WRC: Rally Paraguay 2025
Il francese, otto volte campione del mondo, ha compiuto una rimonta impressionante dopo aver accumulato quasi 40 secondi di ritardo venerdì a causa di una foratura, chiudendo la gara con un vantaggio di nove punti sul leader di campionato Elfyn Evans.
Sébastien Ogier ha trionfato nella prima edizione del Rally del Paraguay, consolidando le proprie ambizioni di titolo WRC e regalando alla Toyota la 102ª vittoria nel mondiale rally, eguagliando così il record assoluto della Citroën come costruttore più vincente. Il francese, otto volte campione del mondo, ha compiuto una rimonta impressionante dopo aver accumulato quasi 40 secondi di ritardo venerdì a causa di una foratura, chiudendo la gara con un vantaggio di nove punti sul leader di campionato Elfyn Evans. Questa vittoria rappresenta anche il 18° successo di Ogier con la Toyota, rendendolo il pilota più vincente nella storia della casa giapponese, primato condiviso fino a ora con Kalle Rovanperä.
Nonostante il successo complessivo, Ogier ha dovuto fare i conti con le difficoltà della Wolf Power Stage, caratterizzata da forti piogge, che gli hanno impedito di ottenere punti bonus. Il francese ha commentato: “Penso che possiamo essere molto orgogliosi della prestazione mia e di Vincent [Landais, copilota] di questo fine settimana. I punti non lo dimostrano al momento, è l’unico aspetto negativo, ma è comunque una vittoria e questa è la cosa più importante. È bello essere finalmente sul gradino più alto del podio di fronte a un’atmosfera fantastica. È stato un grande successo per la prima volta qui.”
La Power Stage ha riservato un’amara sorpresa ad Adrien Fourmaux, che ha perso il podio proprio negli ultimi chilometri, scivolando dall’iniziale secondo posto fino al quarto posto finale. Elfyn Evans ha chiuso secondo, superando Thierry Neuville di un solo secondo e ampliando così il suo vantaggio in campionato, mentre Neuville ha segnato il tempo più veloce nella Power Stage, conquistando il terzo gradino del podio con un margine di 1,3 secondi su Fourmaux. Ott Tänak ha concluso quinto a soli 2,1 secondi da Fourmaux, mentre Kalle Rovanperä, penalizzato da una foratura sabato, si è dovuto accontentare del sesto posto e ora condivide con Ogier il punteggio di 189 punti nella lotta per il titolo.
Sami Pajari ha chiuso settimo su Toyota, mentre Oliver Solberg ha conquistato la vittoria nel WRC2, risalendo dal decimo al primo posto di categoria nell’arco dei tre giorni di gara. Completano la top 10 Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. Con questo successo, la Toyota eguaglia il record di Citroën come costruttore più vincente nella storia del WRC e porta a nove i successi in dieci rally completati nella stagione 2025. Il campionato mondiale rally proseguirà in Sud America con il Rally Chile Bio Bío a Concepción, in programma dall’11 al 14 settembre.
Day 3
Sébastien Ogier ha messo in scena una rimonta spettacolare nel Rally del Paraguay di Ueno, prendendo il comando della gara dopo i problemi incontrati dal compagno di squadra Kalle Rovanperä nella penultima tappa di sabato. L’otto volte campione del mondo, partito quarto a 17,8 secondi da Rovanperä, ha sfruttato la sua esperienza e una gestione tattica impeccabile per accumulare un vantaggio di 10,3 secondi su Adrien Fourmaux, con quattro tappe decisive di domenica ancora da disputare.
La giornata di Ogier è stata favorita da una strategia intelligente: ha deciso di partire con cinque pneumatici anziché sei, riducendo il peso della vettura e migliorando la velocità complessiva. Questa scelta ha pagato, permettendogli di vincere quattro delle sette tappe di sabato e di superare Fourmaux prima di ereditare la leadership dopo la foratura anteriore destra di Rovanperä nella lunga speciale di Artigas. Rovanperä, che aveva condotto il rally fin da venerdì sera, è scivolato al sesto posto assoluto, a oltre due minuti dalla vetta, interrompendo un weekend fino a quel momento controllato con metodo.
Ogier ha commentato: “Certo, è un peccato vedere il tuo compagno di squadra forare, e non è il modo in cui vuoi prendere il comando, ma sembra che tutti i favoriti abbiano avuto problemi tranne Elfyn. Dopo la foratura di ieri abbiamo spinto al massimo e abbiamo dato il massimo, quindi penso che possiamo essere soddisfatti. È bello essere riusciti a tornare dove siamo ora, ma non è certo finita.”
Adrien Fourmaux ha mantenuto il secondo posto nonostante problemi agli ammortizzatori nelle ultime due speciali, che gli hanno impedito di competere pienamente con Ogier. Il pilota Hyundai ha sofferto di mancanza di controllo del telaio e di aderenza, ma è riuscito a restare sul podio. Ott Tänak, partito secondo, ha subito una foratura alla ruota posteriore sinistra nella tappa più lunga della mattina, scendendo temporaneamente al sesto posto, ma ha lottato per tutto il pomeriggio fino a chiudere quarto, a soli 2,5 secondi dal leader del campionato Elfyn Evans.
Thierry Neuville ha completato la top five a 7,7 secondi da Ogier, mentre le Toyota di Rovanperä e Sami Pajari si sono piazzate sesta e settima. Josh McErlean e Grégoire Munster hanno dovuto ritirarsi con le loro M-Sport Ford Puma Rally1 a causa di danni da impatto, consentendo agli equipaggi WRC2 di entrare in top 10: Robert Virves ha concluso ottavo assoluto davanti a Yohan Rossel e Oliver Solberg.
Il Rally del Paraguay si concluderà domenica con quattro tappe per un totale di quasi 80 chilometri, promettendo una giornata finale ricca di tensione e colpi di scena.
Day 2
Adrien Fourmaux ha iniziato il Rally del Paraguay in modo dominante, guidando con sicurezza gran parte della giornata inaugurale e mostrando una padronanza sorprendente sulle strade insidiose e sconosciute del nuovo evento WRC. Il francese, alla guida della sua Hyundai i20 N Rally1, sembrava destinato alla sua prima vittoria nel mondiale, ma a soli 3,5 chilometri dal termine della penultima speciale ha subito una foratura causata dall’impatto con una roccia, cedendo così la testa della gara a Kalle Rovanperä. “Peccato solo per la foratura. Ma questi sono i rally”, ha commentato Fourmaux, il cui ritmo era stato costante e competitivo anche rispetto a piloti molto più esperti.
Rovanperä, due volte campione del mondo, si è ritrovato così in testa con un vantaggio finale di 7,1 secondi su Fourmaux, pur ammettendo di non essere completamente soddisfatto della propria prestazione. “Dovremmo essere un po’ più veloci, e oggi non siamo stati i più veloci”, ha detto il finlandese, sottolineando le difficoltà incontrate sulle strade paraguaiane caratterizzate da salti violenti e cambi di aderenza repentini, al punto da scherzare sullo stress fisico subito durante gli atterraggi.
Ott Tänak ha chiuso la giornata in terza posizione, a soli 0,5 secondi da Fourmaux, confermando la competitività della Hyundai i20 N Rally1. Dietro di lui, Sébastien Ogier ha messo in scena una rimonta impressionante: penalizzato da una foratura nella PS2 e ritardato di oltre 30 secondi, l’otto volte campione del mondo ha vinto tre speciali consecutive e concluso al quarto posto assoluto, mantenendo vive le proprie ambizioni di titolo. “Dopo la sfortuna di questa mattina, possiamo sicuramente essere soddisfatti del resto della giornata”, ha dichiarato Ogier.
Il leader del campionato Elfyn Evans ha concluso la giornata quinto, a 21,1 secondi da Rovanperä, ammettendo di aver faticato ad adattarsi alle condizioni estremamente variabili del rally. Thierry Neuville ha terminato sesto, combattendo con il ritmo e la sicurezza della sua Hyundai, mentre Josh McErlean e Sami Pajari hanno completato la classifica fino all’ottavo posto, con quest’ultimo penalizzato da una sostituzione di ruota nella PS7. Takamoto Katsuta ha dovuto ritirarsi dopo aver perso una ruota posteriore, e Grégoire Munster è rimasto indietro di quasi 50 minuti a causa di un’uscita di strada nella PS1, consentendo a Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, entrambi provenienti dal WRC2, di chiudere la top 10.
Il Rally del Paraguay proseguirà sabato con sette tappe per un totale di 112,78 chilometri cronometrati, promettendo un weekend ancora più impegnativo e spettacolare sulle insidiose strade sterrate del nuovo evento WRC.
Day 1
Takamoto Katsuta ha iniziato il debutto del WRC in Paraguay con una prestazione impressionante nello shakedown di Trinidad, dimostrando fin da subito la sua padronanza sulle strade insidiose e variabili che caratterizzano questa nuova tappa del campionato. Al volante della Toyota GR Yaris Rally1, il pilota giapponese ha stabilito il miglior tempo di 2 minuti e 24,4 secondi sui 4,92 km del percorso, mostrando una capacità di adattamento e una determinazione notevoli, soprattutto considerando che il rally era una novità sia per lui sia per tutti i concorrenti. Katsuta ha preceduto Ott Tänak della Hyundai di appena 0,6 secondi, mentre Thierry Neuville e Kalle Rovanperä hanno condiviso l’ultimo gradino del podio a un secondo esatto dal leader. Anche il leader del campionato, Elfyn Evans, si è dovuto accontentare del quinto posto, a 1,1 secondi di distacco, evidenziando fin da subito la difficoltà del tracciato paraguaiano.
Il giapponese, reduce dal brillante secondo posto al Secto Rally Finland, ha confermato di essere in ottima forma e pronto a confermare le proprie ambizioni anche in questo nuovo contesto. “È stata una tappa breve, ma ha già riservato qualche sorpresa”, ha commentato Katsuta, sottolineando la variabilità dell’aderenza e la complessità del terreno. La sfida si preannuncia intensa, con cambiamenti repentini nella superficie che richiederanno costante attenzione e rapidità di adattamento da parte di tutti i piloti.
Anche gli altri protagonisti hanno subito riconosciuto le insidie della nuova tappa. Tänak ha evidenziato come la pista fosse più impegnativa del previsto, con continui cambiamenti di grip che rendono complicato trovare un ritmo costante. Sébastien Ogier, pur limitandosi a due manche, ha espresso preoccupazione per le condizioni che lo attendono nel corso del weekend, sottolineando la difficoltà di interpretare il grip variabile ad altissima velocità.
Completano la top 10 Sami Pajari e Adrien Fourmaux rispettivamente settimo e ottavo, mentre Josh McErlean e Grégoire Munster chiudono la classifica dei migliori dieci alla guida delle M-Sport Ford Puma Rally1. Lo shakedown ha avuto un momento speciale con la partecipazione del presidente del Paraguay, Santiago Peña, che ha preso parte all’esperienza di co-pilota insieme a Ogier, mentre anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, si è unito alla sessione, sottolineando l’importanza storica del debutto del WRC in questo Paese.
Katsuta, con questo tempo di riferimento, ha lanciato un segnale chiaro: nonostante il terreno insidioso e le condizioni incerte, è pronto a lottare per i vertici della classifica e a guidare la Toyota verso un fine settimana di grande spettacolo nel primo Rally del Paraguay.









