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Peugeot 307 WRC: l’ultima delusione

Peugeot 307 WRC

Durante il suo breve ma intenso periodo di attività nel Campionato del Mondo Rally, la Peugeot 307 WRC ha saputo affermarsi con autorità, conquistando tre vittorie straordinarie. Guidata dalla maestria di Marcus Grönholm, uno dei piloti più talentuosi e rispettati della sua epoca, la 307 WRC ha lasciato il segno.

Nel vortice della velocità e dell’adrenalina che caratterizza il mondo del rally, poche vetture hanno saputo scrivere pagine così intense e appassionanti come la Peugeot 307 WRC. Progettata per dominare i terreni più impegnativi e le curve più tortuose, questa vettura da competizione ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama delle corse automobilistiche, sfidando le aspettative e affermandosi come una forza formidabile sui tracciati di tutto il mondo.

Il debutto della Peugeot 307 WRC sul palcoscenico del Campionato del Mondo Rally è stato accolto con grande entusiasmo dai fan del motorsport. Lanciata nel 2004 come successore della celebre 206 WRC, la 307 WRC si presentava con una missione chiara: portare avanti il prestigioso nome della casa automobilistica francese e confermarsi come una delle vetture più competitive della sua categoria.

Durante il suo breve ma intenso periodo di attività nel Campionato del Mondo Rally, la Peugeot 307 WRC ha saputo affermarsi con autorità, conquistando tre vittorie straordinarie. Guidata dalla maestria di Marcus Grönholm, uno dei piloti più talentuosi e rispettati della sua epoca, la 307 WRC ha lasciato il segno sulle PS di tutto il mondo, dimostrando una volta di più la sua superiorità in condizioni di gara estreme.

Nel corso della sua carriera nel mondo del rally, la Peugeot 307 WRC ha subito diverse evoluzioni e miglioramenti per mantenere la sua competitività e adattarsi alle sfide sempre nuove. La versione “Evo2”, introdotta nella stagione 2005, ha portato con sé una serie di miglioramenti significativi, tra cui una maggiore larghezza e una nuova appendice aerodinamica posteriore, che hanno contribuito a rendere la vettura ancora più agile e performante sulle piste rallystiche.

Oltre a Marcus Grönholm, la Peugeot 307 WRC ha avuto l’onore di essere guidata da alcuni dei piloti più talentuosi e rispettati del panorama rallystico mondiale. Nomi come Markko Märtin, Freddy Loix, Harri Rovanperä e Daniel Carlsson hanno contribuito a scrivere pagine memorabili nella storia della vettura, portando la loro esperienza e il loro talento nelle competizioni più impegnative del mondo.

Come molte vetture da corsa, la Peugeot 307 WRC ha dovuto affrontare sfide e ostacoli lungo il suo percorso. Problemi meccanici ed elettronici hanno messo alla prova la sua affidabilità e la determinazione della squadra Peugeot. Tuttavia, nonostante le avversità, la 307 WRC ha dimostrato di essere una forza da non sottovalutare, affrontando le difficoltà con coraggio e determinazione.

Alla fine della stagione 2005, la Peugeot ha annunciato il suo ritiro dal Campionato del Mondo Rally, mettendo così fine alla breve ma intensa carriera della 307 WRC. Sebbene il suo tempo in pista sia stato relativamente breve, il suo impatto sul mondo delle corse automobilistiche è stato duraturo, lasciando un’eredità di successi e gloria che sarà ricordata per sempre.

Oggi, la Peugeot 307 WRC vive nei ricordi dei fan del rally e nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di vederla correre. La sua storia di successi, trionfi e sfide affrontate con coraggio rimarrà un punto di riferimento nel mondo delle corse automobilistiche, un testamento alla passione e all’ingegnosità che animano il mondo del motorsport.

Marcus Grönholm
Marcus Grönholm

I problemi della 307 WRC

Il veicolo ha incontrato problemi alla trasmissione per tutta la sua carriera, e lo stile di guida dei piloti della squadra ufficiale non si adattava alle caratteristiche di manovrabilità dell’auto. Nel 2004, nonostante abbia ottenuto sette podi e la sua prima vittoria al Rally di Finlandia, l’auto non è riuscita a competere per il campionato, poiché Marcus Grönholm ha finito quinto nel campionato piloti e Peugeot quarta nel campionato costruttori.

La stagione 2005 ha visto più successi, e Peugeot è diventata un serio contendente per il campionato costruttori, guidando il campionato dopo il decimo round. Tuttavia, la sfida è svanita dopo il ritiro di Markko Märtin dai rally a seguito della morte del suo copilota Michael Park durante il Rally del Galles nel 2005. Alla fine, Peugeot ha terminato seconda nel campionato costruttori, mentre Grönholm ha finito terzo nel campionato piloti, alla pari di Petter Solberg, secondo classificato. Grönholm ha ottenuto vittorie al Rally di Finlandia e al Rally del Giappone, oltre a sei altri podi, mentre Märtin ha conquistato altri quattro podi.

La vita agonistica dell’auto, supportata dalla fabbrica, è giunta al termine alla fine del 2005 con la decisione di PSA di ritirare i team ufficiali di Citroën e Peugeot dai rally di alto livello. Un’impresa privata, la Peugeot Bozian Racing, ha assunto in gran parte la responsabilità della gestione delle specifiche WRC 307 per la stagione successiva del 2006, sotto il nome di OMV Peugeot Norvegia World Rally Team. Manfred Stohl e Henning Solberg sono stati nominati membri del team. Stohl ha ottenuto un notevole quarto posto nella classifica generale dei piloti, e la 307 WRC ha conquistato sette podi da parte di team privati quella stagione.