Il Rallye Monte-Carlo Historique dice addio all’Italia
La gara di regolarità del Principato ha scelto, per il 2027, di non far partire gli equipaggi dalla penisola. Gli organizzatori dell’AC Monaco presentano un percorso con qualche novità.
L’edizione 2027 del Rallye Monte-Carlo Historique porta con sé una novità sostanziale riguardante le sedi di partenza. La più celebre gara di regolarità a media al mondo dice infatti addio all’Italia: dopo diversi anni in cui Torino e Milano si erano alternate nell’ospitare la partenza degli equipaggi, l’Automobile Club de Monaco ha deciso di escludere la penisola dal percorso di concentrazione, scegliendo come uniche città di avvio Monte-Carlo, Barcellona, Reims e Bad Homburg. La decisione segna anche l’abbandono della Scozia, dopo la rinuncia ad Oslo già avvenuta nel recente passato.
Sul piano tecnico ed organizzativo restano confermate l’ammissione delle vetture prodotte tra il 1911 e il 1986 e la disputa delle prove speciali di regolarità su strade chiuse al traffico. Tra le innovazioni spicca l’introduzione di un parco assistenza dedicato, unita a una revisione complessiva dell’itinerario che aumenta il chilometraggio totale per dare ulteriore risalto alla componente sportiva.
La manifestazione scatterà giovedì 28 gennaio con le partenze del percorso di concentrazione dalle quattro località designate. Gli equipaggi convergeranno verso Pont-de-l’Isère venerdì 29 gennaio, con l’arrivo fissato per le 13:00. Subito dopo prenderà il via la prima parte dell’Étape de Classement nel massiccio del Vercors, che comprenderà due tratti cronometrati: la SR1 “Col Gaudissart-Bouvante” di 7,5 chilometri alle 14:35, dove il Col de l’Écharasson (1146 m) rappresenterà un punto chiave, e la SR2 “Col de Tourniol-Barbières” di 10,5 chilometri alle 15:55. Il primo traguardo di giornata sarà allestito sul Champ de Mars a Valence, con i primi arrivi previsti dalle 17:15.
Sabato 30 gennaio la seconda parte dell’Étape de Classement prenderà il via da Valence alle 7:15. La giornata si aprirà con l’inédita “Saint Laurent du Pape-Toulaud” (SR3, 27,5 km) alle 8:10, destinata a essere ripetuta nel pomeriggio come SR6 alle 13:55. Nel mezzo si collocheranno i passaggi sulle prove affrontate il giorno precedente, vale a dire la SR4 “Col Gaudissart-Bouvante” (7,5 km) alle 10:20 e la SR5 “Col de Tourniol-Barbières” (10,5 km) alle 11:40, seguite dal riordinamento a Chabeuil alle 12:30. Il rientro all’assistenza di Pont-de-l’Isère è fissato per le 15:15, anticipando l’ingresso nel Parco Chiuso di Valence alle 16:20.
Domenica 31 gennaio scatterà l’Étape Commune verso l’Ardèche, con partenza da Valence alle 7:00. Dopo il controllo orario delle 7:45 a Tournon-sur-Rhône, i concorrenti affronteranno la SR7 “Lalouvesc-Saint Jeure d’Andaure” (14,5 km) alle 9:00, una sosta a Saint-Agrève alle 10:05 e la storica SR8 “Lachamp Raphaël-Burzet” (14 km) alle 11:35. Il programma proseguirà con il riordinamento a Vals-les-Bains alle 13:00, il controllo orario a Privas alle 14:30 e la terza percorrenza del fine settimana sulla “Saint Laurent du Pape-Toulaud” (SR9, 27,5 km) alle 15:25. La tappa si concluderà con il passaggio in assistenza a Pont-de-l’Isère alle 16:45 e l’ingresso in Parco Chiuso a Valence alle 17:50.
Lunedì 1° febbraio la seconda parte dell’Étape Commune interesserà il massiccio del Diois nella Drôme e la montagna dell’Aup nelle Alte Alpi, con avvio da Valence alle 7:00. Gli equipaggi affronteranno un doppio passaggio sulla “Col des Roustans-Saint Nazaire le Désert” (29,5 km), in programma alle 9:10 come SR10 e alle 14:20 come SR12. Tra i due tratti si inseriscono il riordinamento di Laragne-Montéglin alle 11:30 e la SR11 “La Piarre-La Bâtie des Fonts” (11,5 km) alle 12:50, caratterizzata dal valico del Col de Carabès a 1261 metri, confine tra i due dipartimenti. L’ultima sosta tecnica a Pont-de-l’Isère è prevista per le 16:50, prima del Parco Chiuso a Valence alle 17:55.
Martedì 2 febbraio l’Étape Finale prenderà il via da Valence alle 7:00 introducendo una novità procedurale: i concorrenti partiranno a intervalli di 30 secondi anziché un minuto. L’ultima frazione, di oltre 500 chilometri totali, vedrà la disputa della SR13 “Montauban sur l’Ouvèze-Eygalayes” (26,5 km) alle 10:05 attraverso il Col de Perty (1302 m) e il Col Saint-Jean (1158 m), e della SR14 “Seyne les Alpes-Esclangon” (23,5 km) alle 12:50 via Col du Fanget (1459 m). Nella discesa verso Monaco si terranno il controllo orario a Digne-les-Bains alle 14:00 e il riordinamento a Roquebillière alle 16:50, prima dell’ultimo scontro in notturna sulla SR15 “La Bollène Vésubie-Moulinet” (22 km) alle 18:00. I primi concorrenti raggiungeranno il Port Hercule di Monaco dalle 19:50. La manifestazione si chiuderà ufficialmente la sera di mercoledì 3 febbraio con la serata di gala e le premiazioni presso la Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo.




