Fulvio Fancelli

Rallysmo piemontese in lutto: addio Fulvio Fancelli

Lutto nel rallysmo in Piemonte, soprattutto nella Biella Corse, per la scomparsa del rallysta Fulvio Fancelli, 73 anni, deceduto all’ospedale di Borgomanero a causa di complicazioni legate al coronavirus. I rally sono stati la sua grande passione, per tutta la vita, e a loro si era dedicato prima per hobby e poi per lavoro. Fulvio era molto conosciuto nell’ambiente.

Un pezzo di storia del rallysmo se ne va. Fulvio Fancelli, pilota di rally, direttore sportivo di team poi commissario di gara nelle corse su strada era ricoverato a Borgomanero per coronavirus.

Personaggio popolarissimo nel rally sin dagli anni Settanta, aveva gareggiato a fianco dei piloti più noti e con il novarese Filippo Roggia nel 1981 vinse il campionato italiano nella classe sino a 1150 di cilindrata bissando nell’anno successivo con il primo posto nel trofeo Ford Italia con i colori della Biella Corse.

Da “gentleman driver” del rallysmo locale, il suo nome resta legato alla storia di scuderie come la Tre Gazzelle di Novara, la Vaemenia di Omegna e la Biella corse. Negli anni Ottanta, epoca d’oro per il motorismo delle due province, fu direttore sportivo della scuderia Tam-Auto fondata dal medico Peppino Zonca portando alla vittoria piloti come Franco Cunico e auto come la Delta a quattro ruote motrici o la prestigiosa Lancia 037. Non è ancora fissata la data del funerale.