Diretta ERC/CIAR – Rally di Roma Capitale
Doppia sfida, europea e tricolore, per il Rally di Roma Capitale, che si prepara a entrare nel calendario iridato. Come sempre la redazione di RS seguirà in diretta la gara con informazioni, news, immagini e video.
Classifiche CIAR aggiornate
CIAR SPARCO: 1. Daprà 73 pti; 2. Crugnola 52 pti; 3. Avbelj 44 pti; 4. Campedelli 35 pti; 5. Rusce 30 pti.
CIAR 2RM – Rally4: 1. Di Pietro 85pt; 2. Cambiaghi 40pt; 3. Di Giovanni 32pt; 4. Lucchesi 28pt; 5. De Antoni 26pt.
CIR Promozione: 1. Nucita 61pt; 2. Rusce 51pt; 3. Boulenc 36pt; 4. Sulpizio 34pt; 5. Kovalainen 30pt.
Day3 – Domenica 5 luglio
L’ultima giornata del Rally di Roma Capitale si è disputata in condizioni meteorologiche ideali ma particolarmente impegnative per equipaggi e pneumatici. Il sole ha accompagnato l’intera tappa, con temperature comprese tra i 15 e i 20 gradi al mattino sulla Monte Livata e oltre i 30 gradi nelle ore centrali sulle prove di Canterano e Gerano, rendendo ancora una volta decisiva la gestione delle gomme.
Con quattro prove speciali e poco meno di 72 chilometri cronometrati ancora da affrontare, Roberto Daprà si è presentato al via da leader della classifica, ultimo a partire tra i primi quindici secondo il nuovo ordine di partenza previsto per la domenica.
La prima prova della giornata, la Monastero-Monte Livata di 22,21 chilometri, ha confermato immediatamente il ritmo del leader. Daprà ha firmato il miglior tempo in 13’05″2 precedendo Giandomenico Basso di appena 1″1, Arthur Pelamourgues di 3″0 e Teemu Suninen di 4″8, consolidando così il proprio vantaggio nella generale.
Basso ha commentato con soddisfazione la sua prestazione: “Ci stiamo divertendo e stiamo andando. Mi accorgo che forse potrei dare qualcosa in più, ma sono contento. Stanno andando tutti molto forte.” La speciale è stata caratterizzata anche da alcuni episodi spettacolari, come il grande rischio corso da Simone Campedelli, che ha raccontato: “Abbiamo rischiato davvero grosso. Ho evitato un albero… e anche una vettura. Sinceramente non so nemmeno come ci sia riuscito. Mi tremano ancora le mani. L’importante è che siamo qui.”
Andrea Mabellini, invece, ha confermato le difficoltà che lo avevano accompagnato per tutto il weekend: “Non sto guidando come vorrei. Continuo a cercare l’aderenza e l’angolo giusto per impostare correttamente le curve.” Nella prova si sono registrati anche l’errore di Yohan Rossel, costretto alla retromarcia in una chicane, il testacoda di Boštjan Avbelj e il contatto di Yoann Bonato con una balla di paglia.
Sulla successiva Canterano-Gerano, Andrea Crugnola è stato il più veloce con il tempo di 8’26″4, precedendo Avbelj di appena mezzo secondo e Basso di sei decimi. Pur senza vincere la speciale, Daprà ha amministrato il vantaggio mantenendo la leadership della classifica generale davanti a Suninen e Basso.
Avbelj ha spiegato il proprio approccio: “Non sono partito bene, ma poi è andata meglio in questa prova. Adesso dobbiamo restare concentrati e attaccare al massimo negli ultimi chilometri.” Anche Basso ha confermato il buon momento: “Stiamo spingendo, ci sono dei punti dove faccio ancora dei piccoli errori. Ritmo molto alto.” Suninen, pienamente in corsa per la vittoria, ha aggiunto: “Il livello qui è davvero molto alto, ma noi ci stiamo provando e continuiamo a spingere.”
Dopo il riordino e l’ultimo parco assistenza, la gara è tornata sulla Monte Livata per il secondo passaggio, che si è trasformato in uno dei momenti decisivi dell’intero rally. L’uscita di strada di Arthur Pelamourgues ha infatti ostruito la carreggiata, costringendo la direzione gara a interrompere temporaneamente la prova. Bonato, fermato durante la sospensione, ha ricevuto un tempo imposto prima della ripartenza. Alla ripresa è stato Avbelj a firmare il miglior tempo in 12’57″0 davanti a Suninen e Basso, mentre Daprà ha ottenuto il sesto tempo senza compromettere il proprio margine, arrivando all’ultima speciale con 14 secondi di vantaggio sul finlandese.
Lo sloveno ha espresso tutta la propria soddisfazione: “Per me è un onore essere riuscito a battere Basso. Abbiamo migliorato molto la vettura e adesso riesco a spingere con fiducia.” Suninen guardava già alla prova conclusiva: “Va bene, ma non sarà facile. Dall’altra parte c’è Basso, il maestro italiano.”
Più autocritico Basso: “Abbiamo anche guidato, non sono stato molto bello come guida, qualche sbavatura, forse avrei dovuto crederci un po’ di più.” Nel corso della speciale è arrivato anche il ritiro dell’equipaggio finlandese formato da Tuukka Kauppinen e Topi Luhtinen, con quest’ultimo costretto ad abbandonare dopo un violento atterraggio che gli ha provocato un infortunio alla schiena.
La Power Stage sulla Canterano-Gerano ha assegnato gli ultimi punti bonus ma non ha cambiato il nome del vincitore. Il miglior tempo è stato realizzato da Avbelj in 8’22″9 davanti a Basso e Crugnola, mentre Daprà ha preferito gestire il vantaggio conquistato durante la giornata, chiudendo con il sesto tempo e conquistando così la vittoria finale del Rally di Roma Capitale in 1h58’02″5 davanti a Teemu Suninen e Boštjan Avbelj.
All’arrivo il trentino non ha nascosto l’emozione: “Pazzesco, pazzesco. Siamo davvero felicissimi. Oggi è stata una giornata durissima, molto, molto stressante. Prima dell’ultima prova speciale è stato davvero difficile, perché poteva succedere di tutto.” Poi ha aggiunto: “È un sogno, finalmente qui a Roma con le Frecce Tricolori sopra la testa. È un gran bel mattone per il Campionato Italiano.”
Grande soddisfazione anche per Avbelj, vincitore della Power Stage: “Mi sono davvero divertito. Non era una prova semplice. Abbiamo dato tutto.” Suninen ha invece spiegato la scelta di non rischiare oltre il limite: “Ho cercato di guidare con intelligenza, ma appena inizi a essere un po’ più prudente perdi subito tanto tempo. Comunque abbiamo portato a casa punti importanti.”
Al termine della gara i protagonisti hanno tracciato il bilancio del weekend. Andrea Mabellini ha ammesso la delusione per un risultato inferiore alle aspettative: “Abbiamo provato di tutto sia a livello di setup che altre cose, ma non ha funzionato decisamente. Io e Virginia in auto facciamo tanto, ma arrivare in fondo e non avere neanche la possibilità di dire ‘ok, ho staccato un tempo sul podio’ fa male.”
Simone Campedelli ha riconosciuto di non essere mai stato realmente in lotta per le posizioni di vertice: “Le ultime prove sono state lo specchio di com’è andata tutta la gara. Un terzo posto quasi quasi regalato direi. Siamo stati lì, gli altri hanno combinato dei disastri e noi ne abbiamo approfittato senza però essere mai in partita.”
Più soddisfatto Giandomenico Basso, quarto assoluto: “Direi bene, sono contento di questa posizione. È stata una gara in crescendo. Peccato, potevamo fare il podio per poco, ma sono andati forte tutti.”
Andrea Crugnola, infine, ha preferito guardare agli aspetti positivi dopo l’uscita di strada del sabato: “Non è il risultato che volevamo, però siamo contenti della velocità che abbiamo fatto vedere. La macchina è molto performante.”
Dopo una domenica vissuta tra gestione, attacchi e colpi di scena, Roberto Daprà ha così conquistato il successo nel Rally di Roma Capitale davanti a Suninen e Avbelj, completando un fine settimana di altissimo livello.
Top ten finale
| Pos. | N. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 24 | Roberto Daprà / Luca Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58:02.5 | — |
| 2 | 1 | Teemu Suninen / Antti Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58:16.3 | +13.8 |
| 3 | 26 | Boštjan Avbelj / Elia De Guio | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58:16.8 | +14.3 |
| 4 | 4 | Giandomenico Basso / Lorenzo Granai | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58:20.0 | +17.5 |
| 5 | 20 | Yoann Bonato / Benjamin Boulloud | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:59:01.3 | +58.8 |
| 6 | 33 | Mille Johansson / Johan Grönvall | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:59:16.6 | +1:14.1 |
| 7 | 22 | Pablo Sarrazin / Yannick Roche | Citroën C3 Rally2 | 1:59:26.9 | +1:24.4 |
| 8 | 6 | Andrea Mabellini / Virginia Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:59:27.2 | +1:24.7 |
| 9 | 18 | Yohan Rossel / Arnaud Dunand | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:59:32.9 | +1:30.4 |
| 10 | 2 | Mikołaj Marczyk / Szymon Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:59:39.8 | +1:37.3 |
Day 2 – Sabato 4 luglio
Il sabato del Rally di Roma Capitale ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. Le lunghe e impegnative prove del Reatino, il caldo torrido e un fondo sempre più sporco hanno trasformato la prima vera giornata di gara in una sfida di resistenza, gestione degli pneumatici e precisione. Dopo sette prove speciali è Roberto Daprà a presentarsi al comando della classifica generale con la Skoda Fabia RS Rally2, davanti a Teemu Suninen e Boštjan Avbelj, ma la giornata è stata profondamente segnata dal ritiro del leader Andrea Crugnola sulla penultima speciale.
La battaglia si è accesa fin dalla PS2 Vallecupola, 22,5 chilometri che hanno subito messo alla prova equipaggi e vetture. A firmare il miglior tempo è stato Teemu Suninen, bravo a interpretare un asfalto reso insidioso dai numerosi tagli. “C’erano parecchi tagli, molta terra sulla carreggiata e nei giorni scorsi era anche piovuto, quindi in alcuni punti c’era ghiaia sull’asfalto. Per questo la prova era piuttosto insidiosa“, ha spiegato il finlandese. Alle sue spalle Andrea Crugnola e Boštjan Avbelj hanno confermato immediatamente di poter lottare per il successo, mentre Roberto Daprà ha chiuso quarto restando pienamente in corsa.
La successiva PS3 Piana di Rascino, la prova più lunga del rally con i suoi 27,85 chilometri, ha visto salire in cattedra Andrea Crugnola. Il campione italiano ha firmato lo scratch senza però essere completamente soddisfatto della sua prestazione. “Non sono soddisfatto al 100% della nostra prova. Certo, il tempo sembra buono, ma dobbiamo aspettare il passaggio degli altri. Sono comunque convinto che possiamo fare ancora qualcosa in più“. Alle sue spalle Daprà e Suninen hanno limitato il distacco, mentre diversi equipaggi hanno dovuto fare i conti con un fondo molto sporco e problemi tecnici. La prova è stata inoltre temporaneamente sospesa dopo l’incidente di Valentino Ledda.
Il primo giro del sabato si è chiuso con la PS4 Colle di Tora-Poggio Moiano, dove Roberto Daprà ha conquistato il suo primo scratch di giornata precedendo Crugnola di appena un secondo. Il trentino ha così ridotto il distacco dal leader, mentre Avbelj e Gryazin hanno confermato un ritmo molto competitivo. Dopo quattro prove Crugnola manteneva comunque la leadership con appena 5″8 di vantaggio su Daprà e 12″1 su Suninen, in una classifica ancora apertissima.
Dopo il riordino e l’assistenza, il secondo passaggio sulle prove del mattino ha ulteriormente acceso la sfida. Sulla PS5, ancora la Vallecupola, Daprà è stato il più veloce, rosicchiando altri 4″1 a Crugnola e portandosi a soli 1″7 dalla vetta della classifica generale. “Mi aspettavo di trovare una differenza maggiore. Questa mattina in alcuni punti il fondo era più scivoloso. Adesso fa davvero molto caldo, quindi spero di non stressare troppo gli pneumatici“, ha raccontato il pilota di ACI Team Italia al termine della speciale.
Crugnola, pur conservando il comando, ha ammesso di non aver ancora risolto completamente i problemi emersi nel corso della mattinata. “Credo che abbiamo ancora lo stesso problema di questa mattina. Sicuramente abbiamo migliorato l’assetto della vettura, ma c’è ancora del lavoro da fare“. Anche Suninen ha confermato quanto la gestione delle gomme fosse ormai decisiva: “Sto pensando sul lungo periodo. Fa davvero un caldo infernale e non credo che esistano pneumatici in grado di sopportare senza problemi temperature e sollecitazioni di questo livello“.
La gara è poi cambiata completamente sulla seconda Piana di Rascino. Crugnola, dopo aver dominato il primo passaggio del mattino, è uscito di strada mentre era saldamente al comando della classifica assoluta, consegnando di fatto la leadership a Roberto Daprà. Il trentino ha approfittato dell’occasione firmando un altro scratch e portandosi davanti a tutti. “Per questa prova abbiamo montato due pneumatici nuovi e questo ci ha dato un piccolo vantaggio. In ogni caso siamo soddisfatti del nostro passo gara”, ha commentato. Alle sue spalle Suninen è rimasto in scia a meno di un secondo: “La situazione al momento è molto livellata. Sarà una gara di gestione sul lungo periodo perché gli pneumatici si surriscaldano davvero tanto“.
L’ultima prova del sabato, la PS7 Colle di Tora-Poggio Moiano, ha premiato invece Boštjan Avbelj, autore dello scratch che gli ha consentito di consolidare il terzo posto assoluto. “Abbiamo spinto. La vettura ora si comporta meglio rispetto a prima. Nel complesso siamo soddisfatti di questa seconda giornata di gara. Domani continueremo ad attaccare al massimo“, ha dichiarato lo sloveno.
Daprà, secondo di speciale a meno di due secondi, ha potuto comunque festeggiare una giornata praticamente perfetta. “Molto bene. Mi dispiace davvero tanto per Andrea, perché stavamo disputando un bellissimo duello. È sempre bello vincere speciali. Adesso vedremo cosa succederà domani: Teemu è a 20 secondi di distanza, ma ci sono ancora quattro prove speciali da affrontare“.
Al termine del sabato Roberto Daprà guida così la classifica generale con 20″2 di vantaggio su Teemu Suninen, mentre Boštjan Avbelj completa il podio provvisorio a 28″3. Alle loro spalle inseguono Giandomenico Basso e Yoann Bonato, con Arthur Pelamourgues sesto davanti ai connazionali Pablo Sarrazin e Yoann Rossel. Andrea Mabellini chiude nono dopo una giornata complicata, sintetizzata con grande sincerità al termine delle prove: “Il bicchiere è mezzo vuoto. Stiamo facendo fatica: non siamo veloci, stiamo spingendo ma i tempi non arrivano e quindi c’è qualcosa che non va”.
Con quattro prove speciali ancora da disputare nella giornata conclusiva, il Rally di Roma Capitale resta comunque apertissimo. Daprà ha saputo sfruttare al meglio ogni occasione e si presenterà alla domenica da leader, ma Suninen e Avbelj sono ancora pienamente in corsa per il successo finale.
Classifica dopo la PS7
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Roberto Daprà – Luca Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:14’45″7 | — |
| 2 | Teemu Suninen – Antti Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:15’05″9 | +20″2 |
| 3 | Boštjan Avbelj – Elia De Guio | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:15’14″0 | +28″3 |
| 4 | Giandomenico Basso – Lorenzo Granai | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:15’19″9 | +34″2 |
| 5 | Yoann Bonato – Benjamin Boulloud | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:15’27″1 | +41″4 |
| 6 | Arthur Pelamourgues – Bastien Pouget | Hyundai i20 N Rally2 | 1:15’29″8 | +44″1 |
| 7 | Pablo Sarrazin – Yannick Roche | Citroën C3 Rally2 | 1:15’48″0 | +1’02″3 |
| 8 | Yohan Rossel – Arnaud Dunand | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:15’49″7 | +1’04″0 |
| 9 | Andrea Mabellini – Virginia Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:15’52″1 | +1’06″4 |
| 10 | Mille Johansson – Johan Grönvall | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:15’55″2 | +1’09″5 |
Day1 – Venerdì 3 luglio
Il Rally di Roma Capitale 2026 si è aperto nella serata di venerdì con la tradizionale prova spettacolo all’ombra del Colosseo, una SSS1 di 1,30 km che ha regalato subito grande spettacolo e distacchi minimi tra i protagonisti del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
La prova si è svolta in condizioni particolari, con le vetture rimaste ferme a lungo prima del via e conseguenti gomme completamente fredde nei primi passaggi. Nonostante questo, il pubblico numeroso ha riempito l’area di Colle Oppio per assistere al primo confronto diretto del weekend.
Il miglior tempo assoluto è stato segnato da Andrea Nucita con la Škoda Fabia RS Rally2 in 59″3, autore di una prestazione di rilievo pur partendo tra i concorrenti non prioritari. Alle sue spalle, tra gli iscritti all’Europeo, si è imposto Yohan Rossel su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale in 59″5, appena due decimi più lento del riferimento assoluto.
Subito dietro, Miko Marczyk ha chiuso terzo in 59″7, seguito da Dominik Stříteský in 59″8. A completare le prime posizioni anche Erik Cais con 1’00″3 e Nikolay Gryazin con 1’00″6.
Il primo degli italiani iscritti all’ERC è stato Roberto Daprà, settimo assoluto in 1’00″8, davanti ad Andrea Mabellini in 1’00″9 e Boštjan Avbelj in 1’01″0. Poco più indietro Andrea Crugnola ha chiuso in 1’01″3, penalizzato da un errore in una chicane. La top 10 è stata completata da Yoann Bonato in 1’01″1.
Classifica dopo la prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Pneumatici | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Nucita – Maurizio Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | Hankook | 59.3 | — |
| 2 | Yohan Rossel – Arnaud Dunand | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | Hankook | 59.5 | +0.2 |
| 3 | Mikołaj Marczyk – S. Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | Michelin | 59.7 | +0.4 |
| 4 | Dominik Stříteský – Ondřej Krajča | Škoda Fabia RS Rally2 | Michelin | 59.8 | +0.5 |
| 5 | Erik Cais – Igor Bacigál | Hyundai i20 N Rally2 | MRF | 1:00.3 | +1.0 |
| 6 | Nikolay Gryazin – K. Aleksandrov | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | Hankook | 1:00.6 | +1.3 |
| 7 | Roberto Daprà – Luca Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | Pirelli | 1:00.8 | +1.5 |
| 8 | Andrea Mabellini – Virginia Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | Pirelli | 1:00.9 | +1.6 |
| 9 | Boštjan Avbelj – Elia De Guio | Škoda Fabia RS Rally2 | Pirelli | 1:01.0 | +1.7 |
| 10 | Yoann Bonato – Benjamin Boulloud | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | Michelin | 1:01.1 | +1.8 |
Shakedown, i migliori dieci
| Pos. | Equipaggio | Tempo |
|---|---|---|
| 1 | Nucita A. – Messina M. | 3’43.976 |
| 2 | Otto N. – Magalhães H. | 3’23.841 |
| 3 | Roché A. – Proust Q. | 3’30.846 |
| 4 | Daprà R. – Guglielmetti L. | 3’45.279 |
| 5 | Gryazin N. – Aleksandrov K. | 3’45.391 |
| 6 | Rossel Y. – Dunand A. | 3’45.881 |
| 7 | Basso G. – Granai L. | 3’47.106 |
| 8 | Mabellini A. – Lenzi V. | 3’47.955 |
| 9 | Kačírek P. jr – Kučera L. | 3’48.954 |
| 10 | Crugnola A. – Beltrame L. | 3’50.411 |
Qualifying Stage
La mattinata del Rally di Roma Capitale si è aperta con la Qualifying Stage di 6 chilometri disputata in località Frascati, primo banco di prova per i protagonisti del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. A firmare il miglior tempo è stato Roberto Daprà, affiancato alle note da Luca Guglielmetti, che con la Skoda Fabia RS dell’ACI Team Italia ha fermato il cronometro su 3’37″642, risultando il più veloce della sessione.
Il giovane pilota trentino, già protagonista nel WRC2, ha preceduto di 496 millesimi il finlandese Teemu Suninen, navigato da Antti Haapala, anch’egli al volante di una Skoda Fabia RS. Terza posizione per l’equipaggio francese formato da Pablo Sarrazin e Yannick Roche su Citroën C3, staccato di 1″069.
Tra gli italiani impegnati nel CIAR Sparco, alle spalle di Daprà si è distinto il leader del campionato Andrea Crugnola, navigato da Luca Beltrame, che ha ottenuto il quarto tempo assoluto con la Lancia Ypsilon Rally2 HF, chiudendo a 1″135 dalla vetta.
La sessione di qualificazione, insieme alle prove libere e allo shakedown, ha fornito indicazioni importanti agli equipaggi sul comportamento del fondo e sulla sua evoluzione, elementi che saranno determinanti in vista delle prove speciali in programma nelle prossime ore.
Tra gli altri protagonisti del campionato italiano, Bostjan Avbelj e Damijan De Guio hanno concluso al sesto posto, mentre i vincitori dell’edizione 2024 Giandomenico Basso e Lorenzo Granai hanno fatto segnare l’ottavo tempo. Nona posizione per i portacolori ACI Team Italia Mabellini-Lenzi su Lancia Ypsilon Rally2 HF.
Ha invece vissuto una qualifica più complicata Simone Campedelli, navigato da Tania Canton, che ha rischiato un’uscita di strada nel corso della prova perdendo alcuni secondi e terminando la sessione in 22ª posizione.
Archiviata la Qualifying Stage, il programma della giornata prosegue con lo shakedown riservato agli altri equipaggi iscritti, mentre l’attenzione si sposterà in serata sulla tradizionale Super Prova Speciale “Colosseo ACI – Roma”, lunga 1,3 chilometri e ricavata nell’area di Colle Oppio, ai piedi dell’Anfiteatro Flavio.
Classifica top 10 Qualifying Stage
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Roberto Daprà – Luca Guglielmetti | Skoda Fabia RS | 3’37″642 |
| 2 | Teemu Suninen – Antti Haapala | Skoda Fabia RS | +0″496 |
| 3 | Pablo Sarrazin – Yannick Roche | Citroën C3 | +1″069 |
| 4 | Andrea Crugnola – Luca Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +1″135 |
| 5 | Miko Marczyk – Szymon Gospodarczyk | Skoda Fabia RS | +1″275 |
| 6 | Bostjan Avbelj – Damijan De Guio | Skoda Fabia RS | +1″694 |
| 7 | Charpentier – Barral | Skoda Fabia RS | +1″853 |
| 8 | Giandomenico Basso – Lorenzo Granai | Skoda Fabia RS | +1″910 |
| 9 | Mabellini – Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +1″911 |
| 10 | Rossel – Dunand | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +1″948 |

Programma di gara
L’edizione 2026 propone un programma ricco e spettacolare che unisce il fascino della Città Eterna con le sfide tecniche dell’Appennino laziale.
Venerdì 3 luglio la giornata si aprirà con Free Practice e Shakedown. Nel pomeriggio gli equipaggi attraverseranno il centro storico di Roma in parata, partendo dalla zona della Bocca della Verità fino al Colosseo. Alle 20:00 è prevista la cerimonia ufficiale di partenza da Via degli Annibaldi, seguita dalla prima prova speciale PS1 – Colosseo – ACI Roma, disputata nell’area di Colle Oppio con il monumento simbolo della città a fare da sfondo suggestivo.
Sabato 4 luglio sarà dedicato alle prove del territorio reatino. Gli equipaggi affronteranno per due volte tre prove speciali:
- PS2 e PS5 – Vallecupola (22,50 km), che collega Castel di Tora e Longone Sabino raggiungendo quota 1.200 metri;
- PS3 e PS6 – Piana di Rascino (27,85 km), una delle prove simbolo dell’edizione con quote oltre i 1.600 metri, sezioni velocissime e tornanti impegnativi;
- PS4 e PS7 – Colle di Tora – Poggio Moiano (11,58 km), caratterizzata da passaggi suggestivi lungo il Lago del Turano e una tecnica discesa finale.
I Service Park saranno allestiti all’EUR, con un Flexi Service C nella serata di sabato.
Domenica 5 luglio il rally vivrà il suo epilogo:
- PS8 e PS10 – Monastero – Monte Livata (22,21 km), prova già apprezzata nelle edizioni passate per le numerose aree di accesso al pubblico;
- PS9 e PS11 – Canterano – Gerano (13,72 km), con il secondo passaggio che fungerà da Power Stage decisiva, trasmessa in diretta TV.
Il podio conclusivo si svolgerà per la prima volta in Via della Conciliazione alle 18:30, con la Basilica di San Pietro sullo sfondo e il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori. Il totale del rally prevede 197,02 km di prove speciali e 888,13 km di tratti di collegamento.
Protagonisti al via
L’edizione 2026 segna un record assoluto con 126 vetture iscritte, combinando i migliori specialisti del FIA European Rally Championship con i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Nella lotta per la vittoria assoluta partirà con il numero 1 il finlandese Teemu Suninen con Antti Haapala su Skoda Fabia RS. Tra i principali avversari figurano il campione ERC in carica Miko Marczyk (POL) con Szymon Gospodarczyk, Dominik Stříteský (CZE) con Ondřej Krajča, Jakub Matulka (POL) e Simone Tempestini (ROU).
La Lancia Corse HF schiera una formazione di grande spessore: Andrea Mabellini con Virginia Lenzi, Yohan Rossel con Arnaud Dunand, Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov, Andrea Crugnola con Luca Beltrame e Yoann Bonato con Benjamin Boulloud.
Tra gli italiani di punta del Campionato Italiano troviamo Giandomenico Basso con Lorenzo Granai, Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, Simone Campedelli con Tania Canton su Toyota GR Yaris, Fabio Andolfi, Bostjan Avbelj e Antonio Rusce. Da segnalare anche il ritorno di Heikki Kovalainen (ex Formula 1) su Citroën C3 Rally2 con Patric Ohman e la presenza del Presidente FFSA Pierre Ragues.
Nella categoria Rally3 (18 vetture) spicca il campione WRC3 Matteo Fontana con Alessandro Arnaboldi su Ford Fiesta Rally3.
Nella Rally4 (numerosissima con 41 vetture) brillano i giovani talenti italiani: Davide Pesavento con Alessio Angeli, Sebastian Dallapiccola con Nicolò Lazzarini, Francesco Dei Ceci con Christian Vizzaccaro, Valentino Ledda con Claudio Mele e Michael Rendina (figlio di Max) con Alex Guion, tutti su Lancia Ypsilon Rally4. Tra gli stranieri si distinguono gli equipaggi ufficiali Opel con Timo Schulz / Maresa Lade e Tom Heindrichs / Jonas Schmitz.
L’elenco rappresenta 29 nazioni diverse e include sette Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, confermando il grande momento del marchio torinese.
Meteo previsto
Secondo le previsioni aggiornate al 1° luglio 2026, il weekend del rally sarà caratterizzato da condizioni prevalentemente stabili e molto calde, tipiche di luglio a Roma e nel Lazio.
- Venerdì 3 luglio: temperature massime intorno ai 33-34°C a Roma, con possibili locali rovesci o temporali isolati nel pomeriggio/sera, soprattutto nelle zone interne. Minime notturne sui 19-21°C.
- Sabato 4 luglio: giornata più stabile e soleggiata, con massime tra 34°C e 35°C a Roma e valori leggermente inferiori (intorno ai 30-32°C) sulle prove reatine in quota. Bassa probabilità di precipitazioni.
- Domenica 5 luglio: soleggiato con temperature massime tra 32°C e 34°C, in lieve calo rispetto al giorno precedente. Venti leggeri.
Nelle prove speciali sull’Appennino reatino (soprattutto Piana di Rascino oltre i 1.600 metri) le temperature saranno più contenute rispetto alla capitale, con maggiore escursione termica tra giorno e notte. Il caldo torrido renderà fondamentale la gestione delle gomme e l’idratazione per piloti e navigatori, mentre le condizioni di asciutto favoriranno un grip elevato sull’asfalto. Gli organizzatori raccomandano al pubblico di idratarsi adeguatamente e di seguire le indicazioni di sicurezza nelle aree di pubblico.









