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Guida alla sopravvivenza in un Rally MonteCarlo blindato

Alla fine, e per fortuna, per il Rally MonteCarlo si prospetta la tacita conferma della conferma già data la settimana scorsa. I team sono al lavoro, testano e non sono soggetti a disagi maggiori di quelli che da oltre un anno a questa parte siamo tutti (più o meno) abituati a vivere.

Il percorso sarà confermato nel formato ridotto, con le prove che dovranno terminare il prima possibile, visto che il Governo francese ha ribadito, per dirla con le parole del ministro della Salute, “chiusure per almeno quindici giorni, perché la situazione resta fragile. La didattica resta in presenza, ma viene rafforzato il protocollo sanitario”. E infine, per l’accesso in Francia servirà l’esito negativo del test.

Tradotto: il Rally di MonteCarlo per ora non viene messo in discussione, formalmente, e non sono previsti annunci né in un senso né nell’altro. In fondo, le autorizzazioni in mano già le hanno. Ma gli organizzatori, che sono stati già costretti ad annullare l’evento dedicato alle auto storiche (qui l’articolo), sanno che stanno camminando su di un campo minato.

Una situazione è fragile quando può precipitare da un momento all’altro. Un rally nel rally. Ma la passione, per fortuna, è più forte anche di un terremoto. Il rally sarà a porte chiuse, con una prova in meno (trovate qui il nuovo programma), ma offrirà grandi spunti sportivi. Per chi è in Francia e per chi deve recarsi, quali sono gli aspetti principali da conoscere?

Coprifuoco in Francia dalle 18. Le autorità transalpine hanno imposto un coprifuoco a partire dalle 18 ”per almeno 15 giorni’‘ nel tentativo di contenere la diffusione del coronavirus, come annunciato dal primo ministro Jean Castex nel corso di una conferenza stampa nella tarda serata del 14 gennaio, precisando che il coprifuoco entrerà in vigore sabato 16 gennaio su tutto il territorio nazionale, compreso il Principato di Monaco.

“Con le eccezioni relative al servizio pubblico, tutti i luoghi, le attività commerciali o i servizi aperti al pubblico saranno chiusi alle 18″, ha detto Castex. ”La situazione è sotto controllo, ma resta fragile”, ha proseguito Castex, precisando che “la situazione, rispetto ad altri Paesi europei, è più che accettabile”. E questo consente di non ritirare i permessi concessi alla manifestazione monegasca.

Chi deve partire, anche per motivi di lavoro, lo faccia subito. Infatti, da lunedì 18 gennaio, la Francia “inasprirà notevolmente” le condizioni poste per l’ingresso nel Paese e chiederà un test negativo per Covid-19 a tutti i viaggiatori che provengono da un Paese extra Ue. Castex ha spiegato che chiunque voglia recarsi in Francia ”dovrà presentare un test negativo al Covid per salire a bordo di un aereo o di una nave”.

“Stiamo per inasprire in modo significativo le condizioni di ingresso nel territorio nazionale e rafforziamo i controlli alle frontiere” per “impedire” al ceppo variante del coronavirus “di diffondersi rapidamente” sul territorio. Chi arriva in Francia dovrà poi ”isolarsi per sette giorni”. La gendarmeria è allertata e ha ordine di respingere senza troppi complimenti. Ce lo avevano detto e lo abbiamo scritto sul numero di RS e oltre in edicola in questi giorni, adesso è stato solo confermato. Appassionati, fotografi e compagni sono avvisati.

L’AC Monaco annulla il Rally di MonteCarlo Historique

L’AC Monaco ha deciso di annullare il Rally di MonteCarlo Historique, previsto per dal 30 gennaio al 3 febbraio 2021. La scelta dell’annullamento è legata, per forza di cose, alla situazione sanitaria e alle restrizioni che la Francia sta adottando per contrastare questa nuova ondata di contagi.

Un vero peccato dover rinunciare a questa “classica” di fine stagione che in tanti aspettavano. Molti, infatti, erano anche gli equipaggi italiani che avrebbero voluto partecipare alla manifestazione, tra cui la rinata Scuderia del Grifone. La notizia è emersa in giornata e si attende ad ore il comunicato stampa dell’organizzatore.

Adesso il braccio di ferro si sposta sul fronte della gara moderna: il WRC 2021 partirà dal Rally di MonteCarlo o l’emergenza Covid-19 riuscirà a piegare anche un gigante come la manifestazione monegasca?

WRC, Rally MonteCarlo: due ore e mezzo indietro tutto (forse)

Il Bullettin 2 del Rally di MonteCarlo, che dovrebbe essere la gara di apertura del Mondiale 2021 (si decide il 13 gennaio), ci racconta una gara strattonata e tirata da tutte le parti per esigenze legate alla crisi sanitaria, costretta di nuovo a cambiare il suo programma perennemente a rischio. E cambia di nuovo la gara del Principato.

Già le modifiche che erano state apportate al percorso lo rendevano il Rally di MonteCarlo più corto della storia. Poi le prime anticipazioni sugli iscritti regalavano un po’ di ottimismo. La decisione di renderlo a porte chiuse porte chiuse non basta più. La gara dell’Ac Monaco è una nave in balia delle onde. E punta dritta verso uno scoglio, l’annullamento a causa dell’impennata dei contagi in Francia e nello stesso piccolo Principato.

Il 13 gennaio è attesa la decisione definitiva sulla sorte del primo atto del WRC, che è nelle mani delle autorità di Gap, previsto per il 21-24 gennaio. I team, intanto, proseguono i test pre-gara. Per evitare il rischio cancellazione, Automobile Club Monaco ha nuovamente revisionato l’appuntamento del WRC, rendendo del tutto superate e inutili eventuali guide alla gara diffuse nelle edicole.

Adesso gli orari vengono compressi per evitare la mannaia del coprifuoco, imposto alle 18: tutto due ore e mezza indietro per giovedì, venerdì e sabato, in modo che gli equipaggi possano fare rientro al parco assistenza serale prima dell’inizio dell’ora fatidica in cui scatta il coprifuoco.

Per far ciò è stata cancellata una prova speciale, la PS8 di Montauban-sur-L’ouveze-Villebois-les-Pins, che va ulteriormente a mutilare e a sfregiare l’edizione 2021, che sarebbe appunto la più breve nella storia del MonteCarlo, al punto che lo stesso Thierry Neuville si è appellato per chiedere di spostare la gara a dicembre 2021.

Anticipate anche le ricognizioni di lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 gennaio: dalle 7:30 alle 16:30 (lunedì e martedì) e fino alle 13:30 mercoledì. Invariato il programma dell’ultima giornata di gara. Tutto ciò solo nella disperata speranza che il Governo regionale di Gap e il Dipartimento delle Alte Alpi diano il via libera definitivo alla gara entro la settimana.

Le modifiche al percorso del Rally Monte Carlo 2021

Giovedì 21 Gennaio

14:08 – SS1 Saint-Disdier / Corps 20,58 km
15:06 – SS2 Saint-Maurice / Saint-Bonnet 20,84 km
16:59 – Service (Gap)

Venerdì 22 Gennaio

06:10 – SS3 Aspremont / La Bâtie des Fonts 19,61 km
07:28 – SS4 Chalancon / Gumiane 21,61 km
09:01 – SS5 Montauban-sur-l’Ouveze / Villebois les Pins 22,11 km
Service (Gap)
12:17 – SS6 Aspremont / La Bâtie des Fonts 19,61 km
13:38 – SS7 Chalancon / Gumiane 21,61 km
Service (Gap)

Sabato 23 Gennaio

06:30 – SS8 Saint-Clement / Freissinieres 18,31 km
08:18 – SS9 Saint-Clement / Freissinieres 18,31 km
Service (Gap)
12:18 – SS10 La Bréole / Selonnet 18,31 km

Domenica 24 Gennaio

08:30 – SS11 Puget-Théniers – La Penne, 12,93 km
10:08 – SS12 Briançonnet – Entrevaux, 14,31 km
10:45 – SS13 Puget-Théniers – La Penne, 12,93 km
12:18 – SS14 Briançonnet – Entrevaux, 14,31 km