Sébastien Ogier, Rally Argentina 2015

Dio vede e provvede: Sébastien Ogier firma con VW

Il 23 novembre 2011 il mondo inizia a cambiare per sempre in seguito all’attentato delle Torri Gemelle, datato 11 settembre. Le tensioni internazionali salgono, l’ambasciata americana in Siria dà l’allarme, invitando tutti gli americani a lasciare immediatamente il Paese. Il Milan si piega alla furia del Barca, perdendo 3-2 al Meazza.

La procura di Milano chiede il processo per l’immobiliarista Vittorio Casale e altri due imprenditori, Francesco Vizzari e Gianguido Bonatti, accusati di bancarotta fraudolenta e Il “padrino” della mafia, Bernardo Provenzano, torna alle cronache perché, durante una lite con il direttore del carcere di Parma, gli ha risposto: “Dio vede e provvede”.

Se per il direttore del carcere italiano la frase “Dio vede e provvede” può rappresentare una minaccia, per Sébastien Ogier quel “Dio vede e provvede” è il proverbio del giorno per festeggiare, sempre in quel 23 novembre, l’ufficializzazione della firma dell’accordo con Volkswagen Motorsport. Il francese è, ora, destinato a diventare il secondo francese più titolato del primo millennio e oltre. E il suo coequipier sarà Julien Ingrassia. Contratto pluriennale.

Il pilota francese entra nel nuovo team con effetto immediato ed ha, quindi, la possibilità di cominciare sin da subito a fare la conoscenza con la nuova arma uscita dall’atelier di Wolfsburg, la Polo RS WRC. Nominato primo pilota, avrà come scudiero prima Jari-Matti Latvala e poi il bravo Andreas Mikkelsen, che nel 2012 è però destinato a disputare gare iridate con la Skoda Fabia Super2000 insieme a Juho Hanninen.

Sébastien Ogier va in Volkswagen con Julien Ingrassia
Sébastien Ogier va in Volkswagen con Julien Ingrassia

L’attacco di Sébastien Ogier al WRC

Cominciato il WRC 2013 alla guida della sua Polo R WRC, Ogier arriva secondo nel rally d’apertura a Monte Carlo, alle spalle di Sébastien Loeb. Nelle due gare successive centra due trionfi, sulla neve della Svezia e sulla terra del Messico, conquistando il primo posto in classifica a quota 74 punti. In Portogallo la lotta si fa serrata con Mads Østberg e Dani Sordo, ma a causa di un errore del primo e di problemi tecnici del secondo, Ogier conquista la sua terza vittoria di fila, portandosi in vantaggio di 54 punti sul secondo in classifica, Mikko Hirvonen.

Vince il mondiale con 290 punti, davanti a Thierry Neuville e al suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala, rispettivamente a quota 176 e 162 punti. In tutta la stagione conquista ben 11 podi su 13 appuntamenti (9 vittorie e 2 secondi posti) e con la vittoria in Svezia diventa il secondo pilota non scandinavo a vincere tale rally, dopo Sébastien Loeb.

La stagione 2014 inizia nel segno della sfida tra Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala: dopo i primi cinque appuntamenti, il francese ha conquistato 3 vittorie contro le 2 del compagno. Nelle tre gare successive, Ogier domina in Sardegna e in Polonia, mentre in Finlandia perde il confronto con Latvala per soli 3″6 secondi. Conquista il suo secondo titolo iridato alla penultima gara in Spagna con 267 punti alla guida della sua Polo R WRC. Anche in questa stagione il bottino è stato piuttosto ricco, con 8 vittorie e due secondi posti su 13 appuntamenti.

Nonostante i miglioramenti di Citröen e Hyundai e la crescita di giovani piloti come Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen, la prima metà della stagione 2015 è un monologo del campione francese. Vince i primi tre appuntamenti del mondiale (Monte Carlo, Svezia e Messico), ottiene uno 0-3 in Argentina, un secondo posto in Portogallo, dopo di che torna alla vittoria in Sardegna, davanti alle Hyundai di un sorprendente Hayden Paddon (tuttavia staccato di oltre 3 minuti) e di Thierry Neuville.

Grazie a queste 4 vittorie, che lo portano a 28 successi in carriera, sorpassa per numero di vittorie Colin McRae e Carlos Sainz, rispettivamente a 25 e 26 rally vinti, diventando il terzo pilota più vincente della storia del WRC, dietro a Sébastien Loeb (78) e a Marcus Grönholm (30). Inoltre, con la vittoria in Svezia, diventa l’unico pilota non scandinavo ad aver vinto più di una volta tale rally.

Arrivato a questo punto della stagione, Ogier doppia il suo diretto inseguitore in classifica generale con 133 punti contro i 67 di Mads Østberg. Vince in Polonia, arriva secondo in Finlandia per tornare poi alla vittoria in Germania, dove è costretto a rimandare la festa per il terzo titolo iridato per un solo punto. Con la vittoria in Australia si laurea per la terza volta consecutiva campione del mondo. Questo successo (numero 31) lo porta ad essere anche il secondo pilota più vincente della storia del WRC. Conclude la stagione con un quindicesimo posto in Francia, un ritiro in Spagna e una vittoria nell’ultimo appuntamento in Galles.

La stagione 2016 di Ogier inizia con due vittorie consecutive a Monte Carlo e in Svezia e un secondo posto in Messico. In Portogallo si aggiudica il terzo posto. Dopo un terzo posto in Italia, un sesto posto in Polonia e un ventiquattresimo posto in Finlandia, nelle ultime cinque gare conquista quattro vittorie e un secondo posto, conquistando il quarto titolo iridato consecutivo in Spagna con due gare di anticipo.

Nello stesso periodo, viene annunciato l’addio ai rally da parte della Volkswagen Motorsport, a causa soprattutto dello scandalo del “Diesel Gate” che coinvolse la squadra madre. A fine anno, dopo aver effettuato dei test sia con Toyota che M-Sport, arriva l’annuncio del accordo con il team britannico.