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Rachele Somaschini a caccia del titolo del Raceday Rally Terra

Estate intensa per la giovane pilota di Cusano Milanino che, dopo aver partecipato al Rally del Casentino e al Rally di Roma Capitale durante il mese di luglio, sarà al via dell’ultima tappa del Raceday Rally Terra, il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina che si disputerà dal 7 al 9 agosto.

La classifica della Coppa Femminile vede al comando la portacolori dell’RS Team SSD, con un leggero vantaggio di quattro lunghezze su Michela Lorigola e di dodici punti su Tamara Molinaro che aveva disertato il primo appuntamento della serie terraiola.

Sui rinomati sterrati del Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina, Rachele ricompone il duo navigatrice-vettura che le aveva permesso di conquistare il titolo femminile del Campionato Italiano Rally 2019. Sarà infatti la toscana Chiara Lombardi la voce narrante del fine settimana aretino, alla quale si aggiunge anche il ritorno sulla Citroen DS3 R3T, dopo la breve parentesi europea sulla Peugeot 208 Rally4. Come da consuetudine, la vettura francese sarà gestita dalla Sportec Engineering e gommata Pirelli.

La gara organizzata da Valtiberina Motorsport sarà inoltre il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2020. Il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina prenderà nel pomeriggio di sabato 8 agosto ed i centotredici concorrenti al via dovranno affrontare il doppio passaggio sulle prove “San Martino in Grania” e “Monte S. Marie”. Dopo una meritata pausa notturna, il rally proseguirà nella giornata di domenica con il triplo passaggio sulla rinomate “Alpe di Poti” per poi concludere sul palco di Ponte a Chiani alle ore 16:00. I chilometri di gara saranno 405,73 di cui 70 cronometrati interamente su fondo sterrato.

La carica 2020 di Rachele Somaschini parte da Roma

Con la riprogrammazione dei calendari 2020 annunciata da ACI Sport, il rallysmo nazionale, e non solo, si appresta a ripartire. Ed è al Rally di Roma Capitale che Rachele Somaschini potrà risalire in macchina per mettersi alla prova nel FIA European Rally Championship, con l’obiettivo di ampliare l’esperienza di guida in una serie internazionale e far conoscere anche fuori dai confini nazionali #CorrerePerUnRespiro, la campagna di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica contro cui Rachele lotta sin dalla nascita.

L’evento capitolino, in programma dal 24 al 26 luglio prossimi, sarà un importante crocevia per la ripartenza di tutto il movimento, in quanto gara di apertura sia della massima serie continentale che del Campionato Italiano Rally.

Un rally giovane, quello laziale, ma che in pochi anni è cresciuto tanto, fino ad arrivare ad essere uno dei fiori all’occhiello del FIA ERC, con prove speciali molto selettive – attraverso luoghi pieni di storia – che sono ormai entrate nel cuore di piloti ed appassionati. Strade che Rachele Somaschini ha già avuto modo di conoscere nelle due passate stagioni e con le quali ha mostrato un buon feeling sin da subito. Fermata due volte da problemi meccanici nel 2018 si è rifatta l’anno successivo con una bella prestazione che le era valsa la quarta posizione nel CIR 2RM.

Riprende dunque il 2020 agonistico della portacolori di RS TEAM SSD interrottosi bruscamente a Febbraio, per l’emergenza Covid-19, dopo il Rally della Val d’Orcia, gara in cui si era imposta nella Classe R3T, conquistando anche la seconda piazza della classifica femminile. Il debutto europeo sarà preceduto da una gara test per riprendere confidenza con “l’ambiente di gara”, dopo il lungo periodo di forzata assenza dalle competizioni.

Il ritorno alle gare segnerà per Rachele anche un cambio di navigatrice. La campionessa italiana femminile in carica sarà infatti affiancata dalla giovane ma esperta Giulia Zanchetta, che la coadiuverà alle note.

“Sono stati mesi molto difficili per tutti e soprattutto per noi lombardi – ha dichiarato la giovane driver di Cusano Milanino, Rachele Somaschini – Adesso però è arrivato il momento di rimettere tuta e casco per tornare a fare quello che più ci piace. Non poteva esserci modo migliore di cominciare con la tappa italiana la nostra avventura nel Campionato Europeo”.

“Come sempre ce la metteremo tutta per ben figurare. Mi dispiace il distacco da Chiara Lombardi – ha aggiunto – che per mutate esigenze lavorative non potrà seguirmi in una serie impegnativa e internazionale, ma, data la sintonia che ci ha unite a lungo, la nostra collaborazione proseguirà in alcune gare italiane, come il Rally Valtiberina, che fanno parte del mio programma 2020”.

Esclusiva, Rachele Somaschini: CorrerePerUnRespiro

Da Rachele non sai mai cosa aspettarti. Con la certezza che non sarà comunque qualcosa di banale. Magari ti troverai di fronte la ragazza dallo sguardo dolce. O quella che sprizza determinazione da tutti i pori. Forse la giornalista appassionata e professionale, o la suffragetta di una causa nobile come l’iniziativa #CorrerePerUnRespiro, che ha fondato nel 2016 per unire la sua passione per i motori – ereditata dall’immancabile papà Luca, pilota di endurance negli anni Novanta – onnipresente alla volontà di sensibilizzare sull’importanza della ricerca scientifica in generale e di quella sulla fibrosi cistica in particolare – malattia da cui è affetta – e per cui collabora alla Fondazione Fibrosi Cistica Onlus presieduta da Matteo Marzotto.

Ma quella che cerchiamo come punto di partenza è Somaschini Rachele, vincitrice della Coppa Aci Sport Femminile del Campionato Italiano Rally 2019. In pratica la Campionessa d’Italia.

Rachele, punto di arrivo della tua carriera rallystica?

“Semmai di partenza. Nei rally sapevo che sarebbe stato più difficile che nella velocità in salita o in circuito. Ma io sono competitiva e vorrei emergere anche contro i colleghi maschi, come ho fatto nel CIVM e in pista”.

Infatti la ragazza di Cusano Milanino nel CIVM è stata campione 2016 fra le Racing Start Plus con la Mini con i colori della sua scuderia, l’RS Team, segnando anche il tempo record di categoria alla Monte Erice. Nello stesso anno ha vinto la categoria nel Mini Challenge Italia in pista. Nel 2017 ha vinto la Coppa delle Dame nel CIVM per poi passare ai rally. Dove gli sono bastate due stagioni per arrivare al massimo alloro per una esponente del gentil sesso.

“So che devo migliorare e sono come fare, già al Tuscan qualcosa ho fatto vedere. Ma, ripeto, non mi basta primeggiare fra le donne”.