Zivian dice addio al titolo continentale
Zippo e il sogno interrotto: un titolo sfumato per colpa del destino. Un incidente ferma la sua corsa al titolo e lo costringe a tifare da casa.
Andrea Zivian, conosciuto nel mondo dei rally come “Zippo”, avrebbe dovuto trovarsi oggi sui mitici sterrati dell’Acropolis, pronto a difendere la sua leadership nell’ultima e decisiva gara del FIA European Historic Rally Championship. Gli sarebbe bastato semplicemente partire e tagliare il traguardo, anche in fondo alla classifica, per aggiudicarsi il titolo assoluto. Eppure, il destino ha deciso diversamente.
La beffa del destino si è consumata domenica scorsa, in un luogo e in un momento che dovevano essere di celebrazione: durante le premiazioni dei FIA Motorsport Games 2024. Proprio mentre raccoglieva i frutti di un’annata di impegno, Zippo è caduto dal podio, riportando due costole rotte in maniera scomposta e un grave trauma al rene sinistro con versamento. Dopo due giorni di degenza in ospedale, la speranza iniziale era che il recupero potesse avvenire in tempi rapidi. I medici, però, non erano dello stesso avviso: riposo obbligatorio per almeno un mese.
Nonostante tutto, la sua passione per questo sport e la determinazione che lo contraddistinguono lo avevano spinto a programmare comunque il viaggio verso l’Acropolis, sfidando il parere medico. Ma a una settimana dall’incidente, il dolore era ancora lancinante, il recupero non era iniziato e le prospettive di mettersi alla guida in quelle condizioni apparivano ormai insostenibili.
Le parole dei medici erano state dure: “Decidi tu, ma è meglio una gara o un rene?” Uno di quei momenti in cui l’amore per lo sport si scontra con la dura realtà, e non resta altra scelta che fare un passo indietro. Eppure, Zippo ha cercato di fare ogni tentativo: ha persino provato a sedersi in macchina, ma la sofferenza era insopportabile.
Con un amaro senso di rassegnazione, ha dovuto arrendersi a una pausa forzata. È un boccone difficile da digerire per un pilota che non si è mai tirato indietro davanti alle sfide più ardue, ma a volte il destino ci impone un limite, e questa volta, per Zippo, era importante riconoscerlo. “Sono stato già fortunato a non avere avuto conseguenze più gravi cadendo da due metri d’altezza… rischiare la sorte un’altra volta sarebbe davvero eccessivo.”
Ora, mentre il suo cuore batte per le montagne greche e per il rombo dei motori, Zippo non può far altro che augurare buona fortuna agli equipaggi in gara e sperare che vinca il migliore. Quella stessa passione che oggi lo fa soffrire diventerà però la sua più grande motivazione: ci sarà un prossimo anno, un’altra sfida da affrontare. Perché, come lui stesso ha scritto: “Never give up!”


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