La dinastia Griotti continua: Vittoria debutta nell’IRC
La torinese, figlia d’arte, ha deciso di esordire nel mondo delle corse dopo aver preso la patente. Sarà affiancata dal navigatore Alessandro Cervi a bordo di una Renault Clio Rally5. Un ingresso deciso nel segno della passione.
Il percorso sportivo della famiglia Griotti si arricchisce di un nuovo capitolo con l’arrivo di Vittoria, pronta al suo primo vero impegno agonistico nei rally. La passione, mai espressa apertamente prima del conseguimento della patente, è esplosa dopo il primo test al volante di un’auto da corsa. Da lì la decisione: seguire le orme del padre Daniele e dei fratelli Luca Griotti e Umberto Griotti.
Un’avventura che parte dall’International Rally Cup
Per il 2026, Vittoria affronterà l’intero calendario dell’International Rally Cup, con il genovese Alessandro Cervi al suo fianco. La vettura scelta è una Renault Clio Rally5 curata dalla Gima, team storico con cui ha sempre collaborato la famiglia Griotti. La vettura francese sarà la compagna d’avventura con cui affronterà gli appuntamenti della serie, dal Rallye Elba al Rally Valli della Carnia, passando per le sfide del Taro e del Casentino. Un programma fitto, ideale per crescere velocemente e mettersi alla prova fin dal debutto.

Una famiglia al volante
Il cognome Griotti è legato all’automobilismo torinese da oltre quarant’anni. Daniele, classe 1959, resta un esempio di longevità sportiva: dal ritorno alla Cronoscalata di Tandalò nel 2021 fino all’ottavo posto assoluto al Rally di Santo Stefano Belbo 2024 con una Škoda Fabia RS Rally2. I figli Luca e Umberto hanno lasciato il segno in categorie internazionali e nazionali, soprattutto con la Renault Clio R3, consolidando una tradizione che ora passa a Vittoria.
La nuova generazione è pronta
Il salto dalla guida quotidiana alle prove speciali non è da poco, ma determinazione e DNA sembrano essere dalla parte di Vittoria. L’esordio nell’IRC rappresenta un banco di prova importante, e l’entusiasmo che accompagna questa nuova avventura lascia intuire che la storia della famiglia Griotti è ben lontana dal concludersi.







