Ogier: 'Ridurre potenze Rally1 aiuta giovani ad emergere'

Ogier: ‘Ridurre potenze Rally1 aiuta giovani ad emergere’

Per consentire in futuro ai giovani talenti che corrono nell’attuale WRC2 di mettersi meglio in evidenza e segnalarsi per il WRC, secondo molti team e anche secondo diversi autorevoli piloti, come Sebastien Ogier, sarebbe necessario ridurre le prestazioni velocistiche delle nuove vetture ibride della Rally1. Insomma, sarebbe necessario fare un passo indietro e avvicinarsi un po’ alle Rally2, che sono le attuali R5.

Le regole tecniche poste alla base della prossima generazione di auto Rally1, cioè di quelle che saranno le WRC ibride, sono state già concordate con la FIA ed è previsto anche con un calo dei livelli di tecnologia impiegata sulle trasmissioni e sulle sospensioni, ma è anche previsto con il mantenimento dei motori turbocompressi da 1,6 litri. Ci sono alcune squadre impegnate in Campionato del Mondo che chiedono alla Federazione Internazionale dell’Automobile di rivedere questa filosofia guardando in prospettiva al futuro dei motori Rally2, anche nel tentativo necessario di ridurre ulteriormente i costi.

Diversi team manager ritengono che ridurre le prestazioni delle Rally1 potrebbe essere un ottimo modo per livellare meglio le forze in campo schierate tra tra WRC 2, WRC 3 e WRC. Secondo Sebastien Ogier: “Ricordo che tutti ci siamo dovuti necessariamente riadattare tra un’auto e l’altra, l’ultima volta che si è scelto di cambiare le auto del WRC, nel 2017 (passaggio generazionale dalle WRC alle WRC Plus, ndr), poiché le auto sono diventate molto più veloci grazie alla maggiore potenza e al carico aerodinamico.

“Credo che fare un passo indietro in termini di velocità o, diciamo, di spinta della macchina, probabilmente, diventerebbe molto più impegnativo per noi che dovremmo adattarci nuovamente a vetture più lente, ma forse darebbe l’opportunità ai giovani piloti di fare un passo avanti più velocemente”. Potrebbe consentire un più veloce ricambio generazionale. Chissà, magari consentendo a qualche giovane italiano di farsi notare.