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‘Zippo’ infila Audirac e vince a Castiglione Torinese

Una incertezza allo start dell’ultima prova è costata la vittoria assoluta a Cyril Audirac e Jessica Jemes al via sulla Renault Clio Super 1600 in favore di “Zippo”. Il pilota di Mougins aveva assunto il comando delle operazioni facendo segnare il miglior tempo a Lauriano e Casalborgone, le due prove ripetute che hanno caratterizzato questa edizione del Rally di Castiglione. Il parziale di Cordova è stato annullato a causa del cedimento della sede stradale.

Il francese aveva poi resistito al ritorno di Mattia Pizio e Paolo Tozzini più veloci nel terzo impegno cronometrato. Ma al via dell’ultimo crono, pare a causa di una incomprensione con i cronometristi, il transalpino della Renault esitava a partire perdendo nove secondi. Ne approfittavano “Zippo” e Ceschino, vincitori lo scorso anno,i quali facevano segnare il miglior tempo scavalcando al fotofinish l’avversario.

A nulla servivano le lamentele finali del veloce driver francese che chiudeva al secondo posto. Sul terzo gradino del podio salgono Mattia Pizio e Paolo Tozzini. Il giovane di Oleggio, anch’egli in gara sulla Clio Super 1.6 è autore del miglior tempo sul secondo passaggio a Lauriano e chiude ad un solo decimo da Audirac.

Ottima prestazione per Fabrizio Giovanella e Andrea Dresti (Clio Super 1.6) che concludono appena giù dal podio. Quinta posizione assoluta per Alessandro Cresto e Simone Sparvieri a completare un quintetto Renault. Gara da incorniciare per Diego Martinelli e Ermes Bagolin che portano la Opel Astra Gsi al sesto posto assoluto e sono i vincitori della Classe A7.

Settimo posto finale per Julien Albertini e Paoli Sylvain, equipaggio corso al via su una Clio Super 1.6. Successo nella classifica Under 25, nella classe R3c e ottavo posto assoluto per Della Maddalena e Belfiore a bordo della Renault Clio seguiti nella generale dai locali Andrea Da Lozzo e Diego Sacco all’esordio sulla Renault Clio S1.6 identica a quella che ha permesso a Nicholas Cianfanelli e Jacopo Innocenti di entrare nella top ten assoluta. Monica Caramellino e Giulia Patrone conquistano la classe rosa a bordo della Peugeot 208.

L’ultimo appuntamento rallystistico nella provincia di Torino è stato condizionato pesantemente dal maltempo che ha flagellato l’intera regione. Come già detto, il cedimento di un tratto della sede stradale ha costretto la direzione gara ad annullare entrambi i passaggi sulla prova di Cordova. Hanno concluso la gara 85 equipaggi.

ERC Historic di dominio italiano: Lucky campione, Zippo vice

Luigi Lucky Battistolli e la sua mitica Lancia Delta, ancora una volta sul tetto d’Europa. Con al fianco, come sempre Fabrizia Pons, il campione vicentino regola tutti anche in terra d’Ungheria, stravincendo il rally di Mecsek e mettendo in fila, come sempre, gli avversari.

Quasi due minuti nei confronti dei secondi classificati: gli austriaci Wagner e Zauner finiti a 1’31” su Porsche 911 e i norvegesi Jensen e Pedersen, giunti sul traguardo finale con un distacco di 2’30” su BMW M3. Inedito e molto impegnativo il percorso di questo rally per Lucky e Fabrizia Pons, ma la loro grande esperienza accompagnata alla voglia di primeggiare che li ha sempre contraddistinti, li ha confermati ancora una volta l’equipaggio da battere, ma ora possiamo dire insuperabile. E ancora una volta, al cospetto delle tedesche Porsche e BMW, la Lancia Delta ha dimostrato di essere stata, Ferrari a parte, un vero e proprio mito inossidabile di questa disciplina, dimostrando di essere intramontabile protagonista.

Una vittoria assoluta che ha portato al pilota vicentino anche 5 PS e sei secondi posti, a testimonianza del fatto che, nonostante per la posizione di vertice in classifica europea, potesse accontentarsi semplicemente di “arrivare” ha voluto dare mostra della sua assoluta competitività e superiorità per tutta la due giorni di gara. In una stagione davvero densa di momenti difficili e di situazioni negative per il campione vicentino, il doppio successo nel campionato italiano ed Europeo ha un significato ancora più importante.

È lo stesso Lucky a testimoniarlo: “Sono felice, stanco perché è stato un anno impegnativo con avversari e team di valore sia nell’italiano che nell’europeo. Quest’ultimo era una sfida che sembrava sempre in forse, causa una sorte avversa e motivi non imputabili a me e Fabrizia o al team. Ringrazio i miei meccanici, la loro professionalità e tenacia è insostituibile, ringrazio la mia famiglia che è la prima sostenitrice di questi successi, ringrazio i miei collaboratori perché senza il loro presidio nelle aziende questi titoli sarebbero inavvicinabili, ringrazio tutti i miei supporter che infondono coraggio e plaudono i miei successi. Il Mecsek è stata una gara molto dura, per il fondo stradale, le prove sconnesse e veloci, per un duello acceso con “Zippo” e la sua Audi, sfortunato e valido avversario. L’obiettivo era di arrivare in fondo, quindi una gara molto accorta, ma la voglia di vittoria è prevalsa su una condotta seppur attenta”.

Andrea Zippo Zivian vice campione europeo
Andrea Zippo Zivian vice campione europeo

Zippo è vice campione continentale

Ma i successi dell’Italian Rally nel Campionato Europeo Rally Auto Storiche non si fermano al titolo. Non è bastata a Zippo una grandissima prestazione nel 53° Mecsek Rally svoltosi nel weekend in Ungheria per conquistare il titolo europeo Rally Storici : alla fine ha trionfato l’austriaco Karl Wagner a bordo di una Porsche 911 che per soli due punti ha sopravanzato il driver alessandrino.

La gara era partita molto bene con uno Zippo conscio che solo la vittoria lo avrebbe laureato campione: nelle prime 4 prove si porta subito al vertice ma dietro l’angolo ovvero sulla quinta prova il primo problema. Infatti una foratura causava un forte ritardo facendo slittare l’equipaggio Audi dietro a Wagner. “ Non ho ancora capito dove abbiamo bucato, forse una pietra non vista nascosta tra il fango che si era creato dopo la pioggia del giorno precedente, purtroppo tutto è avvenuto ad inizio prova e fermarsi era impossibile, così abbiamo deciso di proseguire cercando di contenere il ritardo e sperando di non danneggiare la vettura”.

Nulla era perso però e nella successiva ps tornava ad infliggere altri 8 secondi a Wagner concludendo la prima tappa in ritardo di 1’13’’ sul rivale in campionato. La partenza della seconda tappa vedeva uno Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, partire con il coltello tra i denti: primo tempo nelle prime due speciali con circa 30 secondi recuperati e distacco ulteriormente ridotto. Purtroppo una nuova tegola era in arrivo, sulla quarta prova forse a causa di un danno non rilevato al momento della foratura, cedeva un braccetto anteriore causando ulteriore ritardo che diventava incolmabile nella successiva.

Riparato il danno, in chiusura scatto di orgoglio di Zippo che stacca il secondo tempo assoluto sull’ultima speciale che serviva solo ad alleviare in parte la delusione per il mancato titolo. “Quest’anno abbiamo fatto le prove per il campionato Europeo, tante gare nuove e molta esperienza fatta, il prossimo anno saremo di nuovo qui e credo con maggiori possibilità. E’ stata una ottima stagione, il punto di svolta è stato il Rally del Friuli, quando eravamo in testa alla gara e ha ceduto la sospensione regalando il primo posto a Wagner, con quella vittoria oggi sarebbe stato diverso. Ringrazio il team, gli sponsor ed i navigatori che si sono succeduti in gara, il 2020 ci vedrà ancora più agguerriti”.

Zippo alla rincorsa, in Ungheria c’è un solo risultato disponibile

Si conclude in questo weekend la corsa al titolo europeo di Andrea “Zippo” Zivian, il pilota alessandrino avrà a sua disposizione un solo risultato utile, la vittoria. In Ungheria, a Pécs, si svolgerà tra giovedi e domenica l’atto conclusivo del campionato europeo rally storici, il 53° Mecsek Historic Rally, con due soli pretendenti, il nostro Zippo e l’austriaco Karl Wagner che però dovrà a sua volta correre per la vittoria. Infatti a nessuno dei due basterebbe il secondo posto per effetto degli scarti e dei punteggi validi.

La gara si svolgerà in due tappe con quattro prove speciali venerdi e ben 7 sabato per un totale di oltre 568km. Arrivo e premiazione sul palco di arrivo sabato sera dalle ore 18.10. “Per noi sarà una gara molto impegnativa, ho corso solo una volta nel 2013 al Mecsek a differenza del mio avversario Wagner che invece qui ha già corso parecchie volte. Per quest’ultima gara mi affiancherà Denis Piceno come ad Udine ed in Austria,  saremo molto attenti e scrupolosi nelle ricognizioni perchè qui le prove sono molto veloci e strette e non lasciano margine d’errore.”

L’auto, l’Audi quattro, sarà come al solito curata dal team di Reggio Emilia che in questi giorni ha preparato ulteriori evoluzioni. “ Abbiamo svolto anche alcuni test prima di partire per l’Ungheria per testare una nuova soluzione di geometria anteriore e come al solito il nostro panzer tedesco ha risposto al meglio, non vediamo l’ora di partire.” L’elenco iscritti vede anche la partecipazione dei piloti italiani “Lucky” Battistoli e Pasutti oltre ai soliti Jensen, Veikkanen, Latvala e Peltonen abituali avversari del nostro Zippo ma che non possono più impensierire per la classifica finale.