CIAR: Rallye Sanremo 2025
L’equipaggio sulla Skoda Fabia RS di Delta Rally mette la quinta firma sull’albo d’oro del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, grazie al secondo posto sugli asfalti liguri. Quarta vittoria amara per Crugnola-Ometto su Citroen C3, che cedono la corona dopo un duello lungo una stagione. Terzi Andolfi-Menchini su Skoda. A Dallapiccola-Andrian il titolo Junior con i colori ACI Team Italia.
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai hanno conquistato per la quinta volta il titolo di Campioni d’Italia. Al pilota di Cavaso del Tomba e al navigatore senese è bastato il secondo posto nel 72° Rallye Sanremo per tornare a festeggiare il tricolore a quattro anni di distanza dall’ultima volta, nel 2021, sempre al volante della Skoda Fabia preparata dal team veneto Delta Rally, gommata Pirelli e con i colori Movisport. Il risultato nel settimo e ultimo appuntamento stagionale è stato frutto di grande determinazione e sangue freddo: Basso e Granai hanno lasciato la leadership ai rivali Andrea Crugnola e Pietro Ometto, al comando della gara, ma hanno gestito perfettamente l’ultimo giro, respingendo gli attacchi di Fabio Andolfi e Marco Menchini, anche loro su Skoda, mantenendo così i punti necessari per il titolo.
“Non è stata affatto facile – ha dichiarato Basso a fine gara – guidare in questa situazione non lo è mai. Abbiamo perso troppi secondi nella prima prova del giro, poi abbiamo dovuto spingere un po’ perché Andolfi era attaccato. Alla fine dovevamo solo chiudere. Guidare su queste strade è una vera università dei rally, molto tecniche. Sono davvero felice per questa vittoria, la dedico a me stesso, alla mia squadra, al mio navigatore e a Pirelli, che ci hanno permesso di ottenere tutto questo”.
Il titolo è arrivato grazie alla costanza di risultati: sei podi su sette gare, con tre vittorie conquistate al Ciocco, al Due Valli e a Roma, quest’ultima valida anche per l’Europeo. Andrea Crugnola e Pietro Ometto hanno vinto il Rallye Sanremo, il loro quarto successo stagionale, ma chiudono comunque la stagione al secondo posto del CIAR Sparco, a soli 1,5 punti da Basso e Granai. All’ultima prova speciale, la SS12 “Semoigo-Bajardo”, Crugnola ha simbolicamente passato il testimone a Basso con un abbraccio, in un gesto di sportività: “Abbiamo finito con una vittoria – ha commentato – onore a Giandomenico e Lorenzo per il titolo. Ci abbiamo provato fino all’ultimo, forse abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma ci riproveremo l’anno prossimo”.
Sul podio del Rallye Sanremo sono saliti anche Fabio Andolfi e Marco Menchini, terzi su Skoda Fabia RS Rally2 a 16,5’’ da Crugnola-Ometto, assicurandosi così anche il terzo posto finale in campionato grazie al coefficiente 1,5 dell’ultima tappa. Simone Campedelli e Tania Canton, al debutto sulla Toyota GR Yaris ufficiale, hanno chiuso poco dietro, conquistando due scratch nelle singole prove e mostrando un andamento in crescita.

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior sei gare hanno visto sei vincitori diversi: il titolo è stato conquistato da Sebastian Dallapiccola, rookie di ACI Team Italia, navigato da Fabio Andrian su Renault Clio Rally5, autore di una gara perfetta a Sanremo, con en plein di power stage e prima vittoria in carriera. Mattia Ricciu con Giovanni Mazzone si è piazzato secondo in gara e in campionato, mentre Matteo Greco ed Edoardo Brovelli hanno completato il podio tricolore.
Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi su Skoda Fabia RS hanno ottenuto il primo successo stagionale nel Campionato Italiano Rally Promozione, davanti ad Antonio Rusce e Gabriele Zanni e a Giacomo Scattolon con Francesco Magrini. La top ten è stata completata dai rookie finlandesi Benjamin Korhola e Kristian Temonen, dai connazionali Joona-Antti e da Liberato Sulpizio con Manuel Fenoli su Hyundai i20, autori di una delle loro migliori gare dell’anno.
Per la GR Yaris Rally Cup, Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi hanno vinto il trofeo monomarca per un solo punto di vantaggio, grazie al terzo posto a Sanremo, mentre la vittoria di tappa è stata ottenuta da Fabrizio Andolfi e Riccardo Imerito, che hanno chiuso anche al secondo posto nella classifica finale. La Suzuki Rally Cup ha visto trionfare Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega, mentre Jean Claude Vallino e Sandro Sanesi hanno conquistato il titolo nel Campionato Italiano R1.
Infine, Lancia ha celebrato il ritorno nei rally conquistando il titolo Costruttori Due Ruote Motrici grazie al successo di Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, mentre Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro hanno vinto il Campionato Italiano Rally Promozione Due Ruote Motrici su Peugeot 208. La stagione si è così conclusa con la conferma della supremazia di Basso-Granai nel CIAR Sparco e una lunga serie di protagonisti nelle diverse categorie, rendendo il 2025 una stagione entusiasmante e altamente competitiva.
CLASSIFICA 72° RALLYE SANREMO: 1. CRUGNOLA-OMETTO (Citroen C3) in 1:19’01.0; 2. BASSO-GRANAI (Skoda Fabia Rs) a 9.8; 3. ANDOLFI-MENCHINI (Skoda Fabia Rs) a 16.5; 4. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota Gr Yaris) a 44.0; 5. FERRAROTTI-GRIMALDI (Skoda Fabia Rs) a 2’21.5; 6. RUSCE-ZANNI (Skoda Fabia Rs) a 2’41.1; 7. SCATTOLON-MAGRINI (Citroen C3) a 2’43.2; 8. KORHOLA-TEMONEN (Skoda Fabia Rs) a 3’45.6; 9. JOONA-ANTTI (Skoda Fabia Rs) a 3’47.7; 10. SULPIZIO-FENOLI (Hyundai I20 N) a 4’19.1;
CLASSIFICA CIAR Sparco: 1. Basso 108,5pt; 2. Crugnola 107pt; 3. Andolfi 60,5pt; 4. Daprà 53pt; 5. Campedelli 52pt; 6. Avbelj 48,5pt; 7. Signor 34,5pt; 8. Rusce 22pt; 9. Ferrarotti 18,5pt; 10. Korhola 18,5pt
CLASSIFICA CIAR Junior: 1. Dallapiccola 71,5pt; 2. Ricciu 62,5pt; 3. Greco 61pt; 4. Marchioro 53pt; 5. Siccardi 47pt

Scuderie
Reggio Emilia è chiamata la “città del tricolore” e Movisport ha portato alta questa centenaria definizione nel miglior modo possibile, durante il fine settimana scorso. Il sodalizio reggiano ha inanellato un doppio colpo alla roulette di Sanremo, non al casinò della perla del ponente ligure, ma all’ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Una roulette fatta di strade tra le più emozionanti per correvi un rally, l’ultimo della stagione.
Con la seconda posizione acquisita dietro al Campione uscente Crugnola, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia RS di Delta Rally gommata Pirelli, si sono aggiudicati il titolo piloti, che per il driver trevigiano ha voluto dire la cinquina di scudetti, al termine di una stagione assai tirata e ricca di suspence.
Un secondo posto finale ottenuto con caparbietà e sangue freddo nel settimo e ultimo round stagionale. Basso e Granai hanno dovuto fare i conti con una doppia pressione: quella dei leader Andrea Crugnola e Pietro Ometto, in fuga sulla Citroen C3 al comando, e soprattutto quella di Fabio Andolfi e Marco Menchini che nell’ultimo passaggio, con la loro Skoda, hanno tentato l’attacco decisivo. Un sorpasso che avrebbe potuto rivelarsi fatale, privandoli dei punti necessari per coronare la stagione con il titolo.
“Non è stata affatto semplice – ha raccontato Basso, visibilmente commosso allo stop dell’ultima prova speciale – guidare in questa situazione non lo è mai. Abbiamo perso troppi secondi nella prima prova del giro, dopo abbiamo dovuto spingere un po’, perché Andolfi era attaccato. Alla fine dovevamo solo chiuderla. Fidatevi che non è semplice correre in questa situazione, queste strade sono l’università dei rally, guidare qui non è mai facile, è un percorso molto tecnico. Sono veramente felice per questa vittoria, la dedico tanto a me stesso perché ci ho creduto molto dopo il Ciocco. La dedico alla mia squadra, al mio navigatore e a Pirelli che hanno permesso di realizzare tutto questo”.
Un titolo conquistato grazie alla continuità di risultati per Basso-Granai, che con quello ottenuto a Sanremo hanno chiuso il campionato con sei podi in sette gare, costellati da tre vittorie, al Ciocco, al Due Valli ed a Roma nella tappa valida anche per l’Europeo.
A Sanremo, per Movisport è stata apoteosi: il sodalizio ha conquistato ben il decimo titolo riservato alle scuderie, grazie ai piazzamenti pure di Ivan Ferrarotti – Fabio Grimaldi (Skoda Fabia RS), perfetta la loro gara finita al quinto posto assoluto e primo del “promozione”, davanti al compagno di scuderia Giacomo Scattolon con Francesco Magrini, sulla Citroen C3 Rally2, anche settimi nella generale. Punti importanti per la conquista dell’alloro sono stati poi portati da Alex Ferrari e Massimo Moriconi (Peugeot 208 rally4), quinti tra le due ruote motrici.
Trofeo Lancia
La gara del Ponente Ligure ha chiuso la stagione del ritorno ufficiale della Lancia nei rally che si presentata sulle strade tricolori con un trofeo che ha raccolto l’entusiasmo di concorrenti e appassionati. A Sanremo il titolo principale, il master, era già nelle mani di Gianandrea Pisani che si è comunque presentato al via della gara ligure. Restava aperta la classifica Junior, in ballo fra Gabriel Di Pietro, con Andrea Dresti al quaderno delle note che doveva vedersela con Nicolò Ardizzone affiancato da Valentina Pasini. Il giovane biellese imponeva la sua legge su Di Pietro a Porto Sole, ma nella successiva Carpasio, Ardizzone si metteva la Ypsilon per cappello, consentendo al pilota dell’Alto Piemonte di gestire la situazione senza prendere rischi chiudendo la gara ventitreesimo assoluto e sesto fra le Ypsilon, avendo matematicamente ragione in classifica di Davide Pesavento-Alessandro Michelet. Ancora più rocambolesco lo svolgimento del confronto nella categoria Expert che ha visto via via ritirarsi i principali protagonisti. A cominciare da Emanuele Fiore, con Andrea Casalini, che non termina nemmeno la spettacolo di Porto Sole. Prende allora il comando Denis Vigliaturo con Ermanno Corradini che guida la pattuglia per due prove speciali prima di toccare e chiudere mestamente la Cesio Caravonica. Sembrava dovesse essere la volta del polacco Dariusz Polonski affiancato dal connazionale Lukasz Sitek che conduceva serenamente fino alla nona prova speciale, quando una divagazione lo costringeva al ritiro. A salire sul gradino più alto del podio Mauro Porzia guidato sulle speciali da Genaro che finiscono cinquantaduesimi assoluti. La miglior Lancia Ypsilon al traguardo al traguardo è quella di Pesavento-Michelet che ha ragione, per appena 4”7 della vettura gemella di Gianandrea Pisani-Nicola Biagi.
Prima tappa
Come previsto, il 72° Rallye Sanremo sta regalando grande spettacolo sugli asfalti del Ponente Ligure, in occasione del gran finale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Già le prime tre prove speciali della giornata inaugurale hanno offerto emozioni intense, con il confronto tra Basso-Granai e Crugnola-Ometto che ha mantenuto tutte le attese. I principali contendenti per il titolo sono stati i protagonisti assoluti dell’apertura, gli unici capaci di imporsi in singole prove. Per il momento, la giornata si è conclusa con Andrea Crugnola e Pietro Ometto in testa, grazie a tre scratch, in particolare l’ultimo sulla “Aurigo-Rezzo”, che ha portato la loro Citroen C3 al comando della classifica provvisoria con 6.1’’ di vantaggio sui rivali per il titolo.
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai hanno ottenuto uno, seppur significativo, miglior tempo, ma proprio sulla prova più rilevante per il campionato, la power stage SS2 “Carpasio-Ville S. Pietro”, che ha assegnato due punti ai leader del tricolore. Un bottino modesto, considerando che anche Crugnola ha raccolto il secondo posto con 1,5 punti, ma sufficiente per consentire a Basso di poter consolidare il secondo posto necessario a festeggiare il titolo.
Di conseguenza, Basso ha scelto di gestire la fase finale della giornata con prudenza. Dietro di lui, il distacco rispetto al primo inseguitore è notevole: Fabio Andolfi, insieme a Marco Menchini sulla Skoda Fabia RS, è al momento a 22.3’’ dalla vetta. Anche il pilota ligure ha conquistato un punto bonus nella seconda prova speciale.
In quarta posizione si trovano Marco Signor e Daniele Michi su Toyota GR Yaris, al comando della classifica per il Campionato Italiano Rally Promozione, per il quale hanno centrato il successo nella power stage. Più distanziati di oltre 30’’, due equipaggi raccolti in appena 3’’ tra loro: il pavese Giacomo Scattolon con Francesco Magrini su Citroen C3 e il reggiano Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi su Skoda Fabia RS.
Nella battaglia del CIAR Junior, Sebastian Dallapiccola, navigato da Fabio Andrian, è partito con grande velocità, strappando i due punti della power stage a bordo di una Renault Clio Rally5 preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli. Sul tratto “Carpasio – Ville San Pietro”, il trentino ha fatto segnare il tempo di 11’17.749, 3,4’’ più veloce del sardo Mattia Ricciu con Giovanni Mazzone, che ha così guadagnato 1,5 punti. Terzo cronometraggio nella SPS2 per un altro pretendente al titolo, Matteo Greco affiancato da Edoardo Brovelli, a 7.4’’ da Dallapiccola. Con questo scratch nella power stage, Dallapiccola ha recuperato un punto su Greco in classifica.

Shakedown
Sembra averci messo pochissimo tempo per trovare il feeling giusto con la nuova Toyota GR Yaris Simone Campedelli, al debutto con Tania Canton sulla vettura giapponese ufficiale. Sugli asfalti del Sanremo il driver cesenate nelle due ore e mezza riservate in località San Romolo per lo shakedown, è stato il più veloce. Dopo 3 passaggi, i primissimi di sempre, sui 2,99km cronometrati l’equipaggio del Toyota Gazoo Racing Italy ha girato in 1’54.9″, due decimi più rapidi dei leader del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. Su Skoda Fabia RS con il numero 1, Basso-Granai sono partiti subito bene mostrando ottima forma in vista della gara del pomeriggio. Iniziata letteralmente all’alba la sessione di test è stata utilissima per tutti i protagonisti della 72^ edizione della gara ligure, un momento per trovare subito il setup ideale e togliersi di dosso il torpore mattutino. Col piede giusto partito poi anche Marco Signor, su Toyota GR Yaris assieme a Daniele Michi, che sull’ultimo loop hanno girato in 1’55.6, un decimo appena più veloci di Andolfi-Menchini saliti questa volta su Skoda Fabia RS e 4 decimi più di Crugnola-Ometto, su Citroen C3.
Nella classifica del CIAR Junior ha avuto un ottimo primo impatto con le strade liguri uno dei pretendenti per il titolo, Sebastian Dallapiccola navigato da Fabio Andrian, il più veloce dei ragazzi di ACI Team Italia su Renault Clio Rally5 preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli. Nella classifica del 2RM invece il più rapido è stato Michael Rendina, su Renault Clio Rally4, navigato da Nicolò Lazzarini in 2’04,7.









