TIR – Rally della Marca 2025
Vittoria al fotofinish per il pilota biellese con solo 1.8″ su Testa-Bizzocchi, per una prima del girone A del TIR spettacolare dall’inizio alla fine; ottimo podio per Andriolo-Menegon a 23.3″ per un terzetto tutto Skoda. Nella 2RM sorridono Grani-Grossi, nella 4WD Pagnan-Mondin.
Non poteva esserci avvio più spettacolare e tirato per il Trofeo Italiano Rally 2025: il 41° Rally della Marca, organizzato da Giandomenico Basso con la Scorzè Corse ASD, ha regalato una gara combattuta fino all’ultimo metro, con una sfida al cardiopalma che si è decisa solo negli ultimi chilometri dell’ultima prova speciale. A imporsi, al termine di due giorni di battaglie serrate e colpi di scena, è stato Corrado Pinzano in coppia con Mauro Turati, al volante di una Skoda Fabia RS preparata da PA Racing e gommata Pirelli.
Fin dalle prime battute, il pilota biellese ha ingaggiato un duello serrato con Giuseppe Testa, navigato da Massimo Bizzocchi, portacolori della scuderia MRC e alla guida di una Skoda Fabia RS allestita da Delta Rally. La gara ha preso immediatamente un ritmo incalzante, con Pinzano che ha risposto colpo su colpo agli attacchi del molisano. Testa, dopo un inizio più prudente, ha iniziato a spingere su ogni speciale, mostrando la propria determinazione soprattutto sulla leggendaria “Monte Tomba”, dove ha recuperato ripetutamente terreno nei confronti di Pinzano.
La sfida tra i due si è sviluppata come uno scontro al fioretto, prova dopo prova, con momenti di equilibrio e di scatti improvvisi. Se Testa brillava sul “Monte Tomba”, il portacolori della New Driver’s Team dominava invece sulla “Monte Cesen”, la speciale più lunga e selettiva, estesa per oltre 20 chilometri, dimostrando un passo costante e incisivo. La gara si è così ridotta a un duello finale che ha ricordato lo spettacolo del 2024, con la vittoria da decidere sul filo dei decimi nell’ultima prova.
Il finale ha offerto momenti di grande tensione: Testa, pur avendo toccato la posteriore destra della sua Fabia danneggiandola, ha strappato lo scratch sulla PS6, ma alla fine Pinzano ha chiuso a soli 1.8 secondi, mentre l’ultima prova ha visto i due equipaggi sfidarsi fino all’estremo, separati da soli tre decimi, infiammando il pubblico presente lungo tutto il tracciato e confermando il livello agonistico straordinario della gara.

Alle spalle dei due duellanti si è imposto un podio di grande valore tecnico e sportivo, conquistato da Rudy Andriolo con Manuel Menegon. L’equipaggio ha iniziato alla grande vincendo la prima speciale notturna all’ex base di Peseggia e ha saputo mantenere un ritmo costante, togliendosi diverse soddisfazioni cronometriche. Alla fine Andriolo ha chiuso a 23.3 secondi dalla vetta, in gran parte accumulati nell’ultima speciale affrontata in gestione, confermandosi comunque riferimento per molti concorrenti nella parte iniziale della gara.
Più staccato ma comunque protagonista è stato Manuel Sossella, vincitore del CI WRC 2015, che in coppia con Gabriele Falzone ha mostrato costanza e determinazione. Complice un feeling non perfetto con la vettura, Sossella non ha potuto lottare fino alla fine per il podio, chiudendo con un distacco di 33.3 secondi, ma dimostrando ampi margini di crescita per le prossime tappe del TIR, a dieci anni dall’ultima vittoria di un titolo nazionale.
Quinto assoluto è giunto Giacomo Pasa con Andrea Brugnaro, replicando il piazzamento dello scorso anno e avvicinandosi ai tempi dei migliori con due terzi posti sulla PS “Tomba”. In crescita anche Simone Miele, navigato da Roberto Mometti, che dopo il terzo posto ottenuto lo scorso anno ha migliorato sensibilmente le prestazioni in alcune speciali chiave, chiudendo al sesto posto con un distacco di 50 secondi, segnale di un netto salto di competitività.
Settimo posto per Luca Pedersoli, al debutto nel TIR con la Skoda Fabia RS dopo anni di esperienza su Citroën DS3 WRC, navigato da Anna Tomasi. La gara è servita al driver trevigiano per trovare feeling e confidenza con la nuova vettura, in vista dei prossimi appuntamenti del campionato. A chiudere la top ten sono stati Sulpizio-Angeli su Hyundai i20, seguiti da Mauri-Bozzo e De Cecco-Campeis, equipaggi che hanno saputo gestire la gara con attenzione e intelligenza in un contesto agonistico di altissimo livello.
Nelle categorie di contorno, la Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici ha visto una prestazione straordinaria di Lorenzo Grani con Samanta Grossi su Peugeot 208, capaci di conquistare la vittoria e chiudere addirittura al 14° posto assoluto, a testimonianza di un ritmo competitivo costante e di un’eccellente gestione delle prove. Nella 4WD si sono imposti Alex Pagnan e Livio Mondin su Ford Fiesta Rally3, mentre nella categoria femminile la vittoria è andata a Maria Paola Fiorio, navigata da Giulia Bico, al debutto su Citroën DS3 N5, vettura che guiderà anche nei prossimi round del TIR.
Il 41° Rally della Marca ha dunque confermato l’alto livello tecnico e agonistico del Trofeo Italiano Rally, regalando spettacolo, colpi di scena e duelli sul filo dei decimi. Pinzano e Turati, con la loro prestazione impeccabile, hanno dimostrato ancora una volta di essere tra i piloti più consistenti e competitivi della serie, ma la stagione 2025 promette ulteriori emozioni, con un campionato che si preannuncia combattuto fino all’ultima speciale.









