Gryazin chiude in testa il day1 al Vermentino, Andreucci segue

L’equipaggio russo domina la prima giornata di prove al Vermentino infliggendo distacchi “monstre” agli avversari. Andreucci leader del CIRT, mentre Tali comanda tra gli equipaggi locali e Fontana vola tra le 2WD.

La prima giornata di prove del Rally dei Nuraghi e del Vermentino ha rispettato tutti i pronostici della vigilia, concludendosi con l’equipaggio russo formato da Nikolay Gryazin e Kostantin Aleksandrov al comando della gara.

“È davvero una gara eccezionale – ha dichiarato Gryazin al rientro in assistenza di chiusura della prima tappa – mi sono divertito molto sulla prova di oggi e l’ho trovata molto simile a quello che sono abituato a trovare nel Mondiale. C’erano salti che ricordano la Finlandia e lì abbiamo dato spettacolo. Per me questa è un’opportunità di migliorare il feeling su condizioni che difficilmente trovo nel WRC2 dato che domani partirò davanti a tutti a pulire le strade. Anche domani sarà un rally intenso sui due tratti di strada che ho già intravisto in passato nel Rally Italia Sardegna”.

Un dominio assoluto quello del portacolori Movisport che porta a casa entrambi i passaggi della speciale Oschiri (Km 7,47), chiudendo la giornata con un vantaggio di oltre 20” su Paolo Andreucci.

E’ proprio il garfagnino l’unico che ha provato a difendersi dagli attacchi del russo, chiudendo la giornata in seconda posizione, ma prima tra gli iscritti CIRT a 22”9. L’alfiere MRF Tyres, si dimostra ancora una volta il più veloce del plotone del terra e mette un primo importante mattoncino verso il quarto successo stagionale. Il terzo gradino del podio provvisorio è di Giacomo Costenaro che scavalca sulla ripetizione della speciale di Oschiri, Enrico Oldrati e la rivelazione di giornata, il locale Nicola Tali.

Sesta posizione per Max Tonso, seguito in settima da un altro pilota di casa Giuseppe Dettori, autore nei test pre-event di un’uscita di strada che stava per compromettere il suo rally. Ottava posizione per il tempiese Ivan Pisciottu, seguito in nona piazza da Simone Romagna e in decima da Fabrizio Marrone, alla sua prima uscita al volante di una Skoda Fabia R5. Tra le due ruote motrici prestazione da urlo per Matteo Fontana, che al volante della piccola Peugeot 208 R2 chiude la giornata in quindicesima posizione assoluta in mezzo ad un plotone di 30 vetture Rally2.