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CIWRC 2020: Luca Rossetti, Manuel Fenoli e la i20

Segnatevi questo binomio: Luca Rossetti e Manuel Fenoli. Che c’entra, dite? Il pilota friulano sarà al via della gara inaugurale del CIWRC 2020, il Rally di Alba (ecco spiegato il motivo del test avvenuto nelle settimane scorse ad Alba), al volante della Hyundai i20 R5 della Friulmotor (foto di Elio Magnano) della famiglia De Cecco e a leggergli le note non ci sarà più la bella e sonora voce di Eleonora Mori, ma quella più marcata del bravo Manuel.

Tripla notizia, dunque, che fa felice i tanti fan di Rox: cambio di copilota, Rally di Alba e vettura affidabile. E basta? Ma neppure a pensarci. Luca Rossetti farà coppia con Manuel Fenoli e con la “errecinque” dei De Cecco per tutta la stagione 2020. Il loro programma, infatti, prevede la disputa dell’intero CIWRC 2020, che ripartirà col nuovo calendario ad inizio agosto proprio con la competizione piemontese.

Gianluca Saresera con Manuel Fenoli sono pronti per il prossimo CiWRC

La Leonessa Corse rompe gli indugi con due dei suoi equipaggi pronti vivere appieno la sfida del CiWRC. Scelto il Benacus come gara test, Gianluca Saresera con Manuel Fenoli e Guido Tosini con Corrado Scalfi sono stati autori di una buona prestazione che sebbene non li abbia visti nel podio della loro categoria, li ha comunque aiutarti a rompere il ghiaccio per una annata che si preannuncia molto impegnativa.

A bordo della Peugeot 208 della Vieffecorse, Gianluca Saresera insieme a Manuel Fenoli hanno provato a riprendere gli automatismi che mancavano dallo scorso mese di ottobre. Ne è uscito un rally valido dal punto di vista del risultato ed utile per ciò che concerne le considerazioni. A parte un paio di sbavature ad inizio gara ed una leggera toccata sul finale che hanno tenuto lontano il giovane driver bresciano dalla lotta che conta ma non hanno certo scalfito l’umore di chi sa che si potrà giocare il podio nella serie asfaltata nazionale.

Anche Guido Tosini, new entry della scuderia Leonessa Corse, traccia un bilancio positivo: qualche noia elettrica accorsa alla Peugeot 208 sempre schierata dalla Vieffecorse non ha impedito di prendere dimestichezza con un mezzo sul quale lui ed il fido Scalfi avranno modo di lavorare per metterla a punto in vista del primo round di stagione ossia il rally 1000 Miglia, gara molto sentita in quanto appuntamento di casa. Al Rally Benacus Saresera ha concluso in sesta piazza di R2 mentre Tosini in settima.

Enrico Brazzoli e la Abarth 124 Rally vincono la R-GT al Rally MonteCarlo

E’ iniziata con un perentorio successo nella Coppa Fia R-GT dell’Abarth 124 Rally degli italiani Enrico Brazzoli e Manuel Fenoli nel Rally MonteCarlo la stagione agonistica 2019 di Abarth. L’Abarth 124 Rally ha così ribadito il ruolo di regina tra le gran turismo in questa specialità, essendosi aggiudicata nel 2018 con i francesi Raphael Astier e Frédéric Vauclare quello che si può considerare il mondiale di questa categoria.

Anche quest’anno il Rally MonteCarlo ha mantenuto fede alla sua fama di gara difficile, con i piloti che hanno scelto pneumatici invernali chiodati per affrontare la maggior parte dei tratti cronometrati. Solo nell’ultima tappa, quella con i due passaggi sul celebre Col de Turini, è stato possibile utilizzare coperture da asfalto asciutto.

Le mille insidie del Rallye di Montecarlo 2019 non hanno messo in difficoltà né l’equipaggio né tantomeno la vettura, che ha dominato la categoria dall’inizio alla fine. Nella prima tappa Brazzoli ha tenuto un buon ritmo, che gli ha permesso di staccare di parecchio gli avversari. Poi ha continuato la corsa guidando in sicurezza nei numerosi tratti ghiacciati, con l’intento di prendere confidenza con l’Abarth 124 rally, che portava in gara per la prima volta. Qualche piccolo errore non ha avuto conseguenza sul risultato, che permette al pilota italiano di guardare con fiducia alle prossime gare della stagione.

“Siamo molto emozionati – ha detto Brazzoli all’arrivo – è stato un grandissimo risultato: abbiamo organizzato questo programma all’ultimo con Bernini, la Winners Rally Team e l’Abarth e sono orgoglioso di avere portato a termine questa prima gara. Chilometro dopo chilometro abbiamo cercato di prendere il giusto feeling con la vettura. L’Abarth 124 Rally è divertente e va molto forte. Le prove speciali del Rallye di Montecarlo sono sempre difficili , ma siamo riusciti ad arrivare fino a Monaco senza problemi”.

Brazzoli prosegue la sua stagione disputando alla fine del mese di marzo il Rally Tour de Corse, seconda prova della Coppa Fia R-GT. L’Abarth 124 Rally punta in alto e, in questa stagione l’Abarth organizza un campionato monomarca che si disputa nell’ambito di sei prestigiosi appuntamenti del Campionato Europeo (il primo in Spagna il 3 maggio), con una serie di iniziative che agevolano i piloti che scelgono la competitiva spider dello Scorpione.

L’Abarth 124 Rally Evo 2019 presenta diverse migliorie tecniche che ne accentuano la competitività e la maneggevolezza, frutto di un meticoloso lavoro di sviluppo effettuato dal pilota-collaudatore Alex Fiorio. I tecnici sono intervenuti su tutte principali componenti: motore, cambio, assetto, freni, sospensioni ottenendo prestazioni decisamente migliori, grazie a una maggiore facilità di guida. In questo modo l’Abarth 124 rally vuole consolidare la sua fama di regina delle gran turismo nei rally, riportando spettacolo in questa affascinante specialità.

“Salire sul palco del Rally Monte-Carlo è sempre una grande emozione” esordisce all’arrivo il pilota saluzzese, che ha condiviso con Manuel Fenoli la 124 Abarth rally curata da Michele Bernini. “Monte-Carlo è sempre nei miei pensieri ed anche se terminata la scorsa stagione sembravano orientati verso altre situazioni, proprio nei giorni di Natale abbiamo deciso di essere presenti a questa gara, con una vettura che non conoscevamo, che ha delle dinamiche assolutamente diverse da quelle che ho guidato nei rally finora. Ma ha un ottimo potenziale” sottolinea il portacolori di Winners Rally Team.

“Per quanto riguarda la gara è stata difficile, come ci si aspetta sempre dal Monte-Carlo. Le previsioni davano neve e neve non c’è stata, ma la situazione è stata ancora più difficile e le prove speciali particolarmente infide, con asfalto asciutto alternato a ghiaccio e fondo ghiaioso. Il tutto in un alternarsi improvviso e con logiche difficili da comprendere e prevedere. Ma Monte-Carlo è la città del casinò ed anche il rally si dimostra spesso una roulette imprevedibile. Noi abbiamo fatto la nostra gara viaggiando sul nostro ritmo, prova dopo prova, conoscendo sempre meglio la vettura ad ogni chilometro superato. L’ultima tappa è iniziata nel migliore dei modi, con un 36° tempo assoluto, secondi di due Ruote Motrici, sulla La Bollène-Vésubie-Peira Cava, che transita sul mitico Turini. Poi abbiamo proseguito sui nostri standard puntando a vedere il traguardo”.

La vittoria in R-GT del Monte-Carlo, che bissa quella siglata lo scorso anno in WRC 3 spinge il pilota di Winners Rally Team a guardare al futuro. “Purtroppo qui in R-GT eravamo solo in due e la pratica è stata risolta fin dalla prima giornata di gara. Ora guardiamo alla Corsica, secondo appuntamento di questo campionato, gara che non ho mai disputato. La mia speranza è che arrivino altri concorrenti per rendere il confronto più interessante”.

L’Abarth 124 Rally al Rally MonteCarlo con Brazzoli e Fenoli

Anche l’Abarth 124 Rally inizia la stagione agonistica 2019 con il Rally MonteCarlo, prova d’apertura del WRC 2019, con il pilota piemontese Enrico Brazzoli, in coppia con Manuel Fenoli su una vettura del team Bernini Rally. La spider dello Scorpione parte con il ruolo di campionessa in carica, avendo conquistato l’anno scorso la Coppa Fia R-GT – in pratica il mondiale delle gran Turismo – con i francesi Raphael Astier e Frédéric Vauclare. Anche Brazzoli è campione del mondo, avendo vinto nel 2018 il WRC 3, riservato alle vetture a 2 ruote motrici. Quest’anno il pilota italiano ha scelto di ripetere l’esperienza internazionale correndo la Coppa FIA R-GT con l’auto regina di questa categoria.

Al Rally MonteCarlo è legata la storia sportiva dell’Abarth 124 Rally: nel 2017 l’esordio assoluto dimostrando immediatamente la sua competitività con l’ottima prestazione del giovanissimo italiano Fabio Andolfi in coppia con lo stesso Manuel Fenoli che sarà in auto anche quest’anno con Brazzoli. Exploit che l’anno scorso gli italiani Andrea Nucita e Marco Vozzo hanno migliorato, ottenendo uno strepitoso quarto tempo assoluto – tra le auto WRC Plus ufficiali a trazione integrale – nella prova speciale più difficile delle gara, corsa in condizioni meteo difficili, con molta neve e ghiaccio.

Anche per l’edizione di quest’anno, che parte giovedì 24 gennaio da Gap, sono previste nevicate e tratti ghiacciati, che renderanno ancora più difficile la prova d’apertura del Campionato Mondiale WRC. Nella prima giornata si disputano 2 prove speciali, altre 6 nella seconda tappa in programma venerdì 25; sabato 26 altre 4 frazioni cronometrate, prima del gran finale di domenica 27 con altre 4 prove speciali, compresi due passaggi sul mitico Col de Turini. In totale il percorso misura 1.366 km, 323 dei quali di velocità cronometrata ripartiti in 16 prove speciali.

Dopo i primi test Enrico Brazzoli si è dichiarato entusiasta della nuova vettura: “Per un pilota italiano correre il Rallye di Montecarlo con un’Abarth è un sogno che si avvera. L’auto è davvero molto performante e potente e affronto questo campionato con ottimismo, anche se il “Montecarlo” non è mai una gara semplice e presenta, come da sua tradizione, mille tranelli e insidie”. La tradizione Abarth in questa gara è ricca di successi, a cominciare da quello ottenuto nel 1980 dal tedesco Walter Rohrl con la 131 Rally, preludio alla conquista dei titoli iridati Costruttori e Piloti.

Per i clienti sportivi Abarth organizza quest’anno un campionato monomarca l’Abarth Rally Cup 2019 abbinato a sei prestigiose gare del Campionato Europeo Rally FIA-ERC, con un montepremi elevato in un contesto di grande spettacolarità, poiché molto seguito dal pubblico. L’Abarth Rally Cup inizia il 2 maggio con il Rally Islas Canarias e si conclude con il Rally di Ungheria il 3 novembre.

Enrico Brazzoli trova la Abarth 124 Rally sotto l’albero

Curiosando fra i “pacchetti regalo” posati sotto l’albero di Natale Enrico Brazzoli ne ha scorto uno dalle forme diverse da tutti gli altri: si trattava della Abarth 124 Rally R-GT, curata da Michele Bernini, con la quale il driver saluzzese, neo-campione del mondo WRC3 affronterà il Rally di Montecarlo 2019.

“Una gara cui sono particolarmente affezionato e che ho disputato una decina di volte, come navigatore prima, come pilota poi e addirittura come ricognitore” conferma Brazzoli. “Una gara per non perdere il ritmo mentre si definiscono gli ultimi dettagli del programma 2019 e nella quale io e il mio navigatore, Luca Beltrame, partiremo con la solita determinazione e attenzione. Il Montecarlo non è mai una gara semplice, ma una sfida che presenta mille tranelli ad ogni curva. Ma siamo estremamente fiduciosi, anche perché possiamo contare su una squadra come quella di Michele Bernini, che a Montecarlo ha fatto bene nelle scorse stagioni con le 124 Abarth e che segue lo spider dello ‘scorpione’ da diversi anni ottenendo ottimi risultati”.

Brazzoli e Beltrame, vincitori della Classe WRC3 nella gara dello scorso anno, vestiranno come di consueto i colori di Winners Rally Team. L’edizione 2019 del Rallye Monte-Carlo è stata resa più compatta, ma ugualmente accattivante, rispetto all’edizione passata, che ricalca al 60%. Si comincia con due giorni di ricognizioni dalle 8.00 del mattino di martedì 22 gennaio alle 21 di mercoledì 23 gennaio.

Il giorno successivo, su un tratto di 3,5 chilometri nei pressi di Gap i concorrenti effettueranno lo shake down, cui seguirà la partenza ufficiale alle ore 19,17 da Piazza Desmichels a Gap per affrontare le prime due prove speciali alla luce dei fari (41,35 chilometri) che disegneranno la prima classifica. Venerdì altre sei prove speciali (125,12 chilometri), cui seguiranno le quattro di sabato (93,98) e le quattro di domenica (63,98 chilometri) per un totale di 16 tratti cronometrati che corrispondono a 324,43 chilometri di prove speciali e chiudere la gara a Montecarlo, proprio nel giorno di Sainte Dévote, patrona del Principato di Monaco.