CIGT – Cazzaniga e McLaren sul tetto d’Italia
Il pilota monzese e Dean MacDonald conquistano uno storico successo per la Casa inglese in gara 1 con la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering. Pole position e gestione perfetta per il primo successo assoluto del team modenese nella serie tricolore Sprint. Un risultato che arriva pochi giorni dopo l’uscita del numero di maggio di RS, dove avevamo raccontato in anteprima il nuovo programma McLaren GT3 intervistando proprio Cazzaniga e il team principal Andrea Palma.
È una vittoria storica quella conquistata da Raptor Engineering nel secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Al volante della McLaren 720S GT3 Evo, il pilota ufficiale McLaren Dean MacDonald e il monzese Riccardo Cazzaniga hanno dominato gara 1 sul circuito romano, regalando al team modenese il primo successo assoluto nella serie Sprint e alla Casa britannica la prima vittoria di sempre nel tricolore GT.
Partito dalla pole position conquistata da MacDonald, l’equipaggio anglo-italiano ha condotto la gara dal primo all’ultimo metro. Lo scozzese ha gestito con grande maturità il pressing costante di Guy Albag (Mercedes AMG GT3), mantenendo un vantaggio ridotto ma costante. Dopo il pit-stop obbligatorio e il cambio pilota, è stato Riccardo Cazzaniga a prendere in mano la McLaren, difendendo con lucidità la leadership dagli attacchi del pilota israeliano fino alla bandiera a scacchi. Il margine finale sul secondo è stato di soli 0”341, a conferma dell’intensità della sfida.
Per Riccardo Cazzaniga, pilota lombardo, si tratta di un risultato particolarmente significativo. A 29 anni, il brianzolo già campione italiano GT porta sul gradino più alto del podio l’esperienza maturata in una carriera costruita con costanza e professionalità, confermando di essere uno dei punti di riferimento del panorama GT nazionale. La vittoria arriva inoltre in un momento speciale per lui e per Raptor Engineering: solo poche settimane fa, sulle pagine del numero di maggio 2026 di RS Rallyslalom e oltre, avevamo raccontato in anteprima il nuovo programma GT3 del team, con un’intervista esclusiva proprio a Cazzaniga e al team principal Andrea Palma, che avevano illustrato ambizioni e sfide di questo ambizioso progetto insieme a McLaren.
Il weekend di Vallelunga ha visto Raptor Engineering assoluto protagonista. Nella gara 2 di domenica, MacDonald e Cazzaniga hanno occupato a lungo la seconda posizione, ma sono stati penalizzati dai 15 secondi di handicap tempo previsti per i vincitori di gara 1. Nonostante una buona rimonta, hanno concluso appena fuori dalla top-10 tra i Pro, confermando comunque una buona competitività della McLaren 720S GT3 Evo.
Grande soddisfazione è stata espressa da Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Alla vigilia di questo weekend avevo chiesto al destino di riuscire a centrare il primo podio e invece è arrivata addirittura la vittoria, con tanto di pole position. Una super Vallelunga per la squadra, che sta lavorando al massimo dell’impegno per questa nuova grande sfida GT3 che segnerà il futuro del team Raptor. Siamo ultra-contenti e facciamo i complimenti a tutti i ragazzi, se lo meritano davvero”.
Il successo di Vallelunga rappresenta un passo importante nel percorso di crescita di Raptor Engineering. Dopo l’esordio a Imola, il team ha dimostrato di essere già competitivo al massimo livello, confermando la bontà del lavoro svolto tra i test e le prime gare del 2026 con la McLaren. Un programma nato con l’obiettivo di portare il team modenese ai vertici del GT italiano e che, grazie a questa vittoria, ha già scritto una pagina significativa della sua giovane storia.
Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint tornerà in azione il 26 luglio al Mugello per il terzo round. Prima di quella data, però, Raptor Engineering sarà già impegnato in un nuovo importante appuntamento: il prossimo weekend a Monza, dove esordirà nel McLaren Trophy Europe sul circuito di casa.
Un weekend da incorniciare per McLaren, per Raptor Engineering e soprattutto per Riccardo Cazzaniga, che continua a dimostrare di essere uno dei piloti più concreti e affidabili del panorama GT tricolore. La vittoria di Vallelunga non è solo il coronamento di un fine settimana perfetto, ma anche la conferma che il progetto raccontato su RS a maggio ha già cominciato a raccogliere i primi, importanti frutti.






