Razzismo sulla pagina del J-WRC contro McRae Kimathi

Il razzismo sbarca, purtroppo, anche nel Mondiale WRC e a farne le spese è il giovane pilota keniota McRae Kimathi impegnato questo fine settimana in Svezia, dove andrà in scena il primo round del WRC3 Junior.

Il pilota è stato vittima di attacchi sui canali social della pagina ufficiale del FIA WRC3 Junior, dove alcuni xenofobi hanno postato commenti offensivi talmente gravi da portare la FIA ad avere una reazione ufficiale. In questi giorni il ragazzo keniota ha postato diversi video su i suoi canali social, alcuni diventati virali come quello in cui affronta con Craig Breen un test su un lago ghiacciato. Video da cui emerge il carattere solare e gioioso di un ragazzo che dal lontano Kenya, ha deciso di mettersi in gioco in una delle gare più difficili dell’intero panorama mondiale.

La FIA ha deciso di rilasciare una dichiarazione in cui condanna le offese lanciate via social dai leoni da tastiera: “In vista del Rally di Svezia, il pilota McRae Kimathi è stato vittima di attacchi razziali sui social media. Condanniamo le offese razziali e qualsiasi altra forma di discriminazione nei confronti dei nostri equipaggi, team e appassionati. Adotteremmo tutte le misure necessarie atte a garantire che qualsiasi abuso venga segnalato alle autorità competenti. Stiamo lavorando per costruire uno sport inclusivo, qualsiasi abuso deve essere segnalato e eliminato. Nel nostro mondo e nel nostro sport non c’è spazio per questa gente”.

Ancora più dura la reazione di Maciej Woda, manager del WRC3 Junior: “Il razzismo non ha spazio nel nostro sport e non deve averlo in nessuna parte del mondo. Sono rimasto scioccato, disgustato e rattristato nel vedere e nel leggere certi commenti sui nostri canali social. Il rally è uno sport che si basa molto sull’abbraccio di diverse culture, che tocca comunità diverse tra loro e unisce persone provenienti da tutto il mondo. Stiamo monitorando i nostri canali social e stiamo prendendo seri provvedimenti contro le persone che scrivono commenti e post razzisti. Sono pieno di ammirazione per quanto McRae e il suo navigatore Mwangi stanno facendo. Si sono messi in gioco in qualcosa di incredibile, lontanissimo dalla loro confort zone, solo per questo dovrebbero essere applauditi”.