Guida al Rallye Monte-Carlo 2026
Dal 18 al 25 gennaio, la gara monegasca inaugura il Mondiale Rally. Tra il ritorno di Gap e una speciale sul tracciato della F1, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla tappa più iconica del calendario WRC.
Definire il percorso del 94° Rallye Automobile Monte-Carlo non è stato un compito banale. L’Automobile Club de Monaco, l’ente organizzatore che supervisiona ogni dettaglio logistico e tecnico dell’evento, ha dovuto confrontarsi con una molteplicità di vincoli: dalle autorizzazioni amministrative per il transito su strade pubbliche, alle esigenze di sicurezza per piloti, spettatori e team, fino alla gestione di condizioni meteorologiche imprevedibili tipiche delle Alpi tra gennaio e febbraio. Il risultato, annunciato dopo mesi di pianificazione, è una manifestazione definita come una “equazione a più incognite”, in cui ogni variabile—dal chilometraggio delle prove speciali alle condizioni dei tratti nevosi—potrà influire sul risultato finale.
L’edizione 2026 si compone di 17 prove speciali che complessivamente sommano 339,15 km cronometrati, un chilometraggio intenso ma calibrato per mantenere l’equilibrio tra spettacolo e gestione logistica. La gara si conferma come manche inaugurale del Campionato Mondiale Rally 2026 (WRC), assumendo così un ruolo fondamentale non solo nella definizione dei primi equilibri stagionali, ma anche come banco di prova per il periodo di transizione tecnica verso il nuovo regolamento previsto per il 2027, che introdurrà importanti novità nei sistemi ibridi, nell’aerodinamica e nella sicurezza delle vetture Rally1.
Il percorso, in particolare, offre una combinazione unica di prove classiche e innovazioni. Il ritorno a Gap come base operativa rappresenta un richiamo alle edizioni precedenti, mentre l’approdo a Monaco e il passaggio attraverso i territori storici delle Alpi Marittime e dell’Alta Provenza confermano l’identità iconica del rally. Le speciali notturne, la variabilità dei fondi stradali e i tratti ad alta quota renderanno il Monte-Carlo un vero e proprio banco di prova per la resistenza e l’abilità dei piloti.
Questa edizione, dunque, non è soltanto una corsa: è una prova di ingegneria, strategia e adattabilità, in cui ogni dettaglio—dal tracciato al calendario delle ricognizioni—potrà determinare le sorti della stagione. La combinazione tra tradizione e innovazione, tra vincoli logistici e audacia sportiva, fa del 94° Rallye Monte-Carlo un appuntamento da seguire con attenzione sia per gli appassionati sia per gli addetti ai lavori del mondo WRC.
Ritorno a Gap e il fascino di Monaco
Il percorso del 94° Rallye Automobile Monte-Carlo si conferma come un mix di tradizione e innovazione tecnica, con prove capaci di mettere alla prova tanto la guida quanto la strategia dei team. Tra le più attese spicca la speciale introdotta nel 2017 e ulteriormente allungata per questa edizione (4,25 km), che si snoderà attraverso i paesaggi di La Garde e Rabou. Gap rimane così il cuore nevralgico della manifestazione, fungendo da base logistica e da centro operativo per i team e per i media.
Giovedì 22 gennaio segna la partenza ufficiale del rally: il via sarà dato alle 14:30 dal Quai Albert 1er a Monaco, una cornice iconica che unisce la spettacolarità della Costa Azzurra all’eleganza storica della capitale monegasca. La prima tappa, estremamente selettiva, comprende tre prove speciali per un totale di 60,76 km cronometrati, articolate tra le Alpi Marittime e l’Alta Provenza:
- PS1: Toudon / Saint-Antonin (21,90 km) – un tratto caratterizzato da strade strette e tornanti serrati, dove precisione e scelta del ritmo saranno fondamentali per evitare errori costosi.
- PS2: Esclangon / Seyne-les-Alpes (23,80 km) – una speciale più veloce, con sezioni di collegamento ampie che premiano la fluidità della guida e l’efficienza dei team nella gestione delle gomme e della trazione.
- PS3: Vaumeilh / Claret (15,06 km) – una prova notturna che potrebbe subito rimescolare le carte: la combinazione tra buio, eventuale presenza di neve e asfalto umido richiederà concentrazione assoluta e capacità di lettura del fondo in tempo reale.
Venerdì 23 gennaio sarà la giornata più impegnativa della prima fase del rally, con 128,88 km cronometrati suddivisi in tre prove principali, tutte da ripetere due volte. I tratti selezionati attraversano la Drôme e le Alte Alpi, regioni note per la variabilità climatica e per i fondi stradali tecnici. Le speciali previste sono:
- Laborel / Chauvac-Laux-Montaux – un percorso lungo e tortuoso, con continui cambi di pendenza e curve cieche, che metterà a dura prova la resistenza fisica e mentale degli equipaggi.
- Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon – una speciale particolarmente esposta alle condizioni meteorologiche, con tratti veloci alternati a sezioni tecniche dove il margine di errore è minimo.
- La Bâtie-des-Fonts / Aspremont – prova che combina dislivelli importanti e tratti insidiosi, inclusi passaggi stretti e superfici con aderenza variabile, perfetta per testare la capacità dei piloti di adattare lo stile di guida alle circostanze.
La sequenza di queste giornate iniziali evidenzia come il Monte-Carlo continui a essere non solo un rally di velocità, ma un banco di prova completo per piloti e copiloti: la necessità di bilanciare rischio e gestione delle gomme, affrontare condizioni incerte e leggere il percorso in anticipo diventa cruciale. Inoltre, la scelta di prove notturne e di combinazioni di tratti ripetuti conferma la tradizione del Monte-Carlo come gara in grado di premiare l’esperienza e la strategia oltre alla pura velocità.
Una speciale sul circuito della F1
Sabato 24 gennaio segna una tappa cruciale del Monte-Carlo 2026, con il rally che si sposterà principalmente nelle Alpi di Alta Provenza, affrontando un totale di 77,61 km cronometrati. Questa giornata rappresenta un perfetto equilibrio tra tratti montani impegnativi e momenti spettacolari pensati per il pubblico.
La prova più attesa sarà l’inedita PS “La Bréole / Bellaffaire”, lunga 29,93 km, che attraversa il Col des Garcinets. Il tracciato, completamente nuovo per questa edizione, si distingue per la sua variazione altimetrica significativa, con pendenze rapide e tornanti tecnici che richiederanno ai piloti una gestione precisa del freno e della trazione. La combinazione di curve strette e sezioni veloci mette alla prova la resistenza dei motori, l’aderenza delle gomme e la capacità del copilota di fornire note perfette, poiché ogni errore di valutazione potrebbe costare decine di secondi.
Il vero colpo d’occhio della giornata sarà però riservato al tardo pomeriggio, quando il rally tornerà nel Principato di Monaco per una Super speciale urbana, la PS13 di 2,69 km, tracciata sulla parte bassa del celebre Circuito di Monaco. Questa scelta rappresenta un ritorno storico: è la prima volta dal 2008 che una prova cronometrata si disputa nel cuore della città. La speciale combina tratti tortuosi, curve strette e pavimentazione tipica delle strade urbane, offrendo un impatto visivo straordinario e un momento spettacolare sia per il pubblico presente sia per le riprese televisive.
La Super speciale cittadina introduce inoltre un elemento di strategia: essendo molto corta, gli equipaggi dovranno massimizzare la velocità senza rischiare danni, poiché ogni piccolo errore può determinare un ribaltamento nella classifica generale. La combinazione di montagne impegnative e ambiente urbano rende questa giornata un banco di prova completo per piloti, copiloti e team, in grado di testare capacità di adattamento, gestione dei pneumatici e precisione di guida sotto diverse condizioni.
Sabato rappresenta quindi un momento chiave della gara: la lunga PS di montagna mette alla prova resistenza e tecnica pura, mentre la super speciale a Monaco aggiunge spettacolarità e tensione, creando un contrasto unico tra paesaggi alpini e il glamour cittadino. Per gli appassionati, sarà il giorno in cui la classifica inizierà a delinearsi in modo concreto, e in cui i campioni dovranno dimostrare equilibrio tra aggressività e prudenza.
La chiusura sul Turini
Domenica 25 gennaio rappresenta l’atto finale del Rallye Monte-Carlo 2026, con 71,90 km cronometrati concentrati nell’entroterra monegasco. La giornata si preannuncia intensa, con prove che metteranno a dura prova piloti, copiloti e vetture, sia dal punto di vista fisico che strategico.
Il fulcro tecnico della giornata sarà senza dubbio la celebre PS “La Bollène-Vésubie / Moulinet”, conosciuta universalmente come la prova del Col de Turini. Questo tracciato, lungo e tortuoso, combina curve veloci, tornanti stretti e pendenze ripide, spesso caratterizzate da asfalto umido o ghiacciato, condizioni che rendono storicamente la prova una delle più insidiose del calendario. La prova assume un’importanza ancora maggiore perché il secondo passaggio sarà designato come Wolf Power Stage, assegnando punti extra ai piloti più veloci e potenzialmente cambiando la classifica generale negli ultimi chilometri della gara.
Il Col de Turini non è solo un banco di prova tecnico: è anche un elemento di spettacolarità. I tornanti a gomito e le discese rapide richiedono una perfetta sincronia tra pilota e copilota, una gestione attenta dei pneumatici e una valutazione costante delle condizioni del tracciato. La combinazione di fattori rende il Turini decisivo non solo per la vittoria della singola prova, ma anche per la definizione della classifica assoluta del rally.
Oltre alla sfida alpina, domenica segna anche il momento della cerimonia di premiazione, che si terrà al Porto Ercole di Monaco a partire dalle 17:00. Questo scenario simbolico unisce la tradizione del rally con il glamour del Principato, sottolineando il legame storico tra Monte-Carlo e il Campionato del Mondo Rally. La premiazione decreterà il primo vincitore della stagione 2026, una stagione destinata a essere determinante per il futuro dei rally, sospesa tra l’attuale regolamento Rally1 e le novità tecniche e regolamentari previste per il 2027.
In sintesi, la domenica del Monte-Carlo 2026 combina elementi di tecnica pura, resistenza e spettacolo: il Col de Turini deciderà le sorti della gara, mentre il Wolf Power Stage aggiungerà tensione fino all’ultimo metro cronometrato. Per team e piloti, si tratta di un test di capacità strategica, gestione dei rischi e adattamento alle condizioni variabili della montagna e del Principato. Per gli appassionati, sarà il giorno in cui si concretizza la leggenda del Monte-Carlo, con un mix di tradizione, adrenalina e colpi di scena in grado di segnare l’inizio di una stagione storica.
Chi si sfida in gara
Il 2026 si apre in un clima di attesa e incertezza. Il parco partenti deve fare i conti con gli addii (resta da capire se definitivi) di due pesi massimi come Ott Tänak e Kalle Rovanperä.
In questo vuoto di potere, Toyota conferma il suo impegno totale schierando quattro Yaris Rally1 a tempo pieno: l’eterno secondo Elfyn Evans, il giapponese Takamoto Katsuta, il giovane Sami Pajari e Oliver Solberg, reduce dalla vittoria in Estonia. Favorito principale è il Campione in carica Sébastien Ogier, che ha manifestato la volontà di continuare con un programma part-time.
Sul fronte opposto, Hyundai sembra pronta all’ultima danza nei rally prima del passaggio al WEC con il marchio Genesis. Il team coreano punta sull’usato sicuro: confermati Thierry Neuville e l’emergente Adrien Fourmaux, con una terza vettura affidata a rotazione a Lappi, Sordo e Paddon, scelto per il round monegasco. M-Sport presenta una formazione tutta irlandese con i piloti Josh Mcearlean e Jon Armstrong chiamati a fare bene in una gara imprevedibile; ad aiutarli anche il lussemburghese Grégoire Munster, sempre sulla Puma Rally1.
In WRC2, fari puntati sul ritorno del marchio Lancia, chiamato a colmare il vuoto lasciato dall’uscita di Citroën, con Yohan Rossel e Nikolay Gryazin.
Monte-Carlo 2026 in breve
| Data | Evento / Prova | Km cronometrati | Note |
|---|---|---|---|
| 18-20 gennaio | Ricognizioni | – | Preparazione tracciato |
| 21 gennaio | Shakedown (La Garde / Rabou, Gap) | 4,25 km | Test ufficiale lungo il tracciato |
| 22 gennaio | Partenza ufficiale da Monaco / PS1-PS3 | 60,76 km | PS1: Toudon / Saint-Antonin 21,90 km PS2: Esclangon / Seyne-les-Alpes 23,80 km PS3: Vaumeilh / Claret 15,06 km (prova notturna) |
| 23 gennaio | Tappa dura: PS4-PS9 | 128,88 km | Speciali ripetute due volte: Laborel / Chauvac-Laux-Montaux Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon La Bâtie-des-Fonts / Aspremont |
| 24 gennaio | Tappa Alpi Alta Provenza: PS10-PS13 | 77,61 km | PS10-12: La Bréole / Bellaffaire 29,93 km e altre PS13: Super speciale Circuito di Monaco 2,69 km (prima volta dal 2008) |
| 25 gennaio | Chiusura: PS14-PS17 | 71,90 km | Col de Turini: La Bollène-Vésubie / Moulinet (secondo passaggio come Wolf Power Stage) Premiazione al Porto Ercole di Monaco ore 17:00 |
| Totale Rally | 17 prove speciali | 339,15 km | Edizione inaugurale del Mondiale Rally 2026 |
Elenco iscritti
| No. | Squadra | Autista / Copilota | Nazionalità | Auto | Gruppo di classe | Idoneità prioritaria |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Sébastien OGIER / Vincent LANDAIS | FRA / FRA | TOYOTA GR Yaris Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 2 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Elfyn EVANS / Scott MARTIN | GBR / GBR | TOYOTA GR Yaris Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 3 | HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM | Thierry NEUVILLE / Martijn WYDAEGHE | BEL / BEL | HYUNDAI i20 N Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 4 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Takamoto KATSUTA / Aaron JOHNSTON | JPN / IRL | TOYOTA GR Yaris Rally1 | RC1 Rally1 | P1 |
| 5 | HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM | Adrien FOURMAUX / Alexandre CORIA | FRA / FRA | HYUNDAI i20 N Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 6 | TOYOTA GAZOO RACING WRT2 | Sami PAJARI / Marko SALMINEN | FIN / FIN | TOYOTA GR Yaris Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M/T |
| 7 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Oliver SOLBERG / Elliott EDMONDSON | SWE / GBR | TOYOTA GR Yaris Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 8 | M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM | Grégoire MUNSTER / Louis LOUKA | LUX / BEL | FORD Puma Rally1 | RC1 Rally1 | P1 |
| 9 | M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM | Joshua MCERLEAN / Eoin TREACY | – / – | FORD Puma Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 10 | HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM | Hayden PADDON / John KENNARD | NZ / NZ | HYUNDAI i20 N Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 11 | M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM | Jon ARMSTRONG / Shane BYRNE | – / – | FORD Puma Rally1 | RC1 Rally1 | P1 M |
| 12 | LANCIA CORSE HF | Yohan ROSSEL / Arnaud DUNAND | FRA / FRA | LANCIA Ypsilon HF | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (T/D/C) |
| 13 | LANCIA CORSE HF | Nikolay GRYAZIN / Konstantin ALEKSANDROV | BUL / KGZ | LANCIA Ypsilon HF | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (T/DC/CC) |
| 14 | ROBERTO DAPRÀ | Roberto DAPRÀ / Luca GUGLIELMETTI | ITA / ITA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 15 | M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM | Romet JÜRGENSON / Siim OJA | EST / EST | FORD Fiesta Mk II | RC2 Rally2 | P2 |
| 16 | PRINTSPORT | Yuki YAMAMOTO / James FULTON | JPN / IRL | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 |
| 17 | ERIC CAMILLI | Eric CAMILLI / Thibault DE LA HAYE | FRA / FRA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (D/C) |
| 18 | FILIP MAREŠ | Filip MAREŠ / Radovan BUCHA | CZE / CZE | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 19 | SQUADRA JUNIOR 2C | Léo ROSSEL / Guillaume MERCOIRET | FRA / FRA | CITROËN C3 | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 20 | PABLO SARRAZIN | Pablo SARRAZIN / Yannick ROCHE | FRA / FRA | CITROËN C3 | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 21 | FILIP KOHN | Filip KOHN / Ross WHITTOCK | CZE / GBR | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 22 | CHRIS INGRAM | Chris INGRAM / Alexander KIHURANI | GBR / USA | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 23 | MATTÉO CHATILLON | Mattéo CHATILLON / Maxence CORNUAU | FRA / FRA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 24 | ELIOTT DELECOUR | Eliott DELECOUR / Sabrina DE CASTELLI | FRA / FRA | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 25 | ARTHUR PELAMOURGUES | Arthur PELAMOURGUES / Bastien POUGET | FRA / FRA | HYUNDAI i20 N | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 26 | JAROSŁAW KOŁTUN | Jarosław KOŁTUN / Ireneusz PLESKOT | POL / POL | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 27 | AMAURY MOLLE | Amaury MOLLE / Alex DUBOIS | BEL / FRA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 28 | OLIVIER BURRI | Olivier BURRI / Stéphane FELLAY | SUI / SUI | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 29 | JOHN WARTIQUE | John WARTIQUE / Maxime ANDERNACK | BEL / BEL | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 30 | JULIEN PIGUET | Julien PIGUET / Marc HADDAD | FRA / LBN | CITROËN C3 | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 31 | STEFANO MELLA | Stefano MELLA / Francesco PEZZOLI | SUI / ITA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 32 | JOHANNES KEFERBÖCK | Johannes KEFERBÖCK / Ilka MINOR | AUT / AUT | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DCM/CM) |
| 33 | EAMONN BOLAND | Eamonn BOLAND / MJ | – / – | FORD Fiesta Mk II | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DCM/CCM) |
| 34 | LUCIANO COBBE | Luciano COBBE / Roberto MOMETTI | ITA / ITA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DCM/CCM) |
| 35 | DIMITRIOS DRIVAKOS | Dimitrios DRIVAKOS / Aikaterini BANTE | GRE / GRE | HYUNDAI NG i20 | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 36 | FILIPPO MARCHINO | Filippo MARCHINO / Pietro Elia OMETTO | USA / ITA | CITROËN C3 | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 37 | HENK VOSSEN | Henk VOSSEN / Saskia BLEIJENBERG | NED / NED | HYUNDAI i20 N | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 38 | CARLO COVI | Carlo COVI / Michela LORIGIOLA | ITA / ITA | SKODA Fabia | RC2 Rally2 | P2 WRC2 (DC/CC) |
| 39 | MATTEO FONTANA | Matteo FONTANA / Alessandro ARNABOLDI | ITA / ITA | FORD Fiesta Rally3 | RC3 Rally3 | P3 WRC3 |
| 40 | GHJUVANNI ROSSI | Ghjuvanni ROSSI / Kylian SARMEZAN | FRA / FRA | FORD Fiesta Rally3 | RC3 Rally3 | P3 WRC3 |
| 41 | ERIC ROYÈRE | Eric ROYÈRE / Alexis GRENIER | FRA / FRA | FORD Fiesta Rally3 | RC3 Rally3 | P3 WRC3 |
| 42 | JEAN CHRISTOPHE GUIBERT | Jean Christophe GUIBERT / Laurent GRACIAL | FRA / FRA | FORD Fiesta Rally3 | RC3 Rally3 | P3 WRC3 |
| 43 | OLIVIER COURTOIS | Olivier COURTOIS / Hubert RISSER | FRA / FRA | RENAULT Clio Rally3 | RC3 Rally3 | P3 WRC3 |
| 44 | CÉDRIC CHERAIN | Cédric CHERAIN / Jasper VERMEULEN | BEL / BEL | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | |
| 45 | ALBERTO DI THURN UND TAXIS | Albert VON THURN UND TAXIS / Jara HAIN | GER / GER | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | |
| 46 | CHRISTOPHE BARNEAUD | Christophe BARNEAUD / Marc BARNEAUD | FRA / FRA | SKODA Fabia RS | RC2 Rally2 | |
| 47 | PAOLO VALLIVERO | Paolo VALLIVERO / Stefano CIRILLO | ITA / ITA | TOYOTA GR Yaris | RC2 Rally2 | |
| 48 | ANDREAS FRANKE | Andreas FRANKE / Michael WENZEL | GER / GER | SKODA Fabia Evo | RC2 Rally2 | |
| 49 | ARMAND FUMAL | Armand FUMAL / Jules ESCARTEFIGUE | BEL / FRA | ALPINE A110 | RGT | |
| 50 | CHRISTOPHE BERARD | Christophe BERARD / Christophe BERNABO | FRA / FRA | ALPINE A110 | RGT | |
| 51 | MARC DESSI | Marc DESSI / Serena GIULIANO | MON / ITA | ALPINE A110 | RGT | |
| 52 | BŁAŻEJ GAZDA | Błażej GAZDA / Michał JURGAŁA | POL / POL | RENAULT Clio Rally3 | RC3 Rally3 | |
| 53 | RENAUD DOLCE | Renaud DOLCE / Quentin GIROUD | FRA / FRA | FORD Fiesta Rally3 | RC3 Rally3 | |
| 54 | PAOLO VIGO | Paolo VIGO / Matteo CANOBBIO | ITA / ITA | LANCIA Ypsilon | RC4 Rally4 | |
| 55 | MARCO OLDANI | Marco OLDANI / Pietro D’AGOSTINO | ITA / ITA | LANCIA Ypsilon | RC4 Rally4 | |
| 56 | ANDREA SPATARO | Andrea SPATARO / Alessia MUFFOLINI | ITA / ITA | PEUGEOT 208 Rally4 | RC4 Rally4 | |
| 57 | DAVIDE BERARD | David BERARD / Frédéric LAGER | FRA / FRA | PEUGEOT 208 Rally4 | RC4 Rally4 | |
| 58 | ALDO CALABRINI | Aldo CALABRINI / Alfredo TARQUINIO | ITA / ITA | PEUGEOT 208 Rally4 | RC4 Rally4 | |
| 59 | GIANCARLO DE MATTEIS | Giancarlo DE MATTEIS / Giulia BICO | ITA / ITA | LANCIA Ypsilon | RC4 Rally4 | |
| 60 | EMANUELE FIORE | Emanuele FIORE / Martina MUSIARI | ITA / ITA | LANCIA Ypsilon | RC4 Rally4 | |
| 61 | GILLES MICHELLIER | Gilles MICHELLIER / Christophe RICHARD | FRA / FRA | PEUGEOT 208 Rally4 | RC4 Rally4 | |
| 62 | JEAN PAUL PALMERO | Jean Paul PALMERO / Mattia PASTORINO | MON / ITA | LANCIA Ypsilon | RC4 Rally4 | |
| 63 | OLIVIER MORINI | Olivier MORINI / Stéphane MARQUEZ | FRA / FRA | PEUGEOT 208 Rally4 | RC4 Rally4 | |
| 64 | RICHARD DESBORDES | Richard DESBORDES / Steven DESBORDES | FRA / FRA | RENAULT Clio RS Line | RC5 Rally5 | |
| 65 | DAVIDE CAGNI | Davide CAGNI / Alessio SPEZZANI | ITA / ITA | RENAULT Clio RS Line | RC5 Rally5 | |
| 66 | GIACOMO MATTEUZZI | Giacomo MATTEUZZI / Juri FROSINI | ITA / ITA | RENAULT Clio RS Line | RC5 Rally5 | |
| 67 | – | – | – | – | – | – |
| 68 | – | – | – | – | – | – |
| 69 | – | – | – | – | – | – |
| 70 | – | – | – | – | – | – |
| 71 | – | – | – | – | – | – |
| 72 | – | – | – | – | – | – |
| 73 | – | – | – | – | – | – |
| 74 | – | – | – | – | – | – |
| 75 | – | – | – | – | – | – |
| 76 | – | – | – | – | – | – |
| 77 | – | – | – | – | – | – |









