CIWRC: stradominio di Luca Pedersoli in Salento

Luca Pedersoli e Anna Tomasi, al volante della Citroën DS3 WRC, sono i protagonisti indiscussi di questo CIWRC 2021. Dopo aver conquistato per la prima volta in carriera il Rally Elba, l’equipaggio campione italiano WRC 2019 ha concesso il bis conquistando il 53°Rally del Salento. Una vittoria che certifica il grande stato di forma del pilota bresciano, il quale ha saputo imporre la “propria legge” fin dalla prova spettacolo, firmando in seguito la bellezza di ben cinque scratch consecutivi nelle prime prove del sabato. Tempi che hanno annichilito le speranze degli avversari di aggiudicarsi la gara.

L’unico in grado di far segnare dei tempi in linea con quelli di Pedersoli è stato il friulano Luca Rossetti, con alle note Manuel Fenoli, a bordo della Hyundai I20 R5. Il driver della Hyundai in questa gara, così come all’Elba, ha dimostrato di essere un degno rivale per la corsa al titolo mettendocela davvero tutta per insidiare la leadership del rivale, ma purtroppo una violenta uscita di strada sulla PS “Specchia 3” ha messo fine alla sua gara. L’ex campione europeo ed italiano ha dovuto dire addio ad un secondo posto che gli avrebbe permesso di portare a casa punti pesanti in ottica campionato.

Sul secondo gradino è così salito Andrea Carella, coadiuvato da Elia De Guio, su Skoda Fabia R5 Evo. Il piacentino è stato autore di una gara attenta e veloce, nella quale non ha commesso il minimo errore, portandosi a casa il primato tra le vetture R5. Terzo posto per Alessandro Gino, in coppia con Daniele Michi, anch’egli su Skoda Fabia. Il piemontese, all’esordio sulle insidiose strade salentine, dopo aver risolto i problemi alla valvola pop-off si è reso protagonista di una bella battaglia con Claudio Arzà (Citroën C3), prevalendo sul rivale spezzino per soli 8″9. Ai piedi del podio ha così terminato la sua gara Arzà, mentre la quinta posizione è stata ad appannaggio della Skoda Fabia R5 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi.

A seguire troviamo la Skoda Fabia R5 di Carmine Tribuzio e la Citroën DS3 WRC di Simone Miele e Roberto Mometti. Il varesino ha purtroppo pagato caro una foratura nel corso della PS4 che gli ha fatto perdere due minuti, estromettendolo definitivamente dalla lotta per la vittoria. In seguito è riuscito a recuperare diverse posizioni e a vincere le ultime due prove speciali. Per lui un avvio di stagione tutt’altro che da ricordare, visto che nel precedente Rally Elba aveva dovuto alzare bandiera bianca a causa di un problema tecnico patito dalla World Rally Car del Double Chevron. Ottava e nona posizione per la Volkswagen Polo R5 di Luigi Bruccoleri e per la Hyundai I20 R5 di “Pedro”. Completa i primi dieci la Peugeot 207 S2000 di Alessio De Santis.

Infine, grazie al terzo posto ottenuto in gara, Alessandro Gino si è aggiudicato la gara tra gli iscritti alla Coppa Rally di Zona 7, precedendo sul podio Arzà e Ferrarotti.