TIR – Rally Piancavallo 2025
Il varesino, tornato nel TIR dopo l’ottimo secondo posto al Rally del Salento, ha affrontato la gara con la Citroën C3 condivisa con Andrea Sassi. La scelta di gomme nei tratti iniziali si è rivelata perfetta, consentendogli di imprimere alla competizione un ritmo inarrivabile per chiunque.
Il 38° Rally Piancavallo ha restituito al pubblico la quintessenza del rally: imprevedibilità, gestione estrema delle condizioni, capacità di adattamento e coraggio. L’edizione 2025 della gara friulana, sesto appuntamento del Trofeo Italiano Rally e secondo del girone A, ha offerto una delle sfide più impegnative degli ultimi anni, segnata da un meteo impazzito che nel giro di pochi minuti trasformava le prove da asciutto a diluvio. Condizioni impossibili da anticipare, difficilissime da interpretare anche per i più esperti. Ma proprio in questo contesto Andrea Crugnola ha costruito una delle sue prestazioni più nette, imponendosi come assoluto dominatore.
Il varesino, tornato nel TIR dopo l’ottimo secondo posto al Rally del Salento, ha affrontato la gara con la Citroën C3 condivisa con Andrea Sassi. La scelta di gomme nei tratti iniziali si è rivelata perfetta, consentendogli di imprimere alla competizione un ritmo inarrivabile per chiunque. Crugnola ha vinto cinque delle sette prove speciali, gestendo con freddezza gli improvvisi rovesci e chiudendo l’arrivo di Maniago sotto una pioggia torrenziale con un vantaggio di 35.7 secondi. Una prova di forza assoluta, che rappresenta un segnale importante in vista del Rally del Lazio, prossima tappa del CIAR Sparco.
Alle spalle del vincitore si è consumato uno dei duelli più intensi della stagione, iniziato già nella spettacolare notte inaugurale di Piancavallo, tra fuochi d’artificio e un pubblico che ha sfidato le intemperie pur di vivere l’atmosfera del rally. Paolo Andreucci, tornato al volante della Skoda Fabia RS e per la prima volta affiancato da Silvia Gallotti, ha costruito la sua rimonta prova dopo prova, sfruttando in modo eccellente le nuove MRF Tyres anche sul bagnato. Corrado Pinzano, insieme a Mauro Turati sulla Fabia campione in carica, ha risposto colpo su colpo fino all’ultimo tratto cronometrato, partendo con un margine di 9 decimi sul toscano. Nella speciale conclusiva, però, Andreucci ha estratto dal repertorio un acuto dei suoi: miglior tempo e sorpasso, per chiudere secondo assoluto con 2.2 secondi di vantaggio. Per Pinzano resta comunque un risultato significativo, che lo porta al comando del Trofeo Italiano Rally grazie ai punti accumulati con la vittoria al Marca e il terzo posto in Salento. Unica nota meno brillante della sua gara, l’insolita difficoltà nel trovare il feeling ideale sul bagnato, condizione che lo ha penalizzato più del previsto.
Ottime indicazioni sono arrivate anche da Luca Pedersoli, in coppia con Anna Tomasi, quarto al termine della gara e autore della sua miglior prestazione stagionale nel TIR. Il bresciano sembra progressivamente più a suo agio sulla Fabia RS, come confermato dai tempi da podio registrati in più occasioni. Il distacco finale, superiore a un minuto e mezzo, è frutto soprattutto dell’impatto delle condizioni meteo nelle prove più lunghe.
In quinta posizione Manuel Sossella, navigato da Gabriele Falzone, anche lui su Škoda Fabia RS. Il vicentino ha alzato il ritmo nella parte conclusiva, mettendo a referto per due volte il secondo miglior tempo nelle ultime speciali. Nonostante ciò non è riuscito ad avanzare ulteriormente nella classifica assoluta, ma il finale in crescendo rappresenta un segnale di concreta competitività.
Più marcati i distacchi nelle posizioni successive. Sesto posto per Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, un risultato che assume valore nella corsa alla Coppa Rally di Zona. A seguire Bearzi–Chialina e Paronuzzi–Falomo, autori di una gara solida nelle condizioni più complicate. A chiudere la top ten dell’edizione numero 38 è stato il gentleman driver Vittorio Ceccato, navigato da Stefano Tiraboschi, protagonista di un progresso costante nell’arco della competizione.
La vera irruzione scenica della gara, però, è arrivata dalla Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici, dove Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini hanno dato vita a una prestazione memorabile. A bordo della Lancia Ypsilon Rally4 HF, l’equipaggio impegnato nel CIAR ha dominato la categoria, ma soprattutto ha centrato un clamoroso nono posto assoluto, piazzandosi in mezzo a vetture di classe Rally2 e approfittando con intelligenza del rapido mutamento delle condizioni delle prove. Il podio delle “tuttoavanti”, molto competitivo e spesso presente nei piani alti anche in condizioni di grip variabile, è stato completato dagli equipaggi Grani–Grossi e Zanin–De Guio, entrambi su Peugeot 208 Rally4 e protagonisti di una battaglia serrata.
Nella Coppa ACI Sport 4WD, la vittoria è andata a Filippo Gelsomino con Hervé Navillod su Citroën DS3 N5, bravi a strappare il successo per soli 9 decimi su Pini–Chiusole dopo una gara tiratissima.
Il 38° Rally Piancavallo ha dimostrato ancora una volta perché questa gara rappresenta un riferimento per complessità tecnica, fascino del percorso e capacità di coinvolgere un pubblico che non teme il meteo. Un rally d’altri tempi, che ha premiato la precisione, la lettura delle condizioni e la capacità di rischiare nei momenti decisivi. Su tutti, la firma netta di Andrea Crugnola.
LASSIFICA TROFEO ITALIANO RALLY : 1. Pinzano 40 pt; 2. Testa 34,5 pt; 3. Crugnola 33 pt; 4. Miele 26,5; 5. Re 23pt.








