Ghiaccio: Luciano Cobbe re in Valle d’Aosta
L’esordio assoluto dell’ICE Challenge – Campionato Velocità su Ghiaccio sul tracciato di La Rosière a Saint-Rhémy-en-Bosses (Aosta) ha regalato uno spettacolo mozzafiato, culminato con la vittoria di Luciano Cobbe sulla Ford Focus WRC ex Mikko Hirvonen. Il successo è stato assegnato grazie alla discriminante, rendendo la gara ancora più avvincente e incerta fino all’ultimo.
Un tracciato tecnico e imprevedibile
L’evento, organizzato da BMG Motor Events in collaborazione con la Commissione Off-Road e Cross Country Rally ACI Sport, ha affrontato temperature tutt’altro che invernali nell’ultima settimana. Tuttavia, il tracciato di Crévacol, preparato con grande cura dai fratelli Bosonetto, si è rivelato molto tecnico e sconnesso, offrendo una sfida intrigante ai piloti.
Il trentino Cobbe, pilota tra i più costanti della stagione, ha ottenuto il miglior tempo di manche (4:20.115) e ha chiuso a pari punti con Andrea Chiavenuto sulla Peugeot 306 Andros. Il regolamento ha premiato Cobbe, permettendogli di portare a casa un successo di grande valore.
Chiavenuto vince il Master King
Nonostante il secondo posto assoluto, Andrea Chiavenuto si è consolato con la vittoria nel Master King, bissando il successo ottenuto a Livigno. Alle sue spalle si sono piazzati Yannik Bohè con la BMW Z3 Andros 2 Liters e il rientrante Roberto Novara, su Lancia Delta, che ha dedicato la livrea alla memoria di Adriano Priotti, ricevendo grande commozione dal paddock.
Il terzo posto assoluto è andato a Raffaele Silvestri, al volante della KIA Rio RX preparata da Gigi Galli. La sua gara è stata segnata da un problema nella terza manche, con lo stallonamento della posteriore destra, che lo ha fatto retrocedere, ma ha comunque raccolto punti importanti. La giornata è stata decisiva per lui, considerando il ritiro di Aldo Pistono (Opel Astra ex Snobeck), suo principale rivale per il titolo, a causa di un guasto al cambio.
Gli altri protagonisti del weekend
Tra i piloti di punta, Sergio Durante ha visto sfumare le sue possibilità di podio per problemi al cambio sulla sua Fiat Giannini 350 GP4. Questo ha permesso a Erik Lindeblad, con la BMW Z3 Andros 2 Liters, di chiudere quarto assoluto e primo di Classe 5, precedendo suo figlio Yannik Bohè con la stessa vettura. Ottima prova anche per Igor Memeo, all’esordio con la Citroen DS3 N5, che gli ha permesso di vincere la Classe 2. Franco Picconi, su Citroen C2, ha dominato la Classe 1 e le due ruote motrici, senza avversari diretti, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria del titolo tricolore.
Tra gli altri vincitori di classe:
- Federico Delrosso, su Skoda Fabia Rally2 Evo, ha conquistato la Classe 3;
- Pier Giacomo Riva, su Fiat Panda 4X4, ha primeggiato in Classe 4;
- Claudio Esposto, con il Can-Am X3 1000 T, ha dominato la Classe 10 SSV, davanti a Edoardo e Alberto Secco (Polaris RS1);
- Rubes Cassinelli, su Hosek Lancia Biturbo, ha vinto la Classe 8;
- Raffaele Silvestri, con il Planet Kart Cross K3, ha trionfato in Classe 9, consolidando la sua leadership tra le monoposto e avvicinandosi al suo secondo titolo tricolore.
Verso l’epilogo di Pragelato
Il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio dovrebbe concludersi il prossimo weekend con il Round 5 a Pragelato, un evento che sarà un vero tributo alla memoria di Adriano Priotti. BMG Motor Events sta lavorando per garantire la riuscita di un gran finale, con i dettagli che verranno annunciati nelle prossime ore.








