ERC – Mabellini (Rally2) e Pesavento (Rally4) con Lancia
Il programma ERC 2026 di Lancia ruota attorno alla figura del lombardo Andrea Mabellini. Accanto al programma Rally2, Lancia ha strutturato una seconda linea interamente dedicata ai giovani, tra cui il veneto Davide Pesavento. Tutte le vetture Lancia impegnate nell’ERC 2026 saranno gestite da FPF Sport.
La conferma ufficiale emersa durante il Racing Meeting di Vicenza ha sancito il ritorno strutturato di Lancia nel contesto europeo, confermando le anticipazioni di RS. Lancia Corse ha presentato un programma che reinserisce il marchio torinese a livello internazionale, stabilendolo come protagonista del FIA European Rally Championship 2026. Il cuore tecnico e sportivo del progetto è rappresentato dalla nuova Ypsilon Rally2 HF, modello destinato a incarnare l’impegno massimo della casa nel rally moderno. Andrea Mabellini è stato indicato come pilota principale, dopo una stagione precedente conclusa appena dietro il vincitore del titolo europeo. L’obiettivo è chiaro: colmare il gap residuo e riportare Lancia al successo assoluto nel campionato ERC, una serie ormai considerata terreno di crescita fondamentale per i futuri protagonisti del mondiale WRC. La scelta di Mabellini, classe 1999, conferma la strategia del marchio di puntare su giovani piloti capaci di competere stabilmente ai massimi livelli europei. Il ritorno ufficiale di Lancia, supportato da una struttura tecnica avanzata, rappresenta un elemento di novità in un campionato che negli ultimi anni ha visto dominare pochi team consolidati.
Andrea Mabellini e la Ypsilon Rally2 HF
Il progetto Lancia per l’ERC 2026 si articola attorno ad Andrea Mabellini, confermato al volante della Ypsilon Rally2 HF per l’intera stagione. Il pilota lombardo, affiancato nuovamente da Virginia Lenzi alle note, costituisce uno dei binomi più esperti e affidabili del panorama rallystico europeo. L’adozione di pneumatici Pirelli rafforza la sinergia con Stellantis, integrando sviluppo vettura e prestazioni su tutti i fondi. La Ypsilon Rally2 HF, conforme ai regolamenti FIA Rally2, rappresenta la versione sportiva più avanzata della nuova Ypsilon HF Integrale, già impiegata anche a livello mondiale. Il programma prevede una competitività immediata, senza fase di adattamento, puntando a una stagione aggressiva sia dal punto di vista sportivo sia tecnico. Test regolari e aggiornamenti costanti accompagneranno l’intera stagione, con l’obiettivo dichiarato di portare Lancia al titolo ERC 2026.
Pesavento e Dei Ceci nel Junior ERC
Parallelamente al programma Rally2, Lancia ha strutturato un impegno dedicato ai giovani nel FIA ERC Junior, con due equipaggi italiani a bordo delle Ypsilon Rally4 HF. Davide Pesavento e Francesco Dei Ceci rappresentano la nuova generazione del marchio: il primo inserito tramite Trofeo, il secondo tramite Aci Team Italia. Il Junior ERC, campionato altamente competitivo, mette a confronto piloti provenienti da diverse esperienze, con regolamenti tecnici mirati a premiare la gestione della gara e la qualità della guida. Lancia punta su due under 25 italiani per costruire una filiera nazionale in grado di alimentare il futuro sportivo del marchio anche oltre l’Europa. Pesavento e Dei Ceci saranno al centro della lotta per il titolo Junior, utilizzando vetture identiche per consentire una valutazione trasparente delle prestazioni individuali.
FPF Sport come fulcro tecnico
La gestione tecnica di tutte le vetture Lancia impegnate nell’ERC 2026 è affidata a FPF Sport, già responsabile del programma ufficiale nel Campionato Italiano Rally con Andrea Crugnola. La centralizzazione tecnica e logistica permette di ottimizzare sviluppo, gestione piloti e strategie di gara, mantenendo coerenza tra programmi nazionali ed europei. L’esperienza del team spazia dalle categorie Rally2 ai trofei monomarca, integrando feedback e dati raccolti dal CIAR Junior per accelerare l’evoluzione delle vetture HF. Questa gestione unificata consente interventi rapidi in caso di criticità, ottimizzazione delle prestazioni e coordinamento dei piloti secondo obiettivi complessivi del marchio, garantendo stabilità e continuità nell’intero programma sportivo.
ERC come piattaforma di crescita
Il FIA ERC rappresenta per Lancia un passaggio strategico: è il banco di prova ideale per formare piloti destinati al WRC. La combinazione tra Rally2 e Junior ERC consente di affrontare prove speciali complesse e differenti contesti, preparando i piloti a sfide internazionali. Lancia ha costruito una filiera che parte dal CIAR Junior, passando per l’ERC e potenzialmente arrivando al mondiale, mantenendo la coerenza tecnica grazie all’utilizzo delle Ypsilon HF in diverse categorie. Mabellini, Pesavento e Dei Ceci costituiscono i punti chiave di questa strategia, pensata per costruire piloti pronti al professionismo. Il progetto non si limita alla partecipazione, ma sviluppa un vero sistema di formazione e valorizzazione dei talenti, con continuità tra i livelli di competizione.
Strategia industriale e sportiva
Il ritorno di Lancia nell’ERC non è un’operazione nostalgica, ma una strategia coerente con il rilancio commerciale del marchio. La gamma HF e la nuova Ypsilon trovano nel rally un banco di prova tecnologico e una piattaforma di comunicazione, dimostrando prestazioni e affidabilità in condizioni estreme, trasferibili poi alle vetture di serie. Il programma sportivo si integra nel piano di rinnovamento della gamma, compresa la produzione a Melfi, facendo del motorsport uno strumento di posizionamento del marchio, capace di attrarre nuovi appassionati senza rinnegare la propria storia. La presentazione a Vicenza, in un contesto dedicato alle corse, rafforza il collegamento tra tradizione e innovazione.
Il Trofeo Lancia come base nazionale
Oltre all’ERC, Lancia conferma per il 2026 il Trofeo Lancia, monomarca nazionale dedicato alle Ypsilon HF Rally4. Con un montepremi totale di 160 mila euro, di cui 22,5 mila per ogni appuntamento, il trofeo resta tra i più ricchi e attrattivi del panorama italiano. Il programma sostiene giovani piloti e team privati, creando un percorso concreto verso l’internazionalità. I migliori equipaggi del monomarca possono accedere ai programmi ufficiali Lancia, trasformando il trofeo in un vero trampolino di lancio verso il FIA ERC e oltre.
Opportunità per gli under 35
Il Trofeo Lancia 2026 offre ai giovani Under 35 la possibilità di diventare piloti ufficiali Lancia Corse HF nel 2027. Il vincitore potrà scegliere tra due percorsi: una stagione ERC con la Ypsilon Rally4 HF oppure la partecipazione al Campionato Italiano Rally Sparco con la nuova Ypsilon HF Integrale Rally2, già impiegata anche nel WRC2. Questa doppia opzione permette di adattare il percorso alle caratteristiche e alla maturazione del pilota, mantenendo un legame diretto con la struttura ufficiale Lancia e trasformando il premio in un vero investimento sul futuro sportivo.
Premi e classifiche dedicate
Oltre al vincitore assoluto, il Trofeo Lancia 2026 prevede premi specifici per le classifiche Junior e Master: 10 mila euro per ciascun vincitore di categoria, con un extra di 5 mila per il Master. Questa struttura amplia le opportunità di riconoscimento, coinvolgendo piloti più esperti o giovani non ancora competitivi in classifica generale. L’incentivo economico contribuisce a sostenere programmi sportivi di alto livello, particolarmente rilevante in un contesto in cui i costi del rally sono in costante crescita.
Integrazione tra nazionale, europeo e mondiale
Il progetto Lancia si sviluppa su tre livelli: il CIAR Junior e il Trofeo Lancia costituiscono la base nazionale, l’ERC rappresenta il banco di prova europeo, mentre la Ypsilon HF Integrale Rally2 apre la porta al WRC2 e al contesto mondiale. Questa struttura a piramide permette di accompagnare i piloti lungo tutto il loro percorso di crescita all’interno dell’ecosistema Lancia. L’uso coordinato di FPF Sport e della famiglia di vetture HF rafforza la coerenza tecnica e sportiva, garantendo al marchio una presenza continuativa e riconoscibile nei principali campionati. Il ritorno di Lancia si configura così come un progetto pluriennale, destinato a lasciare un segno duraturo nel panorama rallystico italiano ed europeo.








