Tanak sanzionato per il capellino sul podio

Il pilota Hyundai Motorsport, Ott Tanak, che ha chiuso in terza posizione la gara di casa, è stato multato di 4.000 euro (di cui 3.000 sospesi) per non aver indossato il capellino dello sponsor Pirelli sul podio finale del rally.

La gara di Tanak sulle strade amiche non è stata quella che lui si aspettava, la differenza tra la coppia Rovanpera e Toyota è stata netta fin da subito. A ciò va aggiunta poi la penalità di 10” ad inizio rally per aver percorso un tratto con il motore endotermico, invece che con la modalità elettrica come da regolamento.

Ma torniamo alla penalità inflitta dagli steward all’estone. Il regolamento sportivo FIA al punto dell’articolo 1.15 dell’Appendice IV afferma che i primi tre equipaggi classificati devono indossare il cappellino rilasciato dal Promoter sul podio della powerstage, sul podio finale e nella conferenza stampa post-evento. Il pilota estone assieme al suo team manager Pablo Marcos sono stati chiamati dagli steward, che hanno inflitto una multa di 1.000 euro da pagare entro 24 ore e altri sospesi (da pagare nel caso il fatto si ripetesse).

A nulla è servita la difesa dei due, che hanno dichiarato che il pilota estone si è levato il capellino al termine della premiazione della power-stage in quanto questo era zuppo di champagne e la temperatura esterna era molto bassa.

La stessa cosa è poi accaduta, secondo la ricostruzione di Tanak e Marcos, anche durante la cerimonia di premiazione a Tartu. Successivamente i due (alle ore 19:40) sono stati richiamati dagli steward che hanno smontato la loro tesi, tramite l’utilizzo di foto e filmati di WRC All Live.

Gli steward hanno inoltre dichiarato che “quanto accaduto ha avuto un impatto negativo sui diritti commerciali del WRC”. Inoltre hanno ricordato che questo inconveniente era già accaduto al team Hyundai al Rally di Spagna 2021. La conclusione degli steward è stata che Tanak ha violato il regolamento (articolo 1.15 Appendice IV) e che la temperatura esterna non può essere rivendicata come scusante per non indossare il capellino.