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Rubriche, Storie

Piero Longhi, tra passione e resilienza

piero longhi

Il primo grande traguardo arriva nel 2000, quando Longhi conquista il titolo di Campione italiano rally al volante della Toyota Corolla WRC. La vittoria è frutto di un mix di esperienza maturata in numerose gare, conoscenza approfondita dei percorsi e capacità di sfruttare al massimo le potenzialità della vettura.

Piero Longhi, nato a Borgomanero il 12 dicembre 1965, rappresenta una figura di rilievo nel panorama rallystico italiano degli ultimi trent’anni. La sua carriera, estesa dal 1986 fino agli anni più recenti, è caratterizzata da una costante evoluzione tecnica, adattamento a vetture differenti e partecipazione a competizioni di livello nazionale e internazionale. Longhi si è distinto per una guida precisa e calcolata, con particolare predilezione per le prove asfaltate e per percorsi tecnici che richiedono abilità di lettura del tracciato, gestione delle gomme e controllo del veicolo.

L’esordio nel mondo dei rally avviene nel 1986 con una Opel Kadett 1.8, una vettura adatta ai primi passi agonistici. Questa esperienza gli permette di familiarizzare con le prove speciali e di iniziare a sviluppare uno stile di guida caratterizzato dalla precisione e dalla capacità di gestione del mezzo in condizioni variabili. Già dai primi anni emerge la predisposizione naturale di Longhi per la guida tecnica, una qualità che gli consente di progredire rapidamente nelle categorie nazionali. Nel 1987 partecipa al Rally di Sanremo, segnando il suo debutto nel Campionato del Mondo Rally. In questa fase, la partecipazione è limitata e volta principalmente all’acquisizione di esperienza e conoscenza dei percorsi internazionali.

Negli anni ’90, Longhi consolida la propria reputazione nel Campionato Italiano Rally. La sua abilità emerge soprattutto sulle prove asfaltate e su competizioni che richiedono grande capacità tecnica, come il Rally di San Marino e il Rally Costa Smeralda, due eventi noti per tratti tortuosi, variabilità di aderenza e scenari complessi. Nel 1991 partecipa alla serie monomarca Fiat Uno Turbo, un banco di prova fondamentale per i giovani piloti italiani emergenti. La stagione si rivela impegnativa: ritiri e difficoltà iniziali non intaccano però la crescita tecnica di Longhi, che sfrutta queste esperienze per affinare la capacità di adattamento e gestione della pressione agonistica.

Il primo grande traguardo arriva nel 2000, quando Longhi conquista il titolo di Campione italiano rally al volante della Toyota Corolla WRC. La vittoria è frutto di un mix di esperienza maturata in numerose gare, conoscenza approfondita dei percorsi e capacità di sfruttare al massimo le potenzialità della vettura. La Corolla WRC, con motore potente, trazione integrale e gestione elettronica avanzata, consente a Longhi di esprimere pienamente la propria velocità su asfalto. Nello stesso anno, Longhi si impone anche al Rally di San Marino, confermando il proprio ruolo di pilota di riferimento nel CIR.

Il 2005 segna un ulteriore successo: Longhi conquista nuovamente il titolo italiano, questa volta con la Subaru Impreza WRX STI. La vettura giapponese richiede un approccio differente rispetto alla Toyota, a causa della gestione della trazione integrale, della risposta del motore e del comportamento in curva. Longhi dimostra grande capacità di adattamento, combinando velocità pura con gestione tecnica, lettura del percorso e strategie di gara. Nello stesso anno vince di nuovo il Rally di San Marino, consolidando la propria immagine di pilota affidabile, competitivo e versatile.

Negli anni successivi, Longhi continua a partecipare a gare di alto livello e a diversificare le proprie esperienze. Nel 2001 vince il Rally dell’Asinara, dimostrando capacità di gestire percorsi asfaltati e sterrati, e la capacità di adattarsi a condizioni variabili. Nel 2003 e nel 2005 si aggiudica anche il Campionato Italiano Gruppo N, categoria che premia non solo la velocità ma anche la gestione e affidabilità della vettura. Le gare del Gruppo N richiedono particolare sensibilità nel dosaggio della potenza, nella gestione dei freni e nella lettura del fondo stradale: competenze che Longhi ha affinato negli anni con attenzione meticolosa alla tecnica e alla strategia.

Il 2006 segna un cambiamento significativo nella carriera di Longhi: diventa proprietario del team Aimont Racing e gareggia con la Subaru Impreza WRC. Questa stagione si conclude con la vittoria nei rally dell’Adriatico e di San Marino, consolidando il suo ruolo di pilota completo, capace di coniugare la gestione del team con le competenze agonistiche. Nel 2007 conferma la propria competitività vincendo ancora nei rally di San Marino e Costa Smeralda, classificandosi quinto nel CIR. Questa fase evidenzia l’equilibrio tra guida e gestione strategica del team, competenze essenziali per un pilota che assume anche responsabilità manageriali.

Longhi ha partecipato con regolarità a competizioni di media e lunga distanza come il Rally 111 Minuti, gareggiando con vetture come le Renault Clio Williams Gruppo A e le Super 1600. Queste esperienze gli hanno permesso di sviluppare sensibilità e precisione nelle prove più tecniche, dove il margine di errore è minimo. Ha gareggiato anche al Rally Valli Ossolane con la Renault GT Turbo, una competizione nota per percorsi tortuosi e prove impegnative che richiedono controllo e precisione costante.

Nel 2008 Longhi vince il Monza Master Show e si classifica terzo al Monza Rally Show con la Subaru Impreza WRC, navigato da Capitan Ventosa. Tali successi evidenziano la capacità di competere in contesti altamente mediatici, dove gestione psicologica e lettura delle prove diventano determinanti. Lo stesso anno vince il WRC Italia al Motorshow di Bologna, ottenendo l’accesso al Memorial Bettega, evento simbolico del rally italiano.

Il 4 ottobre 2009 Longhi partecipa al Memorial Cristian Zonca con la Škoda Fabia S2000, vettura di categoria superiore dotata di trazione integrale, gestione elettronica e distribuzione ottimale della coppia motrice. Nel 2010 passa alla Twister Corse e compete con la Peugeot 207 Super 2000 sul circuito di Franciacorta. La transizione tra vetture così diverse richiede capacità tecnica avanzata, percezione dei limiti meccanici e gestione del grip in condizioni mutevoli.

Il 2011 segna un capitolo internazionale nella carriera di Longhi: conquista il Campionato sloveno a bordo della Škoda Fabia S2000, confermando capacità di adattamento e competitività fuori dai confini nazionali. Successivamente, continua a gareggiare nella Formula 2000 Light con Twister Corse, condividendo il ruolo di pilota con Paolo Viero. Questa categoria, pur inferiore al WRC, permette di affinare la tecnica e contribuire alla formazione di giovani piloti.

Dal punto di vista tecnico, Longhi ha guidato una vasta gamma di vetture: dalla Renault Mégane Maxi alla Toyota Corolla WRC, dalla Subaru Impreza WRX STI alla Peugeot 207 Super 2000, fino alla Renault Clio Williams e alla Škoda Fabia Rally2 Evo. La sua guida è caratterizzata da precisione, gestione del mezzo, lettura anticipata delle curve e capacità di adattamento alle condizioni variabili del fondo stradale. L’esperienza combinata a competenze strategiche ha permesso di ottenere risultati significativi a livello nazionale e internazionale.

Storicamente, Longhi ha contribuito alla crescita del rally italiano in un periodo di forte competizione nazionale e diversificazione delle vetture. La sua carriera offre un modello di riferimento per i piloti emergenti: dimostra come dedizione, capacità tecnica e adattamento possano tradursi in risultati concreti. La partecipazione ai rally più prestigiosi, la gestione del team Aimont Racing e le vittorie nei principali campionati italiani confermano Longhi come pilota completo, capace di combinare tecnica, esperienza e gestione strategica.

Risultati nel WRC

AnnoScuderiaVetturaPuntiPosizione finale
1987–Renault 5 GT Turbo0–
1991–Fiat Uno Turbo0Rit.
1993H.F. Grifone SRLLancia Delta HF Integrale0Rit.
1994H.F. Grifone SRLToyota Celica Turbo 4WD (ST185)836º
1996–Renault Mégane Maxi13–
1997–Renault Mégane Maxi0Rit.
1999Treviso Rally TeamRenault Mégane Maxi12–
2000H.F. Grifone SRLToyota Corolla WRC0Rit.
2001Step 2Toyota Corolla WRC14–
2021–Škoda Fabia Rally2 evo590–

7 Febbraio 2026/da Primo Di Marco
Tags: campionato del mondo rally, campionato italiano assoluto rally, piero longhi
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