Rallismo sardo in lutto per Herman Jenny, papà del Costa Smeralda

Rallismo sardo in lutto per Herman Jenny, papà del Costa Smeralda

Proprio nel mese del Rally Costa Smeralda, aprile, Herman Jenny, l’uomo che quella gara la creò, è passato a miglior vita. Svizzero, è stato per sei anni, dal 1976 al 1982, il direttore generale della Società alberghiera della Costa Smeralda, la mitica Sacs proprietaria degli hotel Cervo, Cala di Volpe, Pitrizza e diventata un scuola a livello internazionale.

Manager di fiducia del principe Karim Aga Khan, fondatore e allora presidente del Consorzio Costa Smeralda, Jenny ha scritto pagine fondamentali per lo sviluppo della Costa Smeralda. A cominciare proprio dal rally. Il Rally Costa Smeralda debuttò nel 1978 e dietro l’organizzazione dell’Aci di Sassari, del Consorzio Costa Smeralda e della Sacs, c’era l’idea di Jenny.

Quell’evento ha segnato la storia della Sardegna. La prova in Costa Smeralda era fatta in collaborazione con la Martini (allora impegnatissima, e con successo, nel motorsport) e con la Lancia. L’amicizia tra il Principe Aga Khan e l’avvocato Gianni Agnelli aveva fatto il resto. Ogni anno la Lancia Martini mandava a Porto Cervo i suoi piloti migliori, tutti impegnati nel mondiale: Attilio Bettega, Markku Alén, Juha Kankkunen, Didier Auriol, Yves Loubet e il leggendario Henri Toivonen

La Lancia scelse la Costa Smeralda per il debutto della Lancia Rally 037: era il 1982, la gara partì alla mezzanotte del 1 aprile perché la macchina un secondo dopo era omologata; nel 1983, vinse il mondiale La Lancia fece così anche 1985: lanciò a Porto Cervo la Delta S4, destinata, nelle varie versioni (4WD, Integrale 8 valvole, Integrale 16 valvole) a dominare il Mondiale dal 1987 al 1992

Quella della Costa Smeralda è stata, ed è, una scuola per organizzare i grandi eventi, quelli capaci di creare economia e di dare un forte ritorno di immagine a tutta la Sardegna Herman Jenny, e sua moglie, Susan, sono parte di questa grande storia. Quando vivevano a Porto Cervo, creavano quella comunità internazionale – aperta, tollerante, includente – che è la vera dimensione della Costa Smeralda Una comunità che rispetta la storia della Sardegna e che la arricchisce, con garbo e intelligenza, delle ricchezze del mondo.