Gryazin domina il 19° Rally dei Nuraghi e del Vermentino

L’equipaggio Movisport stravince sulla speciali del Monte Acuto, mentre tra gli iscritti CIRT a trionfare ancora una volta è l’eterno Andreucci. Il giovane Fontana vince tra le 2WD, Dettori il migliore dei locali.

Sono Nikolay Gryazin e Kostantin Aleksandrov i trionfatori del Rally dei Nuraghi e del Vermentino, numero 19. L’equipaggio russo che corre per i colori del team Movisport a bordo di una Skoda Fabia Rally2 evo preparata da Erreffe, ha letteralmente schiacciato la concorrenza infliggendo distacchi monstre alla concorrenza, segno sia della bravura e sia del talento dell’equipaggio moscovita.

Alle loro spalle chiude l’eterno Paolo Andreucci in coppia con Rudy Briani, l’equipaggio MRF Tyres ha chiuso con oltre un minuto di gap dal vincitore, ma ha comunque portato a casa 15 punti pesantissimi in ottica campionato. Con questa vittoria, Paolo Andreucci sale a quota 60 punti in classifica, mettendo una serissima ipoteca al titolo, anche grazie alla giornata no del suo diretto inseguitore, il vicentino Giacomo Costenaro. Il pilota Hawk Racing, dopo un buon avvio incappa in una foratura che lì fa perdere oltre 3′ minuti e lo caccia fuori dalla zona punti.

Ad approfittare della “caduta” di Costenaro e Enrico Oldrati, il pilota lombardo conquista il terzo gradino del podio (secondo di CIRT) è sale dunque al secondo posto nella generale con un gap di 23 punti da recuperare ad Andreucci con sole due gare da disputare, ma va ricordato che l’atto finale della serie tricolore che si correrà al Liburna avrà coefficiente maggiorato. Quarto assoluto (terzo di CIRT) chiude il biellese, ma con licenza monegasca Max Tonso che precede il duo “locale” formato dall’arzachenese Giuseppe Dettori e dal pilota di Buddusò e idolo sulle speciali odierne Fabrizio Marrone.

Settima piazza per Simone Romagna, che conquista la posizione sull’ultima speciale di giornata ai danni di un Nicola Tali, che dopo un’avvio pazzesco ha subito la rimonta dei suoi avversari, mentre la top ten è completata dal sammarinese Jader Vagnini autore di una bella rimonta nella seconda parte di gara e dal sempreverde Giovanni Manfrinato.

Tra le vettura due ruote motrici prestazione monstre per il 19enne Matteo Fontana, che si toglie la grande soddisfazione di vincere la classe rally4 al volante di una 208 R2 aspirata. Una vittoria all’ultimo respiro per il comasco che ha riconquistato la vetta della classe sull’ultima speciale, approfittando del ritiro di Simone Baroncelli a causa di una foratura e conseguente leggera uscita di strada. A completare il podio di 2wd ci sono Fabrizio Martinis e Geronimo Nerobutto, mentre il leader della classifica Nicolò Marchioro si deve accontentare della nona posizione, anche lui rallentato da una foratura.