Aci Sport chiede chiarezza sui tempi di Alba
Come spesso avviene, da quando i rally vengono vissuti più come un “concorso di eleganza e livree” e i regolamenti vengono considerati “carta nemica”, tutti i diretti interessati e penalizzati dal fatto si sono limitati a lamentarsi fra di loro nelle chat o tirandosi battute ironiche su “i tempi di Alba”. Ma adesso è intervenuta Aci Sport.
Per una vittoria pulita, senza macchie di recriminazioni, sulla vicenda dei tempi sballati al Rally Regione Piemonte interviene direttamente la federazione. In contropiede, sorprendendo un po’ tutti, forse pure gli organizzatori del trofeo Suzuki, anche Aci Sport e la Commissione Rally (come peraltro noi di RS) vogliono che l’errore di cronometraggio sia corretto. In verità, bisognava correggerlo subito, ma i federali non erano a conoscenza di questo “caso”, visto che chi doveva segnalare (equipaggi e team) non ha mai presentato reclamo.
Come spesso avviene, da quando i rally vengono vissuti più come un “concorso di eleganza e livree” e i regolamenti vengono considerati “carta nemica”, tutti i diretti interessati e penalizzati dal fatto si sono limitati a lamentarsi fra di loro nelle chat o tirandosi battute ironiche su “i tempi di Alba”. Fino al 17 settembre, quando RS ha pubblicato un articolo che parlava delle complicanze che questa situazione ha creato nella classifica Racing Start della Suzuki Rally Cup (ci preme sottolineare di nuovo che la polemica intelligente scaturita dopo la pubblicazione del servizio non era rivolta – e infatti non ha riguardato – i piloti Lorenzo Varesco e Jean Claude Vallino, bravissimi entrambi, e che vinca il migliore).
Per una questione di giustezza e di giustizia, la Giunta Sportiva Aci Sport, nella giornata del 18 settembre 2024, ha dato mandato alla Commissione Rally presieduta da Daniele Settimo di correggere l’errore commesso nelle classiche del Rally Regione Piemonte, disputato la scorsa primavera. Dunque, un plauso ad Aci Sport, ma soprattutto alla Commissione Rally che ha preso la palla al volo per ristabilire il criterio secondo cui si perde o si vince ma senza macchie, senza poter dire che il risultato sarebbe stato diverso se non fosse rimasto l’errore di Alba (errore non riconducibile come responsabilità agli organizzatori della gara che, anzi, sono stati persino penalizzati per questo nel rapporto ispettivo redatto).

“La Commissione Rally ha ricevuto comunicazione di un errore commesso dai cronometristi presenti alla gara in oggetto nella digitazione dei tempi nella PS 7; ciò ha comportato un errore di classifica che la Commissione chiede di poter sanare. Stesso problema per il pilota Lucchesi jr che non è stato inserito nella classifica under 25. Si tratta di un errore rientrante nella fattispecie prevista nell’art. 215. La Giunta dà mandato alla Commissione di aggiornare la classifica finale riaprendo i termini per il reclamo”, si legge in una mail riservata inviata al direttore di gara Cristiana Riva e a Luciano Tedeschini.
Quindi, non è una decisione da interpretare, ma solo da seguire. Bisogna aggiornare la classifica con i tempi corretti così come scritti nella decisione 3 dei commissari sportivi e riaprire i termini per eventuali reclami da parte di chi a sua volta si sentisse danneggiato da queste modifiche (30 minuti dall’ora di pubblicazione sull’albo online). Questo significa che cambierà certamente una classifica di una PS, la numero 7, del Rally Regione Piemonte e che sarà corretto un errore che riguarda il giovane Lucchesi.
Cos’è successo nella Suzuki Rally Cup Racing Start
Il Rally Regione Piemonte 2024, anche tappa della Suzuki Rally Cup Racing Start 2024, ha generato una forte controversia in questa classifica del trofeo che si corre con le vetture giapponesi a causa della sospensione di ben quattro prove speciali, per un totale di 55,69 km, quasi la metà del percorso complessivo. Le prove interrotte sono state la PS6 Vesime 1 (14,82 km), la PS8 Diano d’Alba 2 (11,95 km), la PS9 Vesime 2 (14,82 km) e la PS10 Santo Stefano 2 (14,10 km). A seguito di queste sospensioni, sono stati assegnati dei tempi forfettari che hanno sollevato perplessità tra i concorrenti, influenzando in modo significativo l’esito della gara.
Secondo l’Articolo 21.15 delle Norme Generali del settore Rally 2024 di ACI Sport, i Commissari Sportivi possono assegnare un tempo “il più equo possibile” agli equipaggi coinvolti in caso di sospensione di una prova speciale. Tuttavia, l’assegnazione di questi tempi ha seguito criteri diversi per ciascuna prova sospesa, causando una mancanza di coerenza.
Nella PS6 Vesime 1, è stato attribuito lo stesso tempo a tutti i concorrenti, mantenendo la classifica invariata. Nella PS8 Diano d’Alba 2, invece, i tempi sono stati assegnati in modo proporzionale rispetto alla classifica della prova precedente (PS7). La PS9 Vesime 2 ha visto l’adozione di un criterio poco chiaro, con tempi considerati “impossibili” in condizioni normali, che hanno completamente alterato la classifica. Infine, per la PS10 Santo Stefano 2 è stato usato un tempo proporzionale basato sulla classifica della PS9, già compromessa da errori nei tempi forfettari, amplificando ulteriormente le distorsioni.
Questa disparità di criteri ha avuto un impatto devastante sulla classifica finale della gara. Fino alla PS8, i risultati rispecchiavano le prove effettivamente disputate, ma con la PS9 si è verificata una rottura dell’equilibrio, distorcendo pesantemente la graduatoria. La classifica ufficiale ha visto Pellè scendere al quarto posto e Varesco salire al terzo, alterando i piazzamenti rispetto a una più equa applicazione dei tempi forfettari.
Se fosse stato adottato un metodo uniforme, la classifica corretta avrebbe dovuto vedere Dallapiccola al primo posto, seguito da Fichera, Pellè, Santero, Varesco, Gelsomino, Olivieri e Vallino. L’utilizzo di tre metodi diversi per quattro prove della stessa gara ha creato una evidente ingiustizia e rischiava di generare dubbi e strascichi polemici. mentre invece la doverosa correzione pretesa dalla federazione italiana metterà a tacere qualsiasi malalingua. In questo caso, non solo nel trofeo Suzuki…









