WRC, Monza: il settimo sigillo di Sebastien Ogier

WRC, Monza: il settimo sigillo di Sebastien Ogier

La porta a termine senza strafare. Ha un brivido quando gli si blocca quel maledetto tergicristallo. Ma alla fine agguanta il settimo titolo iridato della sua carriera. A Monza. Il 2020 non ci ha regalato un nuovo campione del mondo rally, Tommi Makinen lo aveva previsto il giorno prima, ma ha riconfermato quello che è il più grande campione francese della storia dei rally dopo Sebastien Loeb: Sebastien Ogier.

La power stage dell’Aci rally Monza 2020 va a Katsuta, che si impone su Tanak e su Evans. Con questo risultato il titolo Costruttori viene aggiudicato da Hyundai, che lo vince per la seconda volta consecutiva grazie all’ingegnere albese Andrea Adamo che porta la squadra a quota 241 punti nella classifica del Campionato del Mondo Marche. La PS16 è stata decisiva in tutto.

Cos’era successo a Monza prima della Power Stage

Sulla PS14 Sebastien Ogier fa un altro passo verso il titolo iridato: si aggiudica la prova in circuito per 1″6 su Rovanpera, che a sua volta stacca di 1″8 Tanak. Nella sfida Katsuta-Sordo è il giapponese ad avere la meglio e a centrare la quarta piazza. Staccato di 0″9 dallo spagnolo si ferma Fourmaux, a sua volta 0″8 più veloce di Mikkelsen e 1″ più svelto di Huttunen. Kopecky ed Evans chiudono la top ten.

Si arriva sulla PS15 con in testa Ogier, che ha un vantaggio di 25″5 su Tanak e di 28″2 su Sordo. Non deve preoccuparsi di Lappi che, seppure quarto, è a 54″9. E’ la volta di Sordo, che rifila 2″9 a tanak, 4″2 a Lappi e 7″4 ad Ogier. Risale prepotentemente Evans, che ferma i cronometri a 0″1 da Ogier, che prima della PS16 continua a comandare per 20″8 su Sordo per 21″ su Tanak e per 51″7 su Lappi. Il francese ha saggiamente tirato i remi in barca.

La PS16 è la power stage e assegna i 5 punti bonus, che in un finale di stagione come questo, sono necessari per decretare il campione del mondo. La sfida si accende, come prevedibile, tra Ogier e Tanak. Il pilota estone di Hyundai sferra l’attacco finale per i 5 punti, ma c’è anche Sordo che è lì per lo stesso motivo e non molla la presa.

1. Sébastien Ogier-Julien Ingrassia (FRA/Toyota) 2h15’51″0, 2. Ott Tänak-Martin Järveoja (EST/Hyundai) a 13″9, 3. Dani Sordo-Carlos del Barrio (ESP/Hyundai) a 15″3, 4. Esapekka Lappi-Janne Ferm (FIN/Ford) a 45″7, 5. Kalle Rovanperä-Jonne Halttunen (FIN/Toyota) a 1’11″1; 15. Takamoto Katsuta-Daniel Barritt (JPN-GBR/Toyota) a 11’50″3, 17. Elfyn Evans-Scott Martin (GBR/Toyota) a 20’12”.