoda Fabia. Bene la gara di Giuseppe Bergantino con un’altra Fabia alle spalle dei primi due avversari in classe R5 a 1”2. E’ ancora Gilardoni (Hyundai I20 Wrc) che aumenta ancora il vantaggio nei confronti di Fontana (Hyundai i20 Wrc) a 9”7.

Sulla prova speciale numero 7, tra le WRC Kevin Gilardoni dimostra di conoscere bene la breve speciale che termina nella frazione di Gottro. La sua Hyundai i20 n.302 ottiene il miglior tempo in prova precedendo nuovamente Corrado Fontana e restando così al comando della generale WRC di 13”.

Nella gara comasca tra le R5, il valdostano Chentre rifila 1”5 ad Alex Re, entrambi su Polo. Chentre al momento è quarto della classifica assoluta ma è a 7”5 da Pinzano nela classifica riservata all FInale. Terzo in questa prova è proprio il biellese Pinzano, che cerca di amministrare mantenendo un giusto ritmo senza commettere errori in ottica di Finale con la sua Polo.

Quarto crono per Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5, seguito a sua volta dalle vetture R5 di Felice Re Marco Silva e MArco Roncoroni tutti su Fabia R5. Il comasco Porro (Hyundai), i finalisti Patrick Gagliasso (VW Polo) e Giuseppe Bergantino (Skoda Fabia) chiudono la top ten di questa settima prova.

La prova speciale piu’ lunga della gara si disputa in Val Cavargna vede tra le WRC Corrado Fontana, Hyundai i20 Wrc-team HMI su Gilardoni. Nell’assoluta, la prova la vince Alex Re insieme a Mauro Turati con la VW Polo R5. Qui tra i finalisti è nuovamente il biellese Pinzano il piu’ veloce e precede Chentre; Rusce chiude a 13”5.

Quinto crono per Felice Re, seguito da Paolo Porro e un’ottimo Christian Merli, settimo assoluto con la sua Skoda Fabia R5. Segnalate ferme le vetture di Giuseppe Bergantino e quella di Pierluigi Della Maggiora, entrambi su Skoda Fabia R5 ed entrambi finalisti. La causa è di tipo meccanico. Ritiro di Stefano Callegaro con la S2000 con Peugeot 207 tra la settima e l’ottava speciale.

Alla fine, con uno spunto eccezionale, Alessandro Re conferma che in casa sua vince lui, ma tra i finalisti della Italia Rally Cup, come la chiamano oggi (la bellissima Coppa Italia che fu), il successo va a Corrado Pinzano, autore di una stagione in crescendo che lo ha visto protagonista con la Skoda Fabia e vincitore con la Volkswagen Polo.

Avvincente appuntamento anche quello che ha visto la “finale” della Suzuki Rally Cup andato in scena sulle difficili strade lariane. La sfida tra le diciotto Swift R1 ha visto riunirsi in un ultimo confronto con i cronometri e gli altri trofeisti, quelli che hanno disputato la stagione nel “Girone CIR” e quelli che hanno animato il “Girone WRC”, a designare il Campione dei Campioni.

Rally Aci Como finale della Suzuki Rally Cup: vince Rivia

A vincere su tutti tra gli equipaggi a bordo dei modelli sportivi Swift 1.6 Sport R1, Swift 1.0 Boosterjet R1 oppure Racing Start e Baleno 1.0 Boosterjet, sono stati Simone Rivia e Martina Musiati che chiudono dopo le otto prove speciali con il tempo complessivo di 59’42.7. Alle spalle del parmense si piazzano Simone Goldoni e Flavio Garella con un distacco di 16.70. Terzi assoluti l’aostano Corrado Peloso e Paolo Carrucciu.

Dietro il podio del trofeo di Suzuki Italia si piazza quarto Nicola Schileo e Nicola Furnari. Soddisfatto anche il toscano Stefano Martinelli navigato da Emanuele Dinelli che occupa il quinto posto assoluto. Trasferta comasca sfortunata per il giovane Andrea Scalzotto che è stato costretto a ritirarsi proprio ad inizio seconda giornata di gara.