Rally storici: “Zippo” d’argento in Austria
Assieme a Nicola Arena, il pilota italiano è secondo al Rallye Weiz e rimane in testa al 3° Raggruppamento nell’Europeo. Vittoria per l’ungherese Tibor Erdi.
Il Rallye Weiz, quinta tappa del Campionato Europeo Rally Storico FIA (EHRC), si è concluso con una vittoria di Tibor Érdi Jr. Il pilota ungherese, affiancato da Istvan Kerék, ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in Austria, al volante della sua Ford Sierra Cosworth 4×4 di 4° Raggruppmento. In una gara dalle condizioni meteorologiche mutevoli Érdi Jr ha dominato vincendo 11 prove speciali: “Siamo davvero felici” ha dichiarato Érdi Jr dopo la vittoria. “Abbiamo avuto un problema con l’albero di trasmissione nella prima tappa, ma il rally è stato in realtà abbastanza facile. Abbiamo preso alcune buone decisioni con gli pneumatici, che hanno fatto la grande differenza.” Il Rallye Weiz si è rivelato una sfida impegnativa per tutti i concorrenti, con condizioni meteorologiche variabili che hanno messo alla prova le capacità dei piloti e le strategie dei team. La prima tappa è stata addirittura accorciata per motivi di sicurezza a causa di piogge torrenziali e forti venti che hanno causato la caduta di alberi su parte del percorso e danneggiato le strutture di diverse squadre nel parco assistenza.
Al secondo posto, con un ritardo di 59”7 (anche a causa di errate scelte di gomme), si è classificato “Zippo”, al volante di un’Audi Quattro, che ha mantenuto la leadership nella classifica provvisoria generale del FIA EHRC. Andrea Zivian, navigato da Nicola Arena, ha vinto il 3° Raggruppamento: “L’auto non era come volevamo, ma il turbo andava un po’ meglio oggi ma abbiamo preso buoni punti per il campionato.” Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal britannico Ernie Graham, con la figlia Anna come copilota, alla guida di una BMW M3. Graham ha dovuto lottare duramente per questa posizione, superando un errore nella PS9 e approfittando del ritiro del suo rivale più vicino, Maciej Lubiak, nell’ultima prova speciale. “È stata una lotta molto serrata” ha dichiarato il britannico. “Ero davvero desideroso di salire sul podio, soprattutto dopo averlo mancato l’anno scorso per 0”7. Lubiak purtroppo è uscito di strada, ma così va. Abbiamo azzeccato più o meno la scelta degli pneumatici e siamo riusciti a essere lì quando contava.”
Tra gli altri protagonisti del rally, Vojtěch Štajf ha lottato contro una serie di problemi meccanici e una scelta errata di pneumatici, riuscendo comunque a concludere al quarto posto con la sua Toyota Celica GT-Four. Guy Trolliet ha portato la sua Porsche 911 al quinto posto, seguito da Pascal Eouzan su BMW M3. Nel 2° Raggruppamento, la vittoria è andata all’austriaco Johann-Georg Lindner su Ford Escort RS 1600, che si è anche classificato come miglior pilota locale al settimo posto assoluto. James Potter ha vinto il 1° Raggruppamento e si è assicurato il titolo di categoria FIA EHRC con il copilota Tim Sayer, nonostante i quasi nove minuti di penalità dopo aver sostituito il braccio della frizione difettoso che lo aveva costretto al ritiro nella prima tappa.
All’arrivo anche altri due equipaggi italiani: i friulani Massimo Guerra e Jean Campeis, Porsche 911 Carrera RS, hanno chiuso la loro fatica al nono posto assoluto (secondi nel 2° Raggruppamento) mentre, con una Fiat Ritmo Abarth 130 TC, si sono piazzati ventesimi nella generale Natale Mirabile e Carlo D’Agostino.






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